Slide background
Slide background
Slide background
Slide background




Relazione sulla situazione energetica nazionale al 2017

ID 6539 | | Visite: 1598 | News ImpiantiPermalink: https://www.certifico.com/id/6539

Situazione energetica 2017

Relazione sulla situazione energetica nazionale al 2017

20 Luglio 2018

Direzione generale Sicurezza approvvigionamenti e Infrastrutture energetiche

La Relazione sulla situazione energetica nazionale è un documento di natura consuntiva composto da 3 parti che illustrano in maniera sintetica l’andamento del settore energetico nel 2017.

La prima parte consta di nove capitoli dove vengono analizzati i principali eventi che nel corso del 2017 hanno caratterizzato il settore energetico: l’evoluzione del mercato internazionale dei principali prodotti (petrolio, gas, carbone e fonti rinnovabili), il quadro nazionale (la domanda e l’offerta di energia in Italia con un dettaglio sulle singole fonti energetiche), gli impieghi finali dei diversi settori, gli usi energetici delle famiglie e le spese sostenute, i prezzi dei principali prodotti, le misure per migliorare l’efficienza energetica, il valore aggiunto del settore, le imposte sugli usi dell’energia e la spesa per ricerca e sviluppo del settore.

La seconda parte è dedicata alle monografie che quest’anno riguardano “ La povertà energetica delle famiglie”, “L’indagine sui consumi energetici delle famiglie – Nuova edizione”, l “Organismo Nazionale di Stoccaggio”, “ La filiera del petrolio: il valore aggiunto e le sue principali caratteristiche strutturali” e “Gli impatti occupazionali connessi alla diffusione delle fonti rinnovabili”.

L’ultima parte contiene 3 appendici: una di tipo statistico (appendice A), dedicata ai principali fenomeni inerenti l’energia in Italia. Le statistiche qui mostrate rappresentano un sunto ragionato di quelle previste dal Sistema statistico nazionale (Sistan) che, per il settore dell’energia, vede coinvolti diversi soggetti ed amministrazioni. Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) produce le statistiche del gas naturale, del petrolio e del carbone; Terna è il fornitore delle statistiche sull’elettricità; il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è il titolare delle informazioni sulle fonti rinnovabili; l’ISTAT fornisce i dati di contabilità nazionale e delle statistiche socio- demografiche e ambientali ed ENEA, in particolare, quelli sull’efficienza energetica. L’appendice B) riporta, in un “box”, il confronto tra produzione statistica ordinaria e il monitoraggio degli obiettivi sulle fonti rinnovabili (Fonte GSE). L’appendice C) contiene una scheda riepilogativa della nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN) approvata con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in data 10 novembre 2017.

Nel 2017, in un contesto internazionale segnato da un ulteriore rafforzamento della ripresa economica mondiale e da prezzi delle materie prime che si sono riportati su livelli elevati, l’Italia ha confermato di avere un sistema energetico sostenibile in cui rinnovabili ed efficienza energetica sono centrali, coerentemente con il percorso indicato con l’approvazione della Strategia energetica nazionale nel novembre scorso.

Le fonti energetiche rinnovabili (FER) hanno consolidato il proprio ruolo di primo piano nel sistema energetico nazionale confermandosi una componente centrale dello sviluppo sostenibile del Paese, con ricadute occupazionali ed economiche importanti. Nonostante il venire a mancare di una parte della generazione idroelettrica, per effetto della bassa piovosità, si stima che nel 2017 le FER abbiano coperto il 17,7% dei consumi finali lordi di energia, il valore più elevato mai registrato e che risulta al di sopra degli obiettivi europei al 2020. Con riferimento al solo settore elettrico, l’incidenza delle FER - calcolate applicando i criteri di calcolo della direttiva 2009/28/CE - sul consumo interno lordo di energia elettrica al netto dei pompaggi è stimata pari al 34,2%, in lieve aumento rispetto al dato 2016 (34,0%). Si stima che nel 2017 alle attività legate alla realizzazione e gestione di nuovi impianti alimentati da FER siano corrisposte circa 70.000 unità di lavoro permanenti e 44.000 temporanee.

Si conferma il buon livello di efficienza energetica del nostro paese: l’indice ODEX per l’intera economia italiana nel 2016 (ultimo anno disponibile) è stato pari a 92,7 confermando i miglioramenti registrati a partire dall’anno 2005 (anno di riferimento 2000 posto pari a 100). L’intensità energetica del PIL si è attestata intorno 106,7 tonnellate equivalenti di petrolio (tep) per milione di euro, con un decremento complessivo pari al 4,9% rispetto al 2013, uno dei valori più bassi dei paesi dell’area OCSE.Tale miglioramento è frutto dei molti strumenti di promozione adottati (dalle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, al nuovo Conto Termico, ai Titoli di efficienza energetica) che hanno portato a rilevanti risparmi di energia e, conseguentemente, alla riduzione delle emissioni: complessivamente, nel periodo 2005-2017, si stima che con le misure per l’efficienza energetica siano stati risparmiati 13,4 milioni di tep all’anno di energia primaria e oltre 3,5 miliardi di euro l’anno di mancate importazioni che hanno alleggerito la bolletta energetica del paese.

