Slide background

Contaminazione microbiologica superfici ambienti lavorativi

ID 4000 | | Visite: 4053 | Guide Sicurezza lavoro INAILPermalink: https://www.certifico.com/id/4000

La contaminazione microbiologica delle superfici negli ambienti lavorativi

Il volume raccoglie lo stato dell’arte sulla tematica “Contaminazione microbiologica delle superfici”, in applicazione dell'Art 64 del TUS D.Lgs. 81/2008 "Pulizia luoghi di lavoro".

Sono stati sviluppati criteri e indicazioni operative per la valutazione dello stato igienico e del rischio biologico da contatto.

La pubblicazione è strutturata in diverse sezioni: aspetti normativi, risultati di studi epidemiologici, metodologie e tecniche di indagine, valori di riferimento, interventi di sanificazione. Sono presenti anche contributi di soggetti esterni all’Inail, allegati e un glossario tecnico.

...
"La valutazione del rischio di esposizione dei lavoratori ad agenti biologici costituisce un preciso adempimento di legge per il datore di lavoro (d.lgs. 81/2008 e s.m.i.). nelle indagini ambientali finalizzate alla valutazione dell’esposizione per via inalatoria o per contatto, il monitoraggio della contaminazione microbiologica aerodispersa e/o depositata sulle superfici rappresenta un percorso obbligato per controllare lo stato igienico generale e verificare la salubrità ambientale.
Infatti, l’aria e le superfici di attrezzature, piani, apparecchiature e indumenti di lavoro, così come delle mani dei lavoratori possono rappresentare importanti veicoli di contaminazione microbiologica e potenziali fonti di trasmissione di agenti infettivi.
L’attenzione è focalizzata sulla misura delle concentrazioni batteriche e fungine totali e sul rilevamento di indicatori microbici specifici e di patogeni, correlati allo svolgimento dell’attività di lavoro in esame.

L’indisponibilità, per i biocontaminanti, di valori limite ufficiali che definiscano la soglia di rischio o di salubrità ambientale rende difficoltosa la valutazione dei risultati delle misure quantitative.
Tuttavia, nel caso di attività con esposizione potenziale o accidentale ad agenti biologici, conoscere i livelli e la tipologia di contaminanti presenti e la loro variazione temporale e spaziale consente di rilevare la presenza di eventuali fonti di contaminazione o di amplificazione microbica, intervenendo tempestivamente con adeguate misure di prevenzione o di contenimento.

La contaminazione microbiologica delle superfici può avvenire per contatto con altre superfici contaminate (oggetti, utensili, mani del lavoratore ecc.) e per sedimentazione.
È nota la correlazione esistente tra aerodispersione e sedimentazione gravitazionale dei biocontaminanti e i fattori in grado di influire su di essa (dimensioni e densità delle particelle sospese nell’aria, livelli di umidità, ventilazione ambientale ecc.).
Maggiore è la contaminazione dell’aria, maggiore sarà il numero dei microrganismi che sedimentano per gravità. Il monitoraggio microbiologico delle superfici viene, pertanto, condotto anche per determinare il fall out microbico su aree o punti critici ai fini dell’esposizione.

...

La valutazione della contaminazione microbiologica ambientale non è esplicitamente menzionata tra le misure di tutela contemplate dalla normativa in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. Tuttavia, la sua valenza ai fini della corretta gestione dei rischi per la salute dei lavoratori è implicitamente affermata laddove le prescrizioni contenute nel d.lgs. 81/2008 e s.m.i. obbligano il datore di lavoro a sottoporre a regolare pulizia luoghi di lavoro, impianti e dispositivi, onde assicurare condizioni igieniche adeguate (art. 64) e a disporre affinché le superfici dei pavimenti, delle pareti, dei soffitti siano tali da poter essere pulite e deterse per ottenere condizioni adeguate di igiene (Allegato IV, p.to 1.3). In tutte le attività lavorative in cui la valutazione abbia evidenziato rischi biologici per la salute dei lavoratori (Titolo X, artt. 272 e 273), si impone altresì al datore di lavoro di: 

- Adottare misure tecniche, organizzative e procedurali finalizzate alla prevenzione e alla protezione dal rischio, ovvero misure igieniche per prevenire e ridurre al minimo la propagazione accidentale di un agente biologico fuori dal luogo di lavoro; 
- Verificare la presenza di agenti biologici sul luogo di lavoro al di fuori del contenimento fisico primario, se necessario e tecnicamente realizzabile. 

