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Revisione del regolamento prodotti da costruzione (CPR)

ID 7264 | | Visite: 398 | Documenti Marcatura CE UEPermalink: https://www.certifico.com/id/7264

Final report 2018 CPR

Revisione del regolamento prodotti da costruzione (CPR): Relazione finale

Relazione finale JRC - 20.11.2018

Questa relazione finale presenta i risultati e le conclusioni in relazione alla valutazione del Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 - CPR.

Il rapporto, in lingua inglese, è strutturato come segue:

- Il capitolo 2 definisce lo scenario per la valutazione descrivendone le caratteristiche principali e lo stato attuale del settore dei prodotti da costruzione.
- Il capitolo 3 presenta gli obiettivi e la metodologia della valutazione.
- I capitoli da 4 a 8 contengono i risultati della valutazione, sulla base dei dati primari e secondari raccolti. Questa parte è strutturata in base ai cinque principali criteri di valutazione: efficacia, efficienza, pertinenza, coerenza e valore aggiunto UE.
- Infine, le risposte a ciascuna domanda di valutazione e le conclusioni sono illustrate nel capitolo 9.

Gli allegati di questo rapporto includono un elenco di riferimenti, una tabella di prove di valutazione, nonché strumenti di raccolta dei dati e risultati delle attività di raccolta dei dati. Questi sono forniti in un volume separato, come è un riassunto esecutivo del presente rapporto.

_______

Table of Contents
1. INTRODUCTION
2. BACKGROUND: THE CPR AND THE CONSTRUCTION PRODUCTS SECTOR
2.1. Main features and state of play of the CPR
2.2. State of play of the construction products sector
3. EVALUATION OBJECTIVES AND METHODOLOGY
3.1. Objectives of the evaluation
3.2. Scope of the evaluation
3.3. Intervention logic
3.4. Evaluation framework
3.5. Data sources and analysis
3.6. Limitations of the data and methodology
4. EVALUATION FINDINGS: EFFECTIVENESS
4.1. Achieving the internal market: Cross border trade trends, export and import of construction products
4.1.1. Simplification
4.1.2. Standardisation
4.1.3. Product Contact Points for Construction
4.1.4. CE marking and the DoP
4.1.5. Product choice for end-users
4.1.6. Providing means for public authorities to set performance requirements and to check compliance
4.2. Compliance and market surveillance
4.3. Factors that have influenced the achievements observed
4.4. Remaining obstacles to the internal market for construction products
4.5. Innovation
4.6. Summary of findings on CPR effectiveness
5. EVALUATION FINDINGS: EFFICIENCY
5.1. Benefits
5.1.1. Types of benefits identified
5.1.2. Analysis of benefits
5.2. Costs
5.2.1. Total costs compared to the 2008 IA expectations
5.3. Cost-effectiveness
5.3.1. Cost-effectiveness
5.3.2. Proportionality of costs
5.4. Summary of findings on CPR efficiency
6. EVALUATION FINDINGS: RELEVANCE
6.1. Appropriateness of the objectives to meet the needs
6.1.1. Product safety
6.1.2. Fitness for use
6.2. Is there potential for more cross-border trade between Member States?
6.3. Summary of findings on CPR relevance
7. EVALUATION FINDINGS: COHERENCE
7.1. Internal coherence
7.2. External coherence with other legislation
7.3. Summary of findings on CPR coherence
8. EVALUATION FINDINGS: EU ADDED VALUE
8.1. EU added value
8.2. Correspondence with needs of the EU internal market and continued need for harmonisation at EU level
8.3. Consequences of repealing the CPR
8.4. Summary of findings on CPR added value
9. CONCLUSIONS
9.1. Effectiveness
9.1.1. To what extent has the CPR made the internal market for construction products a reality? To what extent has the CPR achieved its specific objectives?
9.1.2. To what extent has the simplification potential expected at the time of the adoption of the CPR been achieved?
9.1.3. : What are the factors that have influenced positively and negatively the achievements observed? In particular, which obstacles to the internal market for construction products still remain?
9.1.4. Has the CPR had unintended positive or negative consequences or collateral effects? To what extent has the CPR followed/allowed for technological, scientific and social development (or do adaptation mechanisms in place allow the CPR to do so?)
9.2. Efficiency
9.2.1. What are the benefits and how beneficial are they for the various stakeholders’ groups?
9.2.2. What are the regulatory and administrative costs and are they affordable for the various stakeholders’ groups? Is there evidence that the CPR has caused unnecessary regulatory burden?
9.2.3. To what extent has the CPR been cost effective? Are the costs proportionate to the benefits attained? What are the factors influencing the proportionality of costs?
9.3. Relevance .
9.3.1. To what extent are the objectives of the CPR appropriate to meet the needs and problems it is expected to solve?
9.3.2. Is there a demand / a potential for more cross-border trade between Member States?
9.4. Coherence
9.4.1. To what extent do the CPR features work together sufficiently well? Are there any inconsistencies, overlaps or gaps?
9.4.2. To what extent is the CPR consistent with other legislation pieces applying to the same stakeholders? Are there any inconsistencies, overlaps or gaps?
9.5. EU Added value
9.5.1. What is the added value of the CPR compared to what could be achieved at merely national level?
9.5.2. Do the needs and challenges addressed by the CPR correspond to the needs of an EU internal market? Do the needs and challenges addressed by the CPR continue to require (harmonisation) action at EU level? 
9.5.3. What would be the most likely consequences of repealing the CPR?

