Slide background




Circolare n.15 del 27 giugno 2012

ID 7375 | | Visite: 1282 | Circolari Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/7375

Circolare n.15 del 27 giugno 2012

Circolare n.15 del 27 giugno 2012

Dispositivi di protezione Individuale per la protezione delle vie respiratorie da agenti biologici aerodispersi.

Oggetto: Dispositivi di Protezione Individuale per la protezione delle vie respiratorie da agenti biologici aerodispersi.

A seguito di numerosi quesiti concernenti l'uso dei dispositivi di protezione individuale specificati in oggetto. di intesa con la Direzione Generale per il Mercato. la Concorrenza. il Consumatore. la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico. con la Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute e con l'INAIL si esprimono le valutazioni di seguito esposte.

Si fa riferimento alla pubblicazione di alcuni documenti ex ISPESL. ora INAIL in cui viene  suggerito ruso di facciali filtranti dotati di "cert(fìcazione di Tipo emessa dall'Orgamismo Notificato che attesti la protezione da agenti biologici del gruppo 2 e 3. ai sensi della Direttiva 54/2000/CE, quali dispositivi in grado di garantire la necessaria efiìcacia contro i suddetti agenti, senza che siano menzionati anche i facciali filtranti dichiarati conformi alla nonna europea armonizzata EN 149.

In particolare, nel documento ex ISPESL "Criteri procedurali per la scelta e caratterizzazione dei Dispositivi di Protezione Individuale per il rischio biologico in afluazione degli adempimenti del D.Lgs. 81/2008 e smi", relativamente all'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale per la protezione specifica delle vie respiratorie da agenti biologici, quali i facciali filtranti e i filtri da collocare sulle semimaschere e/o sulle maschere a pieno facciale. viene testualmente riportato:

"I DPI per la protezione specifica delle vie respiratorie da agenti biologici, quali facciali filtranti e fìltri da collegare sulle semimaschere o sulle maschere e pieno facciale. sono caratterizzati da una certifìcazione di Tipo emessa dall'Organismo Notifìcato che attesti la marcatura CE come dispositivo cli protezione individuale in III categoria secondo la Direttiva 686/89/CE ettesti la protezione da agenti biologici del gruppo 2 e 3. ai sensi dellla direttiva 54/2000/CE".

Si ritiene utile precisare che la certificazione CE dei dispositivi di protezione individuale deve essere esclusivamente effettuata in conformità a quanto disposto dalla Direttiva 89/686/CEE, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 475/92 e successive modifiche e integrazioni e che per questa certificazione possono essere utilizzate le norme armonizzate pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e riprese in quella italiana in quanto assicurano presunzione di conformità ai requisiti essenziali richiesti dalla direttiva europea.

Occorre quindi evidenziare che l'uso dei dispositivi per la protezione delle vie respiratorie conformi alla norma europea armonizzata EN 149 e certificati CE ai sensi della Direttiva 89/686/CEE, è ritenuto idoneo anche per la protezione da agenti biologici aerodispersi in numerosi documenti sia nazionali (prodotti ad esempio dal Ministero della Salute e dallo stesso ex ISPESL) che internazionali (prodotti ad esempio dall'Organizzazione Mondiale della Sanità WHO e dal NIOSH).

Pertanto, ne deriva che solo i dispositivi di protezione delle vie respiratorie provvisti di  certificazione CE di Tipo secondo la Direttiva 89/686/CEE possono essere liberamentecommercializzati e che sarà compito del fabbricante dei dispositivi di protezione individuale dichiararne la conformità ai requisiti dalrAllegato II della direttiva succitata, dopo che sullo stesso è stato emesso da un Organismo Notificato un attestato di esame del Tipo conseguente a specifiche prove di laboratorio. fermo restando che l'utilizzo della norma europea armonizzata EN 149 assicura presunzione di conformità ai requisiti di cui airAllegato II citato anche per quanto riguarda la protezione da agenti biologici.

Stante quanto sopra esposto, si conclude che risultano idonei per la protezione da agenti biologici sia i dispositivi di protezione delle vie respiratorie provvisti di certificazione CE di cui al Capitolo II della Direttiva 89/686/CEE, che attesti la protezione da agenti biologici dei gruppi 2 e 3 così come definiti nella Direttiva 2000/54/CE, sia quelli provvisti di certificazione CE di cui al Capitolo II della Direttiva 89/686/CEE, basata sulla nonna europea armonizzata EN 149.



Collegati

Pin It
Scarica questo file (Circolare n.15 del 27 giugno 2012.pdf)Circolare n.15 del 27 giugno 2012 IT1037 kB(223 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio biologico

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Residenze universitarie
Ago 08, 2020 40

COVID-19 | Linee guida tutela della salute nelle residenze universitarie

COVID-19 | Linee guida tutela della salute nelle residenze universitarie Conferenza Regioni Province autonome, Linee guida per la tutela della salute nelle residenze universitarie (20/154/CR10b/C9), 6 agosto 2020 Linee guida di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della… Leggi tutto
Ago 07, 2020 52

Circolare INAIL 30 dicembre 2016 n. 51

Circolare INAIL 30 dicembre 2016 n. 51 Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro. Legge 23 dicembre 2014, n.190, articolo 1, comma 166. [...] l’articolo 1, comma 166, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 [...] individua coerentemente l’Inail… Leggi tutto
Ago 07, 2020 50

Circolare INAIL 26 febbraio 2019 n. 6

Circolare INAIL 26 febbraio 2019 n. 6 Determinazione del Presidente dell’Inail 19 dicembre 2018, n. 527. “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro” in attuazione dell’art. 1, comma 166, legge 23 dicembre 2014, n. 190. Modifiche agli… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ago 07, 2020 41

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 23506 | 04 Agosto 2020

Cassazione Penale Sez. 3 del 04 agosto 2020 n. 23506 Infortunio con il miscelatore per granulati plastici privo di adeguata protezione. Penale Sent. Sez. 3 Num. 23506 Anno 2020Presidente: RAMACCI LUCARelatore: LIBERATI GIOVANNIData Udienza: 23/07/2020 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 15… Leggi tutto
Ago 06, 2020 54

Linee guida attività sterilizzazione protezione collettiva operatore strutture sanitarie

Linee guida attività sterilizzazione Protezione collettiva operatore strutture sanitarie Il presente elaborato costituisce l’aggiornamento del precedente documento di Linee Guida sull'attività di sterilizzazione quale protezione collettiva da agenti biologici per l'operatore nelle strutture… Leggi tutto

Più letti Sicurezza