La progressiva incidenza delle FER e la riduzione dell’intensità energetica hanno contribuito, negli ultimi anni, alla riduzione della dipendenza del nostro Paese dalle fonti di approvvigionamento estere. La quota di fabbisogno energetico nazionale soddisfatta da importazioni nette rimane elevata (pari al 76,5%) ma più bassa di circa 6 punti percentuali rispetto al 2010.

Nel 2017, riprende a crescere, dopo un decennio di riduzione quasi continua, la domanda di energia primaria (+1,5% rispetto al 2016); questa è soddisfatta sempre meno dal petrolio (che comunque rappresenta un terzo del totale), dai combustibili solidi (al 6,1%) e dall’energia elettrica importata (al 4,9%). Cresce invece il contributo del gas (al 36,2%) e si conferma quello delle fonti rinnovabili (pari a poco meno di un quinto).

Aumenta anche la domanda finale di energia, cresciuta dell’1,7%, che prosegue la tendenza positiva manifestatasi negli ultimi tre anni, una crescita trainata dall'agricoltura, i bunkeraggi, gli usi civili e quelli industriali. In controtendenza invece il settore dei trasporti che mostra un lieve decremento.

In termini economici, le imprese appartenenti ai settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata e della fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio generano un valore aggiunto che cresce del 2,7% rispetto all’anno precedente.

Permane il divario di costi energetici che svantaggia il nostro Paese: il differenziale fra i prezzi dei prodotti energetici in Italia e nell’Unione Europea rimane positivo ma è ripreso il processo di convergenza iniziato qualche anno fa. Si conferma un significativo premio pagato dalle imprese italiane per l’energia elettrica e uno più lieve per il gas acquistato dalle famiglie. Ciò è anche il risultato della maggiore pressione fiscale che nel nostro paese colpisce i prodotti energetici: nel 2016, ultimo dato disponibile, ogni tep di energia utilizzata era gravata da una imposta di 384 euro, un valore superiore del 64% alla media europea.

...

Documenti
Relazione e appendici
Sintesi
Il monitoraggio statistico-energetico: dati del primo semestre 2018
I prezzi dei carburanti e i consumatori
Le rinnovabili nel 2017

Fonte: MISE

Pin It
Scarica questo file (Sintesi Relazione 20 07 2018.pdf)Sintesi Relazione 20 07 2018 IT993 kB(169 Downloads)
Scarica questo file (Le rinnovabili nel 2017.pdf)Le rinnovabili nel 2017 IT1175 kB(154 Downloads)
Scarica questo file (I prezzi dei carburanti e i consumatori.pdf)I prezzi dei carburanti e i consumatori IT987 kB(109 Downloads)
Scarica questo file (MISE_PERRELLA_ENERGIA_2018_1_sem_finale.pdf)Il monitoraggio statistico-energetico: dati del primo semestre 2018   1247 kB(120 Downloads)
Scarica questo file (MiSE-DGSAIE_Relazione_energia_ed_appendici_2018.pdf)Relazione e appendici  IT3322 kB(167 Downloads)

Tags: Impianti Impianti energy

Articoli correlati

Più letti Impianti

Ultimi archiviati Impianti

Inchiesta pubblica preliminare Linee guida per le diagnosi energetiche
Ott 09, 2019 85

Inchiesta pubblica preliminare: Linee guida per le diagnosi energetiche

Inchiesta pubblica preliminare: Linee guida per le diagnosi energetiche degli edifici Il CTI presenta il progetto UNI1604716 - futuro rapporto tecnico - che costituisce una linea guida per l’esecuzione delle diagnosi energetiche degli edifici (ad uso residenziale, terziario o altri assimilabili).… Leggi tutto
GSE Teleriscaldamento e teleraffrescamento
Ott 07, 2019 84

Rapporto GSE teleriscaldamento e teleraffrescamento

Rapporto GSE teleriscaldamento e teleraffrescamento Il documento allegato riporta i risultati delle indagini svolte dal GSE con l’obiettivo di fare il punto sui livelli di sviluppo e di diffusione del fenomeno del teleriscaldamento e teleraffrescamento in Italia, guardando tanto alle peculiarità… Leggi tutto
Set 10, 2019 151

RDL 9 luglio 1926 n. 1331

Regio Decreto Legge del 09 luglio 1926 n. 1331 Costituzione dell'Associazione nazionale per il controllo della combustione. (ANCC) (GU n.185 del 11-8-1926 ) Entrata in vigore del provvedimento: 11/08/1926Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 giugno 1927, n. 1132 (in G.U.… Leggi tutto
Set 10, 2019 134

RD 12 maggio 1927 n. 824

Regio Decreto del 12 maggio 1927 n. 824 Regolamento per l'esecuzione del R.D. 09/07/26 n. 1331 che costituisce l'associazione per il controllo della combustione.(GU n.152 del 4-7-1927 ) _________ Testo consolