Slide background




Fascicolo tecnico antincendio resistenza al fuoco: circolare VVF

ID 2770 | | Visite: 9595 | Prevenzione IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/2770

Fascicolo tecnico antincendio resistenza al fuoco: circolare VVF

Circolare 7765 del 21 giugno 2016

La presente circolare ha il duplice obiettivo di chiarire 2 aspetti:

1. i casi in cui va previsto il fascicolo tecnico da parte del produttore;
2. la modalità di predisposizione della stesso.

Fascicolo tecnico non necessario se il prodotto è marcato CE ai sensi CPR- Regolamento UE n.305/2011

Quanto al prima aspetto, legato all'obbligo di predisposizione, si specifica che le disposizioni citate in premessa non sono in contrasto con la disciplina più ampia dettata dal Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR- Regolamento UE n.305/2011): in caso di prodotti marcati CE ai sensi del citato CPR, infatti, il fascicolo tecnico non è necessario.

Tuttavia, si specifica, quando l'applicazione estesa è intesa per essere utilizzata ai fini della marcatura CE, l'intervento di un Organismo Notificato è obbligatorio.

In tale eventualità, occorre evidentemente osservare integralmente le disposizioni comunitarie vigenti, ivi incluse quelle comprese nella norma UNI EN 15725 "Rapporti di applicazione estesa delle prestazioni al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione" che, al punta 5.3.1, recita:

L'applicazione estesa deve essere assicurata dal laboratorio che ha prodotto lo specifico test al fuoco. Se i risultati di prova saranno utilizzati da più di un laboratorio, allora l'applicazione estesa sarà assicurata da uno di questi laboratori che si consulterà con gli altri laboratori.

NOTA
Quando l'applicazione estesa è intesa per essere utilizzata ai fini della marcatura CE, l'intervento di un Organismo Notificato è obbligatorio.

Quanto alla modalità di predisposizione, si chiarisce che il fascicolo può essere fondato su norme EXAP(*) o non.

In caso di ricorso a norme EXAP(*) previste per garantire la classe di resistenza al fuoco nel campo di applicazione estesa, il relativo rapporto di classificazione, predisposto in accordo con la
citata norme EN 15725, costituisce elemento fondamentale del fascicolo tecnico: recando già gli elaborati grafici del campione ed i criteri di estensione, il fascicolo sara quindi completato dal parere  tecnico positivo del laboratorio che firma il rapporto di classificazione estesa.

In caso di ricorso a norme non EXAP(*), fattispecie possibile solo in assenza delle stesse, vanno applicate le disposizioni ministeriali citate in premessa. Esse differiscono per le modalità di espressione del parere tecnico positivo all'estensione che, come appresso specificate, e formulato: 

- o da parte del laboratorio di prova che ha prodotto il rapporto di classificazione su campioni standard in caso di applicazione del DM 16/2/2007;
- o da parte di un laboratorio di prova in caso di applicazione del DM 3/8/2015.

In tale ipotesi, il laboratorio di prova deve essere autorizzato ad effettuare tutti i test standard a supporto del parere tecnico.

In ultimo, si chiarisce che la relazione tecnica prevista ai fini della predisposizione del fascicolo tecnico può essere firmata anche da un professionista abilitato del laboratorio di prova, purché
operante nell'ambito delle proprie competenze professionali. In questa caso residuale none necessaria alcun parere tecnico positivo dell'estensione da parte del laboratorio.

Si allega lo schema che riassume quanta descritto.
 

DM 16/2/2007
...
Il «campo di applicazione diretta del risultato di prova» è l'ambito, previsto dallo specifico metodo di prova e riportato nel rapporto di classificazione, delle limitazioni d'uso e delle possibili modifiche apportabili al campione che ha superato la prova, tali da non richiedere ulteriori valutazioni, calcoli o approvazioni per l'attribuzione del risultato conseguito.

Il «campo di applicazione estesa del risultato di prova» è l'ambito, non compreso tra quelli previsti al precedente comma, definito da specifiche norme di estensione.
....
 
