Slide background




Modelli calcolo esposizione lavoratori agenti chimici: novità UNI

ID 5633 | | Visite: 9359 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/5633

La stima dell’esposizione dei lavoratori ad agenti chimici rappresenta un aspetto cruciale nel processo di valutazione del rischio chimico. In ambito occupazionale la stima dell’esposizione a una sostanza o a una miscela è effettuata utilizzando preferenzialmente: dati sperimentali rappresentativi rilevati in modo adeguato; dati di monitoraggio relativi a sostanze con uso e modalità d’esposizione analoghe o proprietà simili; idonei modelli di calcolo in assenza di dati sperimentali.

Sebbene le misurazioni sperimentali siano da preferirsi rispetto all’utilizzo di modelli di calcolo, non sempre sono realizzabili o perché in taluni casi non sono disponibili metodiche ufficiali validate per la determinazione dell’esposizione alla sostanza o per i costi troppi alti delle misurazioni in termini di tempo e risorse. Pertanto, poiché la disponibilità di dati sperimentali è spesso limitata, in alternativa alla misurazione dell’agente chimico, è possibile - e largamente praticato - ricorrere all’impiego di modelli di calcolo, almeno nella fase preliminare di valutazione del rischio.

La Commissione Sicurezza è interessata alla pubblicazione di un TR che descriva la struttura e le applicazioni pratiche dei modelli di calcolo Al.Pi.Ris.Ch., Stoffenmanager®, Cheope CLP, Linea Guida Federchimica, utilizzabili per la valutazione del rischio derivante dalla presenza degli agenti chimici negli ambienti di lavoro, facendo riferimento a eventuali studi sull'applicazione dei suddetti modelli e mettendo in evidenza, per ciascuno di essi, caratteristiche e utilizzi.

Il progetto U5000C490 “Determinazione dell’esposizione dei lavoratori agli agenti chimici - Analisi di modelli di calcolo ai fini della valutazione del rischio occupazionale da agenti chimici” non intende essere esaustivo di tutti i modelli disponibili per la valutazione del rischio chimico secondo quanto previsto dalla legislazione vigente e nemmeno intende esprimere giudizi o graduatorie dei modelli di calcolo esaminati. Esso si pone l'obiettivo di aiutare il datore di lavoro nella scelta di un eventuale modello di calcolo per la stima dell’esposizione occupazionale ad agenti chimici che meglio risponda alle esigenze della propria realtà lavorativa.

Per ciascun modello di calcolo, sono descritti i principali parametri su cui è basato l’algoritmo, le caratteristiche e gli utilizzi, facendo anche un confronto tra gli algoritmi con lo scopo di evidenziare sia gli elementi di similitudine che le peculiarità dei singoli modelli, al fine di fornire uno strumento di valutazione comparata.

Il progetto si trova nella fase dell’inchiesta pubblica finale, fase che terminerà il prossimo 1 marzo. Chiunque fosse interessato può scaricarlo online e inviare i propri commenti, utilizzando l’apposito form disponibile nella pagina “UNI: inchiesta pubblica finale”.

Fonte: UNI

Collegati

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Rischio chimico Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

RapportoISTISAN 1919
Nov 12, 2019 21

Tecnologie wireless applicate ai dispositivi medici

Tecnologie wireless applicate ai dispositivi medici Valutazione dell’impatto su qualità e sostenibilità dei servizi offerti dalla rete dell’emergenza-urgenza Rapporto ISTISAN 19/19 I dispositivi e i sistemi che ci consentono di comunicare senza utilizzare supporti fisici, come cavi in rame o… Leggi tutto
Guidelines Exposure to Time Varying Electric  Magnetic  and Electromagnetic Fields  Up to 300 GHz
Nov 12, 2019 18

Guidelines Exposure to Time-Varying Electric, Magnetic, and Electromagnetic Fields (Up to 300 GHz)

Guidelines for Limiting Exposure to Time-Varying Electric, Magnetic, and Electromagnetic Fields (Up to 300 GHz) INTRODUCTION IN 1974, the International Radiation Protection Association (IRPA) formed a working group on non-ionizing radiation (NIR), which examined the problems arising in the field of… Leggi tutto
Guidelines on Limits of Exposure to Static Magnetic Fields
Nov 12, 2019 19

Guidelines on Limits of Exposure to Static Magnetic Fields

Guidelines on Limits of Exposure to Static Magnetic Fields INTRODUCTION THE RAPID development of technologies in industry and medicine using static magnetic fields has resulted in an increase in human exposure to these fields and has led to a number of scientific studies of their possible health… Leggi tutto
Guidance compliance of exposure to pulsed and complex non sinusoidal waveforms below 100 kHz
Nov 12, 2019 17

Guidance compliance of exposure to pulsed and complex non-sinusoidal waveforms below 100 kHz

Guidance compliance of exposure to pulsed and complex non-sinusoidal waveforms below 100 kHz THE INTERNATIONAL Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP) has published guidelines for limiting exposure to electric, magnetic and electromagnetic fields (ICNIRP 1998a, b) and has provided… Leggi tutto
Guidelines for limiting exposure to time varying electric and magnetic fields  1 Hz to 100 kHz
Nov 12, 2019 17

Guidelines exposure time-varying electric and magnetic fields (1Hz - 100 KHz)

Guidelines for limiting exposure to time-varying electric and magnetic fields (1 hz to 100 khz) International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection INTRODUCTION In this document, guidelines are established for the protection of humans exposed to electric and magnetic fields in the… Leggi tutto

Più letti Sicurezza