Slide background

Modello Rapporto verifica iniziale/conformità impianti elettrici ATEX | CEI 31-108

ID 3440 | | Visite: 8438 | Documenti Riservati NormazionePermalink: https://www.certifico.com/id/3440

Modello Rapporto Verifica iniziale o di conformit  CEI 31 108

Modello Rapporto verifica iniziale o di conformità degli impianti elettrici ATEX

Appendice GA CEI 31-108:2016

Esempio di Rapporto sui risultati della verifica iniziale o di conformità degli impianti elettrici in applicazione della norma CEI EN 60079-14 (Atmosfere esplosive Parte 14: Progettazione, scelta e installazione degli impianti elettrici)

Verifica iniziale o di conformità

Ogni impianto elettrico, prima di essere messo in servizio, deve essere sottoposto a verifiche per le quali è opportuno preparare un piano o programma. Al termine delle verifiche deve essere preparata la documentazione relativa alla “Verifica iniziale o di conformità”.

La “verifica iniziale o di conformità” è quella eseguita dall’installatore ad impianto ultimato e prima della messa in servizio, prevista dalle disposizioni legislative vigenti, al fine di:

- valutarne la rispondenza ai requisiti di sicurezza e funzionalità indicati nel progetto, nelle disposizioni legislative e nelle norme tecniche applicabili;
- verificare che siano installati apparecchi, componenti e materiali del tipo e prestazioni adeguati, secondo le indicazioni del progetto, costruiti a regola d’arte, adatti al luogo di installazione (Prodotti ATEX ove necessari) e nel rispetto della documentazione del fabbricante.
La verifica iniziale o di conformità, considerando gli scopi sopra indicati, deve essere di "grado approfondito" (*) ed eseguita su tutti i componenti dell’impianto.

La verifica iniziale o di conformità consta di tre momenti:

- esame della documentazione di progetto compresi i “Dati di progetto”.
- esecuzione della verifica iniziale o di conformità degli impianti elettrici, vedi doc allegato;
- preparazione della documentazione sui risultati della verifica iniziale o di conformità che, solo con esito positivo, consentirà la messa in esercizio dell’impianto.

Per procedere alla verifica iniziale o di conformità è necessario disporre della documentazione dei dati di progetto.

(*)Verifica di grado approfondito
Verifica che implica gli aspetti della verifica ravvicinata ed inoltre, identifica i difetti, quali le connessioni interne allentate, che si possono rilevare con l’apertura della custodia e/o usando, ove necessario, utensili ed apparecchi di misura.

Con l’emanazione della Direttiva 1999/92/CE (prima recepita nel D.Lgs. 626/94 poi nel D.Lgs. 81/08) atto comunitario di “Politica Sociale” inerente la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori potenzialmente esposti al rischio correlato alla presenza di atmosfere esplosive, è stato introdotto l’approccio alla valutazione dei rischi in luoghi con pericolo di esplosione. Parte integrante della protezione dai rischi di esplosione è costituita dalla progettazione, comprendente la scelta delle apparecchiature idonee, dall’installazione, dalla verifica e dal mantenimento di idonei requisiti di sicurezza degli impianti elettrici.

La Guida CEI 31-108 ha lo scopo di approfondire il tema della progettazione, compresa la scelta delle apparecchiature, dell’installazione (montaggio) e della verifica iniziale o di conformità degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di atmosfere esplosive originate da gas e vapori infiammabili o da polveri combustibili, al fine di ridurre la probabilità che essi siano causa di accensione di atmosfere esplosive in funzionamento normale o in occasione di specifici guasti (ragionevolmente prevedibili), considerando il tipo di zona pericolosa (Zona 0, 1, 2 oppure Zona 20, 21, 22), oggetto della Norma CEI EN 60079-14 (CEI 31-33).

Per quanto riguarda la relazione tra i tipi di zone pericolose e i livello di protezione delle apparecchiature (EPL secondo la Norma CEI EN 60079-0, nonché Gruppo e Categoria secondo la Direttiva 2014/34/UE), la Norma è impostata partendo dal presupposto che non esista questa relazione come indicata nella Tabella 1, per cui, anziché indicare il tipo di zona dove utilizzare un’apparecchiatura con un determinato livello di protezione indica “luoghi che richiedono un EPL …., es. luoghi che richiedono un EPL “Gb” o “Db”.


