Slide background
Slide background
Slide background

Fascicolo tecnico antincendio resistenza al fuoco: circolare VVF

ID 2770 | | Visite: 3319 | Prevenzione IncendiPermalink: https://www.certifico.com/id/2770

Fascicolo tecnico antincendio resistenza al fuoco: circolare VVF

La presente circolare ha il duplice obiettivo di chiarire 2 aspetti:

1. i casi in cui va previsto il fascicolo tecnico da parte del produttore;
2. la modalità di predisposizione della stesso.

Fascicolo tecnico non necessario se il prodotto è marcato CE ai sensi CPR- Regolamento UE n.305/2011

Quanto al prima aspetto, legato all'obbligo di predisposizione, si specifica che le disposizioni citate in premessa non sono in contrasto con la disciplina più ampia dettata dal Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR- Regolamento UE n.305/2011): in caso di prodotti marcati CE ai sensi del citato CPR, infatti, il fascicolo tecnico non è necessario.

Tuttavia, si specifica, quando l'applicazione estesa è intesa per essere utilizzata ai fini della marcatura CE, l'intervento di un Organismo Notificato è obbligatorio.

In tale eventualità, occorre evidentemente osservare integralmente le disposizioni comunitarie vigenti, ivi incluse quelle comprese nella norma UNI EN 15725 "Rapporti di applicazione estesa delle prestazioni al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione" che, al punta 5.3.1, recita:

L'applicazione estesa deve essere assicurata dal laboratorio che ha prodotto lo specifico test al fuoco. Se i risultati di prova saranno utilizzati da più di un laboratorio, allora l'applicazione estesa sarà assicurata da uno di questi laboratori che si consulterà con gli altri laboratori.

NOTA
Quando l'applicazione estesa è intesa per essere utilizzata ai fini della marcatura CE, l'intervento di un Organismo Notificato è obbligatorio.

Quanto alla modalità di predisposizione, si chiarisce che il fascicolo può essere fondato su norme EXAP(*) o non.

In caso di ricorso a norme EXAP(*) previste per garantire la classe di resistenza al fuoco nel campo di applicazione estesa, il relativo rapporto di classificazione, predisposto in accordo con la
citata norme EN 15725, costituisce elemento fondamentale del fascicolo tecnico: recando già gli elaborati grafici del campione ed i criteri di estensione, il fascicolo sara quindi completato dal parere  tecnico positivo del laboratorio che firma il rapporto di classificazione estesa.

In caso di ricorso a norme non EXAP(*), fattispecie possibile solo in assenza delle stesse, vanno applicate le disposizioni ministeriali citate in premessa. Esse differiscono per le modalità di espressione del parere tecnico positivo all'estensione che, come appresso specificate, e formulato: 

- o da parte del laboratorio di prova che ha prodotto il rapporto di classificazione su campioni standard in caso di applicazione del DM 16/2/2007;
- o da parte di un laboratorio di prova in caso di applicazione del DM 3/8/2015.

In tale ipotesi, il laboratorio di prova deve essere autorizzato ad effettuare tutti i test standard a supporto del parere tecnico.

In ultimo, si chiarisce che la relazione tecnica prevista ai fini della predisposizione del fascicolo tecnico può essere firmata anche da un professionista abilitato del laboratorio di prova, purché
operante nell'ambito delle proprie competenze professionali. In questa caso residuale none necessaria alcun parere tecnico positivo dell'estensione da parte del laboratorio.

Si allega lo schema che riassume quanta descritto.
 

DM 16/2/2007
...
Il «campo di applicazione diretta del risultato di prova» è l'ambito, previsto dallo specifico metodo di prova e riportato nel rapporto di classificazione, delle limitazioni d'uso e delle possibili modifiche apportabili al campione che ha superato la prova, tali da non richiedere ulteriori valutazioni, calcoli o approvazioni per l'attribuzione del risultato conseguito.

Il «campo di applicazione estesa del risultato di prova» è l'ambito, non compreso tra quelli previsti al precedente comma, definito da specifiche norme di estensione.
....
 
