Slide background

Valutazione rischio diagnostica per immagini in ambito veterinario

ID 7726 | | Visite: 349 | Guide Sicurezza lavoro INAILPermalink: https://www.certifico.com/id/7726

Valutazione rischio diagnostica immagini ambito veterinario 2018

La valutazione del rischio nella diagnostica per immagini in ambito veterinario

INAIL, 2018

L’utilizzo di tecniche diagnostiche facenti uso sia di radiazioni ionizzanti (RI) che del principio fisico della risonanza magnetica (RM) ha visto notevolmente accrescere nell’ultimo ventennio le loro applicazioni in ambito veterinario, un settore il cui sviluppo è andato, in generale, via via aumentando con il crescere dell’attenzione e della cura dell’uomo nei confronti del mondo animale.

Le motivazioni sono legate a molteplici contesti: in primis la crescita esponenziale della presenza sempre più diffusa del possesso dei cosiddetti animali d’affetto, ovvero per lo più cani e gatti che molto spesso diventano parte integrante della propria abitazione o del contesto familiare in cui vengono presi in adozione. La spesa nei confronti di questa tipologia di animali per quanto attiene l’acquisto del cibo e per gli aspetti di cura sanitaria rappresenta oggi una voce sanitaria spesso molto importante nel budget di molte famiglie, pronte a volte anche a sacrificare altre tipologie di interessi per mantenere in salute e in piena forma il proprio amico fedele.

Gli animali domestici, anche quelli meglio accuditi dal proprio padrone, sono di fatto soggetti ad infortunio domestico alla stessa stregua dell’uomo, oltre che a tutte le forme di malattia generali e specifiche che appartengono alla specie di appartenenza. Inoltre il fatto di non vivere in cattività comporta per l’animale la perdita di buona parte dei riflessi istintivi propri della sua natura, come la caccia, la fuga, la difesa, l’istinto a cercare cibo per nutrirsi. Ecco perché se l’animale domestico viene portato al di fuori dell’ambiente in cui è ospitato viene a trovarsi completamente disorientato, incapace sia di difendersi che di percepire i pericoli del mondo circostante.

Di fatto se per l’uomo oggi l’ambiente in cui si registra il maggior numero di infortuni è quello domestico, anche per gli animali è facile immaginare una sorte analoga, anche se per motivi in parte diversi, quali l’incapacità di discernere molte tipologie di pericoli quali ingerire detersivi, scottarsi avvicinandosi inopportunamente ai fornelli o altre fonti di calore ad alta temperatura, cadere arrampicandosi da finestre e balconi.

Ma gli animali d’affetto non rappresentano l’unica utenza significativa del mondo veterinario: gli animali destinati ad attività ludico-sportive, come i cavalli da corsa e da ostacoli, rappresentano oggi in tutto il mondo una fonte incredibile di fruitori dei servizi veterinari e hanno spinto alcune case costruttrici - come è successo in Inghilterra, negli Stati Uniti e anche in Italia - ad investire nella realizzazione di apparecchiature diagnostiche completamente dedicate al mondo animale e a specifiche applicazioni in base alla specie, alla taglia e anche - in taluni casi - in funzione del distretto corporeo interessato.

Un altro mondo meno rilevante nei numeri, ma non per questo meno importante nelle applicazioni, è rappresentato da tutti gli animali addestrati, come i cani antidroga, i cani per i non vedenti o quelli impiegati per il ritrovamento di persone sotto le macerie a seguito di terremoti o di altre calamità naturali ed eventi incidentali. Questi animali seguono un percorso di selezione e di addestramento molto intenso della durata talvolta anche di diversi anni, vengono continuamente mantenuti in allenamento e lo stato di salute monitorato costantemente al fine di garantire la piena efficienza per far fronte a qualsiasi intervento.

Un’altra branca della diagnostica veterinaria è quella che afferisce alle riserve naturali in cui vengono tenuti alcuni generi animali che sono a rischio di estinzione. In questi ambiti non solo è importante la cura e la salvaguardia della salute dell’animale, ma la loro tutela sanitaria è anche propedeutica ad incentivarne la riproduzione, finalizzata al mantenimento in vita della specie.

Esiste poi anche un’altra branca legata all’impiego degli animali per la sperimentazione scientifica, consentita in Italia e in Europa nel rispetto di severe legislazioni e accordi internazionali, necessaria per la sperimentazione e la produzione di nuovi farmaci, per lo studio delle malattie e per la messa a punto di nuovi metodi di diagnosi e protocolli di cura. Il cosiddetto animale da laboratorio (tipicamente topi, ratti, cavie, conigli, ecc.) viene opportunamente prescelto sulla base del tessuto, dell’apparato o dell’organo oggetto di studio, che meglio si avvicina a quello dell’uomo.

Questo genere di sperimentazione preclinica rappresenta, in medicina in molti casi, una delle fasi cruciali per ottenere il benestare - da parte delle autorità competenti - al passaggio della sperimentazione sull’uomo.

