Slide background
Slide background
Slide background

Novità RAEE: Comunicazione ISPRA e marchio sulla garanzia

ID 8365 | | Visite: 280 | News ambientePermalink: https://www.certifico.com/id/8365

Temi: Ambiente , RAEE

Novita RAEE

Novità RAEE: Comunicazione ISPRA e marchio sulla garanzia

Con la legge Legge 3 maggio 2019 n. 37 (Europea 2018) è stato chiuso il caso EU-Pilot 8718/16/ ENVI e pertanto introdotte alcune novità riguardo alla disciplina dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), in particolare si segnalano:

- Comunicazione annuale all'ISPRA dei dati sui RAEE ricevuti presso ricevuti presso i distributori, impianti di raccolta e trattamento;
- Se a causa delle dimensioni o della funzione del prodotto, non è possibile apporre il marchio del produttore e il simbolo sull’apparecchiatura elettrica ed elettronica, gli stessi sono apposti oltre che sull’imballaggio, sulle istruzioni per l’uso anche sulla garanzia.

________

Art. 19. Legge 3 maggio 2019 n. 37 Disposizioni relative ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) - Corretta attuazione della direttiva 2012/19/UE - Caso EU-Pilot 8718/16/ ENVI

1. Al decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 14, comma 3, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «A tal fine, i produttori e i terzi che agiscono in loro nome trasmettono annualmente e gratuitamente all’ISPRA i dati relativi ai RAEE:
a) ricevuti presso i distributori;
b) ricevuti presso impianti di raccolta e trattamento;
c) oggetto di raccolta differenziata»;
b) all’articolo 23, comma 3, le parole: «oppure qualora le stesse siano avviate al trattamento al di fuori dei sistemi di cui all’articolo 8, comma 2» sono soppresse;
c) all’articolo 28, il comma 7 è sostituito dal seguente:
«7. Qualora non sia possibile, a causa delle dimensioni o della funzione del prodotto, apporre il marchio del produttore e il simbolo sull’apparecchiatura elettrica ed elettronica, gli stessi sono apposti sull’imballaggio, sulle istruzioni per l’uso e sulla garanzia, anche se in formato digitale, dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica»;
d) all’articolo 30, comma 2, le parole: «deve nominare» sono sostituite dalle seguenti: «deve designare, con mandato scritto,»;
e) all’Allegato V, il titolo dell’Allegato è sostituito dal seguente: «Obiettivi di recupero minimi di cui all’articolo 19»;
f) all’Allegato V, Parte 1, dopo le parole: «Obiettivi minimi applicabili per categoria dal» sono inserite le seguenti: «13 agosto 2012»;
g) all’Allegato VI, punto 2, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
« a) le AEE difettose sono rinviate al produttore o a un terzo che agisce a suo nome per riparazione sotto garanzia ai fini del riutilizzo; o»;
h) all’Allegato VI, punto 2, lettera c) , sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o da terzi che agiscono a suo nome».

Art. 14 Decreto Legislativo 14 marzo 2014 n. 49 Tasso di raccolta differenziata

1. Ogni anno devono essere raggiunti i seguenti obiettivi di raccolta differenziata:
a) fino al 31 dicembre 2015 deve essere conseguito un tasso medio di raccolta differenziata dei RAEE provenienti dai nuclei domestici pari ad almeno 4 chilogrammi l'anno per abitante;
b) dal 1° gennaio 2016 deve essere conseguito un tasso minimo di raccolta pari almeno al 45 per cento, calcolato sulla base del peso totale dei RAEE raccolti conformemente alle previsioni del presente decreto in un dato anno ed espresso come percentuale del peso medio delle AEE immesse sul mercato nei tre anni precedenti. Nel periodo dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018 il quantitativo dei RAEE raccolti deve aumentare gradualmente fino al conseguimento del tasso finale di raccolta di cui alla lettera c);
c) al 1° gennaio 2019 deve essere conseguito un tasso minimo di raccolta pari al 65 per cento del peso medio delle AEE immesse sul mercato nei tre anni precedenti o in alternativa, deve, essere conseguito un tasso minimo di raccolta pari all'85 per cento del peso dei RAEE prodotti nel territorio nazionale.
2. In attesa che la Commissione definisca una metodologia comune per calcolare il volume misurato in base al peso di RAEE prodotti, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita l'ISPRA, e di concerto col Ministro dello sviluppo economico, puo' definire una metodologia di calcolo del peso totale dei RAEE prodotti da applicarsi sull'intero territorio nazionale, tenendo in debita considerazione i differenti cicli di vita e di riutilizzazione delle AEE e nel rispetto delle migliori tecniche disponibili.
3. Il monitoraggio sul raggiungimento del tasso di raccolta di cui al presente articolo e' affidato all'ISPRA. A tal fine, i produttori e i terzi che agiscono in loro nome trasmettono annualmente e gratuitamente all’ISPRA i dati relativi ai RAEE:
a) ricevuti presso i distributori;
b) ricevuti presso impianti di raccolta e trattamento;
c) oggetto di raccolta differenziata

Art. 28 Decreto Legislativo 14 marzo 2014 n. 49 Marchio di identificazione del produttore

1. Il produttore appone sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche da immettere sul mercato un marchio. Il marchio apposto deve consentire di individuare in maniera inequivocabile il produttore delle AEE e che le stesse sono state immesse sul mercato successivamente al 13 agosto 2005.