(*)Le norme EXAP (EXtended APplications) sono il gruppo di norme per ottenere il c.d. Extended Application Report: questo consentirà ai produttori di sfruttare tutta la propria gamma di certificazioni ed esperienze.
In alcuni casi le EXAP, che sono state sviluppate da gruppi di lavoro composti da esperti europei, sono già norme EN; altre EXAP sono invece in corso di pubblicazione o di sviluppo.
 
 
 
 
Scarica questo file (Circolare 7765 21 06 2016 Diagramma.pdf)Circolare 7765 21 06 2016 DiagrammaVVF 2016IT164 kB(391 Downloads)
Scarica questo file (Circolare 7765 21 06 2016.pdf)Circolare 7765 21 06 2016.pdfVVF 2016IT179 kB(395 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Prevenzione Incendi

Articoli correlati

Più letti Prevenzione Incendi

Mag 07, 2018 13474

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151

Decreto Presidente della Repubblica 1° agosto 2011 , n. 151 Disponibile, in allegato, il testo aggiornato con modifiche e note Riservato Abbonati in formato PDF stampabile/copiabile aggiornato data articolo. Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla… Leggi tutto
DPR 151/2011
Giu 21, 2018 10024

Elenco Attività soggette visite Prevenzione Incendi D.P.R. 151/2011

ebook Google Android | ebook Apple iOSElenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di Prevenzione Incendi DPR 151/2011 N N.* ATTIVITA' CATEGORIA A CATEGORIA B CATEGORIA C Regola_Tecnica______________ 1 191011 Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o… Leggi tutto

Ultimi inseriti Prevenzione Incendi

Prevenzione incendi mercati aree pubbliche
Giu 20, 2018 26

Nota prot. 003794 del 12.03.2014

Nota prot. 003794 del 12.03.2014 OGGETTO: lndicazioni tecniche di prevenzione incendi per l'installazione e la gestione di mercati su aree pubbliche con presenza di strutture fisse, rimovibili e autonegozi Un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti del Corpo Nazionale dei Vigili delfuoco, del… Leggi tutto
Decreto Ministeriale 22 febbraio 1996 n  261
Giu 20, 2018 56

Decreto Ministeriale 22 febbraio 1996 n. 261

Decreto Ministeriale 22 febbraio 1996 n. 261 Regolamento recante norme sui servizi di vigilanza antincendio da parte dei Vigili del fuoco sui luoghi di spettacolo e trattenimento. (in Gazz. Uff., 16 maggio, n. 113) Entrata in vigore del decreto: 31/5/1996 ... Art. 1. Obiettivi. 1. La vigilanza… Leggi tutto
D M  18 marzo 1996
Giu 20, 2018 52

D.M. 18 marzo 1996

D.M. 18 marzo 1996 Norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi (GU n.085 Suppl.Ord. del 11.4.96) In Allegato Testo coordinato con le modifiche e le integrazioni introdotte dal D.M. 6 giugno 2005 (Gazzetta Ufficiale N. 150 del 30 giugno 2005). Con l'entrata in vigore… Leggi tutto
Marcatura CE maniglioni antipanico
Giu 19, 2018 72

Maniglioni antipanico: normativa

Maniglioni antipanico: marcatura CE Il 18 febbraio 2013 è stato il termine ultimo del transitorio per la sostituzione dei maniglioni antipanico o maniglie o piastre a spinta non marcati CE delle porte installate lungo le vie di esodo nelle attività soggette al controllo dei Vigili del fuoco in… Leggi tutto
Uscite sicurezza tornelli porte scorrevoli
Giu 18, 2018 130

Circolari VVF Uso di uscite di emergenza con tornelli o porte scorrevoli

Circolari VVF Uso di uscite di emergenza con tornelli o porte scorrevoli Il 4 aprile 2012 dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ha emanato due circolari riguardanti la sicurezza delle vie di esodo:Circolare n. 4962 2012 “Uso delle vie e uscite di emergenza in presenza di sistemi di controllo… Leggi tutto