(*)Le norme EXAP (EXtended APplications) sono il gruppo di norme per ottenere il c.d. Extended Application Report: questo consentirà ai produttori di sfruttare tutta la propria gamma di certificazioni ed esperienze.
In alcuni casi le EXAP, che sono state sviluppate da gruppi di lavoro composti da esperti europei, sono già norme EN; altre EXAP sono invece in corso di pubblicazione o di sviluppo.
 
 
Scarica questo file (Circolare 7765 21 06 2016 Diagramma.pdf)Circolare 7765 21 06 2016 DiagrammaVVF 2016IT164 kB(977 Downloads)
Scarica questo file (Circolare 7765 21 06 2016.pdf)Circolare 7765 21 06 2016VVF 2016IT179 kB(888 Downloads)

Tags: Prevenzione Incendi

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Feb 25, 2021 19

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 7113 | 24 Febbraio 2021

Cassazione Penale Sez. 4 del 24 febbraio 2021 n. 7113 Infortunio con una pressa FTV 40/60 priva di ripari atti ad impedire il contatto degli arti superiori. Ricorso inammissibile Penale Sent. Sez. 4 Num. 7113 Anno 2021Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: NARDIN MAURAData Udienza: 02/02/2021… Leggi tutto
Mercato del lavoro 2020
Feb 25, 2021 24

Il mercato del lavoro 2020

Quarto Rapporto di Inail, Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Anpal il mercato del lavoro al tempo del Covid-19 La nuova pubblicazione valorizza le diverse fonti sull’occupazione per offrire un’analisi approfondita della situazione nell’anno della pandemia. Bettoni: “Lockdown e smart working hanno… Leggi tutto
Decreto Direttoriale n 58 del 24 02 2021
Feb 25, 2021 56

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021

Decreto Direttoriale n.58 del 24.02.2021 Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata. Aggiornamento criteri_______ DECRETA Articolo 1 (Misure in materia di lavoro agile in forma semplificata) 1. L’art. 2, comma 3, del decreto direttoriale n.226 del 28 ottobre 2020 è sostituito dal… Leggi tutto
Feb 22, 2021 27

Decreto 7 febbraio 1979

Decreto 7 febbraio 1979 Modificazioni al decreto ministeriale 1° marzo 1974, recante norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. 15 marzo 1979, n. 74) ______ Collegati
Decreto 1° marzo 1974
Leggi tutto
Feb 22, 2021 35

Decreto 1° marzo 1974

Decreto 1° marzo 1974 Decreto ministeriale 1° marzo 1974 Norme per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore (G.U. n. 99 del 16 aprile 1974) Modificato da:Decreto 7 febbraio 1979 [box-warning]In base all'art. 11 del Decreto 7 Agosto 2020: Decreto 1° marzo 1974 abrogato dal… Leggi tutto
Decreto 26 agosto 1992
Feb 21, 2021 89

Decreto 26 agosto 1992

Decreto 26 agosto 1992 Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica (GU n. 218 del 16 settembre 1992) Vedi il Quadro normativo/Scadenze: Prevenzione Incendi scuole: la normativa Collegati[box-note]Prevenzione Incendi scuole: la normativaD.M. 18 dicembre 1975Decreto Presidente della… Leggi tutto
Feb 20, 2021 39

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214

D.P.R. 12 aprile 2006 n. 214 Regolamento recante semplificazione delle procedure di prevenzione di incendi relative ai depositi di g.p.l. in serbatoi fissi di capacita' complessiva non superiore a 5 metri cubi. (GU n.138 del 16-06-2006) Abrogato da: D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151… Leggi tutto
Feb 20, 2021 32

Legge 26 luglio 1965 n. 966

Legge 26 luglio 1965 n. 966 Disciplina delle tariffe, delle modalita' di pagamento e dei compensi al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per i servizi a pagamento. (GU n.204 del 16-08-1965)_______ [box-note]Legge 26 luglio 1965 n. 966... Art. 4. I depositi e le industrie pericolose… Leggi tutto

Più letti Sicurezza