Slide background

Norme europee: come tenere conto del contatto tra uomo e robot?

ID 2340 | | Visite: 2328 | Documenti normazione ENTIPermalink: https://www.certifico.com/id/2340

Norme europee: come tenere conto del contatto tra uomo e robot?

Oltre ai robot di supporto ai movimenti – nel caso dei quali il contatto tra uomo e macchina risponde allo scopo di destinazione – vi sono oggi anche robot industriali che collaborano con gli operatori all'interno di una stessa area di lavoro. A tal proposito si pone la questione del contatto accidentale con gli operatori e dei rischi da esso derivanti. L’INRS cerca di chiarire cosa si possa fare per conformare questi nuovi campi d'impiego alla Direttiva macchine 2006/42/CE.

L'evoluzione della tecnologia robotica e dei suoi campi d’impiego in ambito industriale solleva la questione di come impostare in maniera sicura le nuove forme di collaborazione che, nel quadro della normale produzione, permettono a operatori e robot di lavorare entro la stessa area. Il rischio di contatto accidentale tra uomo e robot sussiste tanto in fase di produzione quanto durante la messa a punto della macchina, la manutenzione, la pulizia, ecc. Cosa fare a tal proposito per garantire la sicurezza e la salute degli operatori?

Direttiva macchine 2006/42/CE: chiare disposizioni

La Direttiva macchine definisce il “pericolo” come una potenziale fonte di lesione o danno alla salute.1 Il concetto di salute è qui inteso nel suo senso più ampio e tiene conto sia degli effetti fisici (lesioni esterne e interne) che di quelli psichici.

Norme e principi di prevenzione chiari

Per quanto riguarda i pericoli derivanti dalle macchine, la EN ISO 12100 “Sicurezza del macchinario – Principi generali di progettazione – Valutazione del rischio e riduzione del rischio” e altri documenti2 formulano chiare prescrizioni in materia di prevenzione. La riduzione del rischio mediante misure preventive intrinseche alle macchine include anche la considerazione di principi ergonomici. Questi mirano a far sì che i mezzi di lavoro siano adeguati a esigenze, capacità e limiti dell’uomo, e non il contrario. Oggi la limitazione delle forze di contatto in quanto misura preventiva è prevista solo in relazione ai rischi residui risultanti da ripari automatici.3

Da un attento esame dei succitati principi emerge senza ombra di dubbio che, per quanto riguarda il contatto accidentale tra uomo e robot, la limitazione delle forze non può essere l’unica misura protettiva. Come illustrano i vari documenti indicati, non ci si può limitare a evitare i pericoli fisici e occorre piuttosto volgere lo sguardo anche ai rischi psicosociali. Come valutare il carico mentale che insorge laddove si eviti o si tema uno scontro con il robot? E come affrontare il rischio di stress che può risultare da contatti reiterati? Date l’ampia gamma di possibili scenari lavorativi, la ben nota varietà di utilizzi impropri delle macchine e la capacità – propria dell’essere umano ma non sempre ugualmente spiccata – di affrontare sollecitazioni fisiche e/o psicosociali, non è possibile pensare che durante la collaborazione tra uomo e robot il contatto involontario tra questi sia “accettabile in determinate condizioni”.

Modi operativi nell’ISO TS 15066

Laddove robot e uomo condividano l’area di lavoro vanno adottate misure di protezione volte a impedire il contatto tra di essi. Ciò è prescritto anche dai primi tre modi operativi illustrati nel documento provvisorio ISO DTS 15066.

I modi operativi:

- 1 “disattivazione nominale in modo sicuro e controllato”
- 2 “conduzione a mano”
- 3 “monitoraggio di velocità e distanza”

mirano soprattutto a evitare contatti e soddisfano sia i requisiti delle norme europee che quelli della Direttiva macchine 2006/42/CE.

Il modo operativo:

- 4: “limitazione di potenza e forza”,

per contro, ammette i contatti e può essere considerato solo come un’integrazione a uno dei primi tre modi operativi. Esso andrà dunque applicato solo laddove si tratti di coprire un rischio residuo che insorge molto raramente.

Aiutando a svolgere compiti difficili o complessi, la robotica collaborativa offre l'opportunità di mantenere l'industria europea. Affinché venga ben accolta da tutte le parti coinvolte è indispensabile che già nella fase di sviluppo si considerino attentamente tutti gli aspetti della prevenzione sul lavoro.

Fonte: KAN Brief

Scarica questo file (KAN Brief 2 15.pdf)KAN Brief 2/15Norme europee: come tenere conto del contatto tra uomo e robotIT490 kB(277 Downloads)

Tags: Normazione Norme ISO

Articoli correlati

Ultimi archiviati Normazione

Decisione di esecuzione UE 2019 450
Mar 20, 2019 15

Decisione di esecuzione (UE) 2019/450

Decisione di esecuzione (UE) 2019/450 della Commissione del 19 marzo 2019 relativa alla pubblicazione dei documenti per la valutazione europea per i prodotti da costruzione elaborati a sostegno del regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio GU L77/78 del 20.03.2019 Entrata… Leggi tutto
Norme CEI
Mar 15, 2019 95

Norme CEI: Status 2019

Norme CEI: Status 2019 Update 15 Marzo 2019 Legge 1º marzo 1968 n. 186: "...Tutte le apparecchiature e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere costruiti "a regola d'arte"; quelli realizzati secondo le norme del CEI si intendono costruiti a regola d’arte". Nella presente Sezione sono… Leggi tutto
ISO 25119
Mar 15, 2019 81

Trattrici, macchine agricole e forestali | Serie norme UNI EN ISO 25119-X:2019

Trattrici, macchine agricole e forestali | Serie norme UNI EN ISO 25119-X:2019 UNI, 14 Marzo 2019 - UNI EN ISO 25119-4:2019 - Trattrici, macchine agricole e forestali - Parti dei sistemi di controllo e comando legate alla sicurezza - Parte 4: Produzione, funzionamento, modifiche e processi di… Leggi tutto
ISO Focus March2019
Mar 11, 2019 48

The anatomy of healthcare

The anatomy of healthcare ISO focus March/April 2019 This issue provides updates on developments in the health sector and is a vital source of information about the health and healthcare industry. With its focus on driving quality and improving efficiency and cost-effectiveness, it undoubtedly… Leggi tutto
UNI EN 13374 2019
Mar 11, 2019 81

UNI EN 13374:2019 | Sistemi temporanei di protezione dei bordi

UNI EN 13374:2019 | Sistemi temporanei di protezione dei bordi Sistemi temporanei di protezione dei bordi - Specifica di prodotto - Metodi di prova Data entrata in vigore: 07 marzo 2019 La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per sistemi temporanei di protezione dei bordi destinati… Leggi tutto
UNI EN ISO 10819 2019
Mar 08, 2019 91

UNI EN ISO 10819:2019

UNI EN ISO 10819:2019 Vibrazioni meccaniche e urti - Vibrazioni al sistema mano-braccio - Metodo per la misurazione e la valutazione della trasmissibilità delle vibrazioni dai guanti al palmo della mano Data entrata in vigore: 07 marzo 2019 La norma specifica un metodo per la misurazione in… Leggi tutto
Mar 06, 2019 68

CEI 11-15

CEI 11-15 Data: 01/set/2011 Esecuzione di lavori sotto tensione su impianti elettrici di Categoria II e III in corrente alternata La presente Norma è stata redatta nel rispetto del DM 4 febbraio 2011 riguardante i lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1 kV in corrente alternata,… Leggi tutto

Più letti Normazione