2. Il marchio di cui al comma 1, conformemente a quanto stabilito nella norma tecnica CEI EN 50419:2006-05, che adotta senza alcuna modifica la norma europea CENELEC EN 50419:2006-03, deve contenere almeno una delle seguenti indicazioni: nome del produttore, logo del produttore (se registrato), numero di registrazione al Registro nazionale di cui all'articolo 29.

3. In aggiunta ad una delle opzioni di marcatura di cui al comma 2, il produttore puo' utilizzare sistemi di identificazione a radio frequenza (RFID), previa comunicazione ed approvazione da parte del Comitato di vigilanza e controllo.

4. Il marchio deve essere visibile, leggibile ed indelebile. Per verificare se la marcatura e' duratura, essa deve risultare leggibile dopo la procedura indicata dalla norma tecnica CEI EN 50419:2006-05, al punto 4.2.

5. Per assicurare che i RAEE non vengano smaltiti come rifiuti urbani misti e facilitarne la raccolta differenziata, il produttore appone sulle apparecchiature il simbolo riportato all'Allegato IX.

6. Il marchio ed il simbolo sono apposti sulla superficie dell'AEE, o su una superficie visibile dopo la rimozione di un coperchio o di una componente dell'apparecchiatura stessa. Tale operazione deve, comunque, poter essere effettuata senza l'utilizzo di utensili.

7. Qualora non sia possibile, a causa delle dimensioni o della funzione del prodotto, apporre il marchio del produttore e il simbolo sull’apparecchiatura elettrica ed elettronica, gli stessi sono apposti sull’imballaggio, sulle istruzioni per l’uso e sulla garanzia, anche se in formato digitale, dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica.

...

Collegati:

Pin It

Tags: Ambiente RAEE

Ultimi archiviati Ambiente

Rapporto 310 2019
Lug 17, 2019 18

Le attività di ISPRA per la tutela dei beni culturali

Le attività di ISPRA per la tutela dei beni culturali: la partecipazione al progetto Artek ArTeK (Satellite Enabled Services for Preservation and Valorisation of Cultural Heritage) è un progetto finalizzato a fornire uno strumento che permetta di monitorare lo stato di conservazione e il rischio di… Leggi tutto
Delibera n  4 del 25 giugno 2019
Lug 13, 2019 57

Delibera n. 4 del 25 giugno 2019

Delibera n. 4 del 25 giugno 2019 (GU Serie Generale n.166 del 17-07-2019) Criteri e modalità di svolgimento delle verifiche per i responsabili tecnici di cui all’articolo 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo… Leggi tutto
Delibera n  3 del 25 giugno 2019
Lug 13, 2019 78

Delibera n. 3 del 25 giugno 2019

Delibera n. 3 del 25 giugno 2019 (GU Serie Generale n.166 del 17-07-2019) Modifiche e integrazioni alla deliberazione n. 6 del 30 maggio 2017, recante requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di… Leggi tutto
Circolare n  6 del 10 luglio 2019
Lug 12, 2019 82

Circolare n. 6 del 10 luglio 2019

Circolare n. 6 del 10 luglio 2019 Attribuzione codice EER 20 03 07. Integrazione circolare prot. n. 691 del 12 giugno 2013 Estratto: "Sono pervenute a questo Comitato nazionale numerose richieste di attribuzione del codice EER 20.03.07 nelle iscrizioni alla categoria 2-bis delle imprese che… Leggi tutto
Circolare MATTM 20 05 2019
Lug 09, 2019 113

Circolare MATTM 20.05.2019 Accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati

Circolare “Gestione degli accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati" MATTM 20 maggio 2019 Oggetto: gestione degli accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati Gli accumuli di Posidonia oceanica che si formano quando i residui di foglie e rizomi trascinati dalle correnti e dal moto ondoso raggiungono… Leggi tutto
Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche
Lug 09, 2019 62

Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche

Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche 8a edizione delle Giornate di Studio “Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche” Questa edizione delle giornate di studio (Livorno 26-28 novembre 2018) ha riscosso un notevole successo, registrando una affluenza di oltre 200… Leggi tutto
BAT Hydrocarbon
Lug 09, 2019 74

BAT hydrocarbon exploration and production

Best Available Techniques Guidance Document on upstream hydrocarbon exploration and production In 2015-2018, the European Commission initiated an exchange of information with a view to developing a Guidance Document on best available techniques (BAT) in upstream hydrocarbon exploration and… Leggi tutto
BAT  Waste Incineration
Lug 08, 2019 81

BREF for Waste Incineration

Reference Document on the Best Available Techniques for Waste Incineration August 2006 This BREF covers the incineration or co-incineration of waste, including municipal waste, other non-hazardous waste, sewage sludge, hazardous waste and clinical waste. This BREF, besides traditional incineration… Leggi tutto
BAT Textiles Industry
Lug 08, 2019 75

BREF for the Textiles Industry

Reference Document on Best Available Techniques for the Textiles Industry July 2003 This BREF addresses installations for the pretreatment (operations such as washing, bleaching, mercerisation) or dyeing of fibres or textiles. Particular attention is given to the following processes: - fibre… Leggi tutto

Più letti Ambiente