_________

1. Introduzione
2. Anestesia dell’animale
2.1 Anestesia locale
2.2 Anestesia generale
3. La diagnosi per immagini sugli animali
4. Analisi dei rischi legati all’utilizzo di radiazioni ionizzanti e campi elettromagnetici nelle tecniche di diagnostica per immagini
4.1 Rischi legati all’utilizzo delle radiazioni ionizzanti
4.2 Rischi legati all’utilizzo delle apparecchiature di risonanza magnetica
5. L’attuale quadro normativo e le figure professionali coinvolte nella gestione dei rischi associati all’utilizzo di apparecchiature di diagnostica per immagini
5.1 Il quadro normativo per le radiazioni ionizzanti
5.2 Il quadro normativo in risonanza magnetica
6. Le indicazioni operative Inail in risonanza magnetica nella veterinaria del 2011
7. Aspetti generali inerenti la detenzione e l’autorizzazione all’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti (di cui ai capi V e VI del d.lgs. 230/1995)
7.1 La non rilevanza radiologica
7.2 La comunicazione preventiva di pratica
7.3 Nulla osta di categoria A e B
8. L’installazione di impianti radiologici in ambito veterinario
9. Conclusioni
10. Bibliografia
11. Riferimenti normativi
12. Acronimi

Fonte: INAIL

Collegati:

Tags: Sicurezza lavoro Rischio radiazioni ionizzanti Guide Sicurezza INAIL

Ultime Linee guida INAIL archiviate

Malprof
Giu 14, 2019 32

MalProf - Approfondimento delle malattie professionali segnalate

MalProf - Approfondimento delle malattie professionali segnalate INAIL, 13 Giugno 2019 Il Sistema di sorveglianza nazionale MalProf, nato nel 1999 come progetto di ricerca e attualmente inserito nel Piano nazionale di prevenzione, è finalizzato a studiare le relazioni tra le malattie segnalate e le… Leggi tutto
traspallet manuali
Giu 12, 2019 68

I transpallet manuali

I transpallet manuali Il prodotto si propone di approfondire le principali misure di prevenzione atte ad impedire il verificarsi di infortuni e/o incidenti che vedano il coinvolgimento di transpallet manuali. L’analisi è stata svolta partendo dai casi di infortuni mortali e gravi che hanno visto la… Leggi tutto
Manutenzione sicurezza sul lavoro
Giu 12, 2019 58

La manutenzione per la sicurezza sul lavoro e nella manutenzione

La manutenzione per la sicurezza sul lavoro e la sicurezza nella manutenzione INAIL, Giugno 2019 L’incremento dei rischi dovuti alla manutenzione ha come conseguenza la necessità di ponderare con attenzione tale attività durante la valutazione dei rischi. Problemi specifici si pongono laddove le… Leggi tutto
Rimozione tubazioni amianto
Giu 12, 2019 36

Rimozione in sicurezza tubazioni idriche interrate in cemento amianto

Rimozione in sicurezza delle tubazioni idriche interrate in cemento amianto INAIL, Giugno 2019 Le istruzioni operative sono state elaborate al fine di indicare una procedura di intervento in sicurezza, omogenea a scala nazionale, ai fini della tutela dei lavoratori del settore e degli ambienti di… Leggi tutto
Guida INAIL 2019
Mag 21, 2019 183

Guida ai servizi di verifica di attrezzature macchine e impianti

Guida ai servizi di verifica di attrezzature, macchine e impianti di più ampia pratica e interesse INAIL, 2019 La Guida è stata realizzata allo scopo di orientare l’utenza all’accesso rapido delle informazioni più richieste nel tempo in materia di verifica su attrezzature, macchine e impianti. Tali… Leggi tutto
Il lavoro al videoterminale
Mag 08, 2019 347

Il lavoro al videoterminale

Il lavoro al videoterminale L'utilizzo del videoterminale, soprattutto se prolungato, puo provocare qualche disturbo, essenzialmente per l'apparato muscolo-scheletrico e per la vista, o problemi di affaticamento mentale. Tuttavia, osservando alcune norme di buona pratica è possibile… Leggi tutto
SIN 2019
Apr 08, 2019 264

Malattie professionali nei siti di interesse nazionale per le bonifiche

Le malattie professionali nei siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN) Il volume riporta i dati relativi ai casi di malattia professionale riconosciuti con esito positivo da parte dell’Inail nei residenti nei territori definiti "siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN)" Sono… Leggi tutto

Linee guida INAIL più lette

Set 15, 2017 24488

Linea guida ISPESL carrelli elevatori

Linea guida Ispesl carrelli elevatori Linea guida per il controllo periodico dello stato di manutenzione ed efficienza dei carrelli elevatori e delle relative attrezzature.ISPESL 2006 Vedasi prodotto: Leggi tutto