[...]

Il 19 giugno 2017 La Commissione Europea ha avviato una consultazione, della durata di quattro settimane, riguardo una possibile revisione del Regolamento (UE) n. Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 - CPR Prodotti da Costruzione - CPR.

Nella valutazione d’impatto iniziale sono suggeriti differenti scenari:

Opzione I - Scenario di base: nessuna modifica legislativa.  

Opzione II: Revisione del CPR

II.A: La revisione CPR limitata che affronta solo le questioni esplicitamente identificate nella relazione di attuazione del luglio 2016, ciò comprenderebbe:

- Revisione delle disposizioni di semplificazione, in particolare quelle relative alle PMI
- norme di sorveglianza del mercato specifico e specifiche di applicazione che integrano quelle orizzontali
- norme dettagliate in materia di organismi notificati, distinguendo il CPR dal nuovo quadro legislativo
- chiarire la relazione tra CPR e il regolamento 1025/2012 sulla standardizzazione e altri Questioni di standardizzazione, tra cui migliorare la coerenza tra la legislazione CPR e la progettazione ecocompatibile.

II.B: una revisione più ampia del CPR che tocca anche i principi fondamentali che sottendono il CPR.

È possibile prevedere diverse varianti (e combinazioni di esse) nelle sotto opzioni:
-  L'armonizzazione CPR per rimanere obbligatoria per alcuni prodotti da costruzione, ma essere facoltativa per altri
-  linguaggio tecnico comune per rimanere obbligatorio per alcuni attori, ma essere facoltativo per gli altri
-  il quadro istituzionale e i ruoli degli organi coinvolti per essere rivisti.

II.C: Revisione profonda CPR che sposta l'equilibrio nella presente ripartizione dei compiti tra l'UE e gli Stati membri

È possibile prevedere diverse varianti (e combinazioni di esse) nelle sotto opzioni:
- Questo potrebbe essere fatto scegliendo l'approccio del nuovo quadro legislativo, che lo consentirebbe mantenendo la marcatura CE per i prodotti da costruzione, o sviluppando un mezzo alternativo, per definire i dettagli tecnici delle caratteristiche del prodotto.
- L'armonizzazione più profonda potrebbe essere resa obbligatoria per alcuni prodotti da costruzione, ma facoltativi per gli altri prodotti da costruzione;
- il campo di applicazione di un'armonizzazione più profonda potrebbe essere definito inserendo le famiglie di prodotti da coprire;
Per le famiglie di prodotti non elencate, l'attuale sistema CPR potrebbe essere mantenuto o abbandonato.
- Il quadro istituzionale ed i ruoli degli organi coinvolti potrebbero essere rivisti.

Opzione III: Abrogazione del Regolamento CPR senza pubblicazione di un disposto legislativo sostitutivo. In questo caso la libera circolazione dei prodotti da costruzione si baserebbe sul  principio del riconoscimento reciproco.

Vedi Consultazione CE valutazione e revisione CPR 

Fonte: Commissione Europea

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