Slide background




Direttiva 92/91/CEE

ID 6245 | | Visite: 1248 | Legislazione Sicurezza UEPermalink: https://www.certifico.com/id/6245

Direttiva 92 91 CEE

Direttiva 92/91/CEE

del Consiglio del 3 novembre 1992 relativa a prescrizioni minime intese al miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle industrie estrattive per trivellazione (undicesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE)

GU L 348, 28.11.1992, p.9

...

La presente direttiva stabilisce prescrizioni minime per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori delle industrie estrattive per trivellazione .

Obblighi generali del datore di lavoro

Ai sensi della presente direttiva, i datori di lavoro hanno l'obbligo di:

- tenere conto dei requisiti di sicurezza fin dallo stadio della progettazione dei luoghi di lavoro;
- assicurare la sorveglianza da parte di un responsabile;
- affidare i lavori comportanti rischi particolari a personale competente;
- impartire istruzioni di sicurezza comprensibili per tutti;
- collocare attrezzature di pronto soccorso ed effettuare esercitazioni di sicurezza a intervalli regolari.

Prima dell'inizio dei lavori, il datore di lavoro accerta che sia stato compilato e aggiornato un documento di sicurezza e di salute (conformemente agli articoli 6, 9 e 10 della direttiva-quadro 89/391/CEE). Tale documento dimostra in particolare che i rischi cui sono esposti i lavoratori sul luogo di lavoro sono definiti e valutati, che sono state prese misure idonee e che il luogo di lavoro è progettato, utilizzato e mantenuto in efficienza in modo sicuro.

Quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti i lavoratori di più imprese, il datore di lavoro che ne ha la responsabilità garantisce il coordinamento delle misure relative alla sicurezza e alla salute dei lavoratori e specifica le misure nel documento.

Il coordinamento lascia impregiudicata la responsabilità dei singoli datori di lavoro.

Il datore di lavoro deve fare rapporto quanto prima in merito a qualsiasi infortunio sul lavoro grave e/o mortale nonché in merito a qualsiasi situazione di pericolo.

In materia di protezione contro gli incendi, le esplosioni e le atmosfere nocive, il datore di lavoro ha l'obbligo di prendere le misure adatte al tipo di sfruttamento per:

- prevenire, individuare e combattere l'insorgere e il propagarsi di incendi e di esplosioni;
- prevenire la formazione di atmosfere esplosive e/o nocive alla salute.

Il datore di lavoro deve provvedere a predisporre e a mantenere in efficienza mezzi di evacuazione e di salvataggio appropriati affinché, in caso di pericolo, i lavoratori possano opportunamente abbandonare il luogo di lavoro in modo rapido e assolutamente sicuro.

Il datore di lavoro ha l'obbligo di prendere le misure necessarie per fornire i sistemi di allarme e altri mezzi di comunicazione necessari che permettano, all'occorrenza, di iniziare immediatamente le operazioni di soccorso, evacuazione e salvataggio.

Inoltre, deve informare i lavoratori delle misure da prendere in materia di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro.

Ogni lavoratore deve usufruire del controllo sanitario o esservi sottoposto, prima che gli siano affidati compiti in rapporto alla presente direttiva e, in seguito, a intervalli regolari.

Il datore di lavoro deve garantire la consultazione e la partecipazione dei lavoratori per quanto riguarda le questioni trattate dalla presente direttiva.

Infine, i luoghi di lavoro in cui si svolgono attività di esplorazione e di sfruttamento per trivellazione devono soddisfare le prescrizioni minime di sicurezza e di salute di cui all'allegato.

Qualora i luoghi di lavoro subiscano, in data posteriore all'applicazione della presente direttiva, modifiche, ampliamenti e/o trasformazioni, il datore di lavoro prende le misure necessarie al fine di rendere i suddetti luoghi conformi alle prescrizioni minime figuranti in allegato.

...

Articolo 1 Oggetto

1. La presente direttiva, che è l'undicesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE, stabilisce prescrizioni minime per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori occupati nelle industrie estrattive per trivellazione definite all'articolo 2, lettera a).

2. Le disposizioni della direttiva 89/391/CEE si applicano interamente al settore di cui al paragrafo 1, fatte salve le disposizioni più vincolanti e/o specifiche contenute nella presente direttiva.

[...]

SEZIONE II OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

Articolo 3 Obblighi generali

1. Per preservare la sicurezza e la salute dei lavoratori, il datore di lavoro prende i provvedimenti necessari affinché:

a) i luoghi di lavoro siano progettati, realizzati, attrezzati, resi operativi, utilizzati e mantenuti in efficienza in modo da permettere ai lavoratori di espletare le mansioni loro affidate senza compromettere la salute e/o la sicurezza propria e/o degli altri lavoratori;

b) i luoghi di lavoro con presenza di personale siano oggetto di sorveglianza da parte di un responsabile;

c) i lavori comportanti rischi particolari siano affidati soltanto a personale competente ed effettuati conformemente alle istruzioni impartite;

d) tutte le istruzioni in materia di sicurezza siano comprensibili per il personale addetto;

e) siano fornite attrezzature adeguate di pronto soccorso;

f) adeguate esercitazioni di sicurezza vengano svolte ad intervalli regolari.

2. Il datore di lavoro provvede affinché sia compilato ed aggiornato un documento in materia di sicurezza e di salute, in appresso denominato «documento di sicurezza e di salute» comprensivo dei requisiti previsti agli articoli 6, 9 e 10 della direttiva 89/391/CEE.

Il documento di sicurezza e di salute dimostra in particolare che:

- i rischi cui sono esposti i lavoratori nel luogo di lavoro sono definiti e valutati;

- le misure idonee saranno prese per conseguire gli obiettivi della presente direttiva;

- i luoghi di lavoro e le attrezzature sono progettati, utilizzati e mantenuti in efficienza in modo sicuro.