La verifica dell’adeguatezza delle condizioni igieniche e della salubrità ambientale non può prescindere dalla conoscenza dei livelli di contaminazione microbiologica e della tipologia di contaminanti rinvenuti.

...

INAIL 2017

_____

D.Lgs. 81/2008  Titolo II LUOGHI DI LAVORO

Capo I Disposizioni generali

Art. 62. Definizioni

1. Ferme restando le disposizioni di cui al titolo I, si intendono per luoghi di lavoro, unicamente ai fini della applicazione del presente titolo, i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all'interno dell'azienda o dell'unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell'azienda o dell'unità produttiva accessibile al lavoratore nell'ambito del proprio lavoro.

2. Le disposizioni di cui al presente titolo non si applicano:

a) ai mezzi di trasporto;
b) ai cantieri temporanei o mobili;
c) alle industrie estrattive;
d) ai pescherecci.
d-bis): ai campi, ai boschi e agli altri terreni facenti parte di un'azienda agricola o forestale.

Art. 63. Requisiti di salute e di sicurezza

1. I luoghi di lavoro devono essere conformi ai requisiti indicati nell'allegato IV.

2. I luoghi di lavoro devono essere strutturati tenendo conto, se del caso, dei lavoratori disabili.

3. L'obbligo di cui al comma 2 vige in particolare per le porte, le vie di circolazione, gli ascensori e le relative pulsantiere, le scale e gli accessi alle medesime, le docce, i gabinetti ed i posi di lavoro utilizzati da lavoratori disabili.

4. La disposizione di cui al comma 2 non si applica ai luoghi di lavoro già utilizzati prima del 1° gennaio 1993; in ogni caso devono essere adottate misure idonee a consentire la mobilità e l'utilizzazione dei servizi sanitari e di igiene personale.

5. Ove vincoli urbanistici o architettonici ostino agli adempimenti di cui al comma 1 il datore di lavoro, previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e previa autorizzazione dell'organo di vigilanza territorialmente competente, adotta le misure alternative che garantiscono un livello di sicurezza equivalente.

6. Comma abrogato dal D. Lgs. 3 agosto 2009, n. 106.

Art. 64. Obblighi del datore di lavoro

1. Il datore di lavoro provvede affinché:

a) i luoghi di lavoro siano conformi ai requisiti di cui all'articolo 63, commi 1, 2 e 3;
b) le vie di circolazione interne o all'aperto che conducono a uscite o ad uscite di emergenza e le uscite di emergenza siano sgombre allo scopo di consentirne l'utilizzazione in ogni evenienza;
c) i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare manutenzione tecnica e vengano eliminati, quanto più rapidamente possibile, i difetti rilevati che possano pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori;
d) i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche adeguate;
e) gli impianti e i dispositivi di sicurezza, destinati alla prevenzione o all'eliminazione dei pericoli, vengano sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento.
....

Allegato IV

...
1.3.1.4. avere le superfici dei pavimenti, delle pareti, dei soffitti tali da poter essere pulite e deterse per ottenere condizioni adeguate di igiene.
...