Tabella 1 Relazione tra il livello di protezione delle apparecchiature Ex e i tipi di zone pericolose

NOTA
Il livello di protezione “Normale” nei confronti del pericolo di accensione deve essere inteso superiore rispetto a quello che forniscono gli apparecchi, i sistemi di protezione, i dispositivi di sicurezza, i componenti e le relative combinazioni, marcati CE per l’uso in ambienti diversi da quelli con pericolo di esplosione.

Generalmente, nelle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive, sono impiegati apparecchi e sistemi di protezione conformi alla categorie di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126 di cui alla Tab. 1, limitando l’uso di apparecchi e sistemi di protezione con un EPL maggiore oppure inferiore rispetto a quello definito in Tabella 1 solo in casi particolari e dopo aver effettuato una valutazione del rischio di esplosione particolarmente accurata che dimostri l’equivalenza delle scelte effettuate al livello di sicurezza ottenuto adottando, nelle diverse zone pericolose, apparecchi e sistemi di protezione di categoria come indicato nella Tabella 1.

Per quanto si riferisce al livello di protezione delle apparecchiature Ex impiegate nelle diverse aree (tipi di zone), nel Rapporto sui risultati della verifica iniziale o di conformità di cui all’Appendice GA, par. 6.1, è previsto che sia indicato se, nel Documento sulla protezione contro le esplosioni (DPE), sono o NON sono state effettuate scelte diverse da quelle riportate nell’Allegato L del D.Lgs 81/08, par. B.

Che non esista una relazione univoca tra il livello di protezione di un’apparecchiatura e il tipo di zona è confermato anche dal D.Lgs. 81/08 dove, nell’Allegato L è detto:

CRITERI PER LA SCELTA DEGLI APPARECCHI E DEI SISTEMI DI PROTEZIONE, “Qualora il documento sulla protezione contro le esplosioni basato sulla valutazione del rischio non preveda altrimenti, in tutte le aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive sono impiegati apparecchi e sistemi di protezione conformi alle categorie di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126”.

In particolare, in tali aree sono impiegate le seguenti categorie di apparecchi, purché adatti, a seconda dei casi, a gas, vapori o nebbie e/o polveri:

- nella zona 0 o nella zona 20: apparecchi di categoria 1 (leggere anche EPL Ga o Da);
- nella zona 1 o nella zona 21: apparecchi di categoria 1 o di categoria 2 (leggere anche EPL Gb o Db);
- nella zona 2 o nella zona 22: apparecchi di categoria 1, 2 o 3 (leggere anche EPL Ga, Gb, Gc o Da, Db, Dc).

Tuttavia, l’uso di livelli di protezione delle apparecchiature (EPL, nonché Gruppi e Categorie) diversi da quelli delle Tabella basato sulla valutazione dell’entità dei probabili effetti dell’esplosione (danni), deve essere considerato molto attentamente ed applicato solo nei casi particolari in cui il documento sulla protezione contro le esplosioni basato sulla valutazione del rischio lo preveda in tal senso.

Per le verifiche ai fini del mantenimento (manutenzione) si rimanda alla Norma CEI EN 60079-17 (CEI 31-34) e alla relativa Guida in preparazione.

Certifico Srl Rev. 00 2017

Vedi Documento Guida CEI 31-108

_______________________________


Riferimenti

CEI EN 60079-14:2014 (CEI 31-33)
Atmosfere esplosive
Parte 14: Progettazione, scelta e installazione degli impianti elettrici
http://webstore.ceinorme.it/webstorecopertina.aspx?ID=13955&PR=NO

CEI 31-108:2016
Atmosfere esplosive
Guida: progettazione, scelta ed installazione degli impianti elettrici in applicazione della Norma CEI EN 60079-14 (CEI 31-33):2015-04
http://webstore.ceinorme.it/webstorecopertina.aspx?ID=14957&PR=NO

CEI EN 60079-10-2:2016 (CEI 31-88)
Atmosfere esplosive
Parte 10-2: Classificazione dei luoghi - Atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili
http://webstore.ceinorme.it/webstorecopertina.aspx?ID=14651&PR=NO

CEI EN 60079-10-1:2016 (CEI 31-87)
Atmosfere esplosive
Parte 10-1: Classificazione dei luoghi - Atmosfere esplosive per la presenza di gas
http://webstore.ceinorme.it/webstorecopertina.aspx?ID=14891&PR=NO

CEI EN 60079-0:2013 (CEI 31-70)
Atmosfere esplosive - Parte 0: Apparecchiature - Prescrizioni generali
http://webstore.ceinorme.it/webstorecopertina.aspx?ID=12730&PR=NO

Collegati



Tags: Normazione Norme CEI Abbonati Normazione

Articoli correlati

Ultimi archiviati Normazione

UNI EN 6892019
Mag 17, 2019 124

UNI EN 689:2019

UNI EN 689:2019 Esposizione nei luoghi di lavoro - Misurazione dell'esposizione per inalazione agli agenti chimici - Strategia per la verifica della conformità coi valori limite di esposizione occupazionaleData entrata in vigore: 16 maggio 2019 La norma definisce una strategia per effettuare misure… Leggi tutto
UNI EN ISO 37402019
Mag 03, 2019 119

UNI EN ISO 3740:2019

UNI EN ISO 3740:2019 Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle sorgenti di rumore - Linee guida per l'utilizzo delle norme di baseData entrata in vigore: 30 aprile 2019 [alert]La norma fornisce le linee guida per l'utilizzo di un set di dodici norme internazionali basilari… Leggi tutto
EN ISO 5349 2 Guida pratica valutazione rischio vibrazioni alla mano
Apr 25, 2019 165

EN ISO 5349-2 Guida pratica valutazione rischio vibrazioni alla mano

EN ISO 5349-2:2015 Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano - Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro La norma è stata aggiornata nei riferimenti normativi (punto 2) e sostituisce alcuni punti come quello… Leggi tutto
EN 14253 Guida pratica valutazione esposizione vibrazioni
Apr 25, 2019 110

EN 14253 Guida pratica valutazione esposizione vibrazioni corpo intero

EN 14253:2008 Vibrazioni meccaniche - Misurazione e calcolo dell’esposizione professionale alle vibrazioni trasmesse al corpo intero al fine di tutelare la salute dell’operatore - Guida pratica La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 14253:2003+A1 (edizione novembre 2007).… Leggi tutto
Apr 23, 2019 123

UNI EN ISO 9612: Metodo di misurazione esposizione al rumore lavoratori

UNI EN ISO 9612:2011 Acustica - Determinazione dell'esposizione al rumore negli ambienti di lavoro - Metodo tecnico progettualeLa presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese e italiana della norma europea EN ISO 9612 (edizione aprile 2009). La norma descrive un metodo tecnico… Leggi tutto
Apr 13, 2019 263

CEI 82-25 Guida realizzazione sistemi e fotovoltaici

CEI 82-25 Guida realizzazione sistemi e fotovoltaici Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione Data: 01/set/2010 La presente Guida tecnica fornisce i criteri per la progettazione, l'installazione e la verifica dei… Leggi tutto
Apr 13, 2019 122

CEI 104-44: Guida alle prove ambientali (Meccaniche e climatiche)

CEI 104-44 Guida alle prove ambientali (Meccaniche e climatiche) La presente Guida Tecnica descrive il significato e le finalità della prove ambientali (Meccaniche e Climatiche). La Guida fornisce una panoramica estesa sulle svariate e molteplici prove ambientali attualmente in uso, si sofferma sui… Leggi tutto
Esposdizione Campi elettromagnetici
Apr 13, 2019 181

CEI EN 62209-1 e CEI EN 50527-2-2: Esposizione dispositivi comunicazione/medici EMC

CEI EN 62209-1 e CEI EN 50527-2-2 esposizione dispositivi di comunicazione/medici EMC Aggiornate le prescrizioni per i dispositivi di comunicazione a contatto con il corpo, tra i quali telefoni cellulari, cordless, auricolari, bypass e affini. Disponibili da novembre due importanti aggiornamenti in… Leggi tutto

Più letti Normazione