Il documento di sicurezza e di salute deve essere compilato prima dell'inizio dei lavori ed essere riveduto qualora i luoghi di lavoro abbiano subito modifiche, ampliamenti o trasformazioni rilevanti.

3. Quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti i lavoratori di più imprese, ciascun datore di lavoro è responsabile per tutte le questioni soggette al suo controllo.

Il datore di lavoro che, conformemente alla legislazione e/o alla prassi nazionale, è responsabile del luogo di lavoro, coordina l'attuazione di tutte le misure di sicurezza e di salute dei lavoratori e specifica nel documento di sicurezza e di salute l'obiettivo, le misure e le modalità di attuazione del coordinamento.

Il coordinamento lascia impregiudicata la responsabilità dei singoli datori di lavoro di cui alla direttiva 89/391/CEE.

4. Il datore di lavoro fa rapporto quanto prima alle autorità competenti in merito a qualsiasi infortunio sul lavoro grave e/o mortale nonché in merito a qualsiasi situazione di pericolo grave.

Se necessario, il datore di lavoro aggiorna il documento di sicurezza e di salute rendendo conto delle misure prese per evitare una ripetizione.

Articolo 4 Protezione contro gli incendi, le esplosioni e le atmosfere nocive

Il datore di lavoro prende le misure adatte al tipo di attività:

- per prevenire, individuare e combattere l'insorgere e il propagarsi di incendi e di esplosioni;

- per impedire la formazione di atmosfere esplosive e/o nocive alla salute.

________

Modifiche all'atto:
Direttiva 2007/30/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 giugno 2007 che modifica la direttiva 89/391/CEE del Consiglio, le sue direttive particolari e le direttive del Consiglio 83/477/CEE, 91/383/CEE, 92/29/CEE e 94/33/CE ai fini della semplificazione e della razionalizzazione delle relazioni sull’attuazione pratica.

Atto di recepimento IT:

Decreto Legislativo 25 novembre 1996 n. 624

Collegati:

Pin It


Scarica questo file (Direttiva 92 91 CEE.pdf)Direttiva 92/91/CEE IT1554 kB(132 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio cave e miniere

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Gen 27, 2020 32

Lettera circolare n. 756 del 16 marzo 2009

Lettera circolare n. 756 del 16 marzo 2009 OGGETTO: D.M. 22 ottobre 2007(N) recante "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la installazione di motori a combustione interna accoppiati a macchina generatrice elettrica o a macchina operatrice a servizio di attività civili,… Leggi tutto
Gen 27, 2020 17

Circolare prot. n. 6178 del 8 maggio 2014

Circolare prot. n. 6178 del 8 maggio 2014 OGGETTO: D.P.R. 151/11. Liquidi con punto di infiammabilità superiore 65°C di cui alle attività 12 e 13 dell'Allegato I. Con riferimento ad alcune richieste di chiarimento concernenti l'oggetto, si rappresenta che quanto precisato nella nota DCPREV… Leggi tutto
Gen 27, 2020 17

Circolare prot. n. 6181 del 8 maggio 2014

Circolare prot. n. 6181 del 8 maggio 2014 Oggetto: D.M. 12 aprile 1996 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi"- Indicazioni applicative. Con il D.M. 12 aprile 1996 sono… Leggi tutto
Gen 27, 2020 28

Nota n. 17382/2013 del 27 dicembre 2013

Nota n. 17382/2013 del 27 dicembre 2013 OGGETTO: Gasolio in contenitori-distributori rimovibili per autotrazione. D.M. 31 luglio 1934. Liquidi combustibili di categoria C. Giungono a questa Amministrazione richieste di chiarimento in merito alla possibilità di utilizzare il gasolio con temperatura… Leggi tutto
Modello sicurezza a bordo e a terra nel settore pesca
Gen 27, 2020 19

Modello sicurezza a bordo e a terra nel settore pesca

Modello sicurezza a bordo e a terra nel settore pesca Modello operativo per l’identificazione e la gestione dei pericoli lavorativi a bordo e a terra nei settori della pesca 1.1 Parte generale1.1.1 Pesca La pesca è l'attività economica organizzata svolta in ambienti marini o salmastri o di acqua… Leggi tutto
Progetto CEI 1253
Gen 27, 2020 47

Progetto CEI | Linee guida applicazione Norme CEI EN 62305

Progetto CEI | Linee guida applicazione Norme CEI EN 62305 Linee guida per l'applicazione delle Norme CEI EN 62305 - C. 1253 Data limite 02/03/2020 Questo Progetto fornisce informazioni per il corretto utilizzo delle Norme CEI EN 62305, mediante l'uso di: 1) note esplicative ai corrispondenti… Leggi tutto
Istruzione operativa INAIL del 23 gennaio 2020
Gen 25, 2020 79

Istruzione operativa INAIL del 23 gennaio 2020 | Riders

Istruzione operativa INAIL del 23 gennaio 2020 | Riders Online le prime indicazioni sull’estensione della tutela ai “ciclofattorini” che, come previsto dalla normativa vigente, decorrerà dal 1° febbraio. Successivamente, l’Istituto pubblicherà una circolare in cui il nuovo regime sarà approfondito… Leggi tutto
Gen 24, 2020 58

D.Lgs. 26 maggio 2000 n. 241

D.Lgs. 26 maggio 2000 n. 241 Attuazione della direttiva 96/29/EURATOM in materia di protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti. Collegati[box-note]Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 230 Radiazioni ionizzanti: quadro… Leggi tutto

Più letti Sicurezza