Pin It
Scarica questo file (Contaminazione microbiologica superfici ambienti lavoro.pdf)Contaminazione microbiologica superfici ambienti lavoroINAIL 2017IT1377 kB(1286 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio biologico

Ultime Linee guida INAIL archiviate

Dati INAIL giugno 2020
Lug 07, 2020 23

Dati INAIL Giugno 2020

Dati INAIL Giugno 2020 ID 11155 | 07.07.2020 Covid-19, nel nuovo Dati Inail l’impatto della pandemia su trend infortunistico e mercato del lavoro Nell’istantanea scattata dal mensile curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, il punto della situazione sull’emergenza da nuovo… Leggi tutto
Generatori di calore
Lug 03, 2020 65

Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso

Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento INAIL, 2020 Il documento descrive le fasi di cui si compone l'attività di prima verifica periodica dei generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per… Leggi tutto
Contaminazione da micotossine
Lug 03, 2020 38

Contaminazione da micotossine in ambito agro-zootecnico

Contaminazione da micotossine in ambito agro-zootecnico INAIL, 2020 L’opuscolo è il prodotto finale di una manifestazione d’interesse voluta da Inail, Direzione regionale Campania, e il Dipartimento di medicina veterinaria e produzioni animali dell'Università di Napoli, Federico II. I micromiceti e… Leggi tutto
La sicurezza nelle tecnologie additive metalli
Lug 03, 2020 38

La sicurezza nelle tecnologie additive per metalli

La sicurezza nelle tecnologie additive per metalli INAIL, 2020 Le tecnologie additive (cosiddette stampanti 3D) si stanno sempre più diffondendo anche nel settore manifatturiero. Il lavoro pubblicato ha l'obiettivo di fornire un riferimento per l'individuazione e la caratterizzazione dei pericoli… Leggi tutto
Vademecum macchine scenotecniche
Giu 17, 2020 106

Vademecum delle macchine scenotecniche

Vademecum delle macchine scenotecniche Il documento fornisce indicazioni tecniche concernenti la sicurezza delle principali tipologie di macchine per la realizzazione delle opere temporanee e dell’allestimento scenotecnico. Il comma 2-bis dell’articolo 88 del d.lgs. 81/2008, come modificato dalla… Leggi tutto
Carrelli semoventi
Giu 17, 2020 123

Carrelli semoventi a braccio telescopico

Carrelli semoventi a braccio telescopico Istruzioni per la prima verifica periodica ai sensi del d.m. 11 aprile 2011 Il documento fornisce indicazioni per la gestione tecnico-amministrativa della prima verifica periodica. Nello specifico, il lavoro tratta i carrelli semoventi a braccio telescopico… Leggi tutto
Lavoro agile
Giu 16, 2020 153

Lavoro agile in situazioni emergenziali

Lavoro agile in situazioni emergenziali INAIL, 16.06.2020 Lavoro agile in situazioni emergenziali - Applicazione di un modello “ibrido” tra lavoro agile e telelavoro Il lavoro a distanza è stato uno degli strumenti individuati dal governo come ausilio indispensabile nella realizzazione delle misure… Leggi tutto
Analisi
Giu 04, 2020 104

Analisi eventi lesivi aziende del Settore Ambiente associate a Utilitalia

Analisi eventi lesivi delle aziende del Settore Ambiente associate a Utilitalia Lo scopo dell’analisi statistica degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali delle aziende del Settore Ambiente associate a Utilitalia, così come quelle condotte in passato, è la ricerca dell’esistenza di… Leggi tutto
Apparecchi di sollevamento
Mag 29, 2020 302

Apparecchi di sollevamento materiali di tipo trasferibile

Apparecchi di sollevamento materiali di tipo trasferibile INAIL, 29.05.2020 ll documento fornisce indicazioni per la gestione tecnico-amministrativa della prima verifica periodica. Nello specifico il lavoro tratta gli apparecchi di sollevamento di tipo trasferibile, descrivendone le caratteristiche… Leggi tutto

Linee guida INAIL più lette

Set 15, 2017 30019

Linea guida ISPESL carrelli elevatori

Linea guida Ispesl carrelli elevatori Linea guida per il controllo periodico dello stato di manutenzione ed efficienza dei carrelli elevatori e delle relative attrezzature.ISPESL 2006 Vedasi prodotto: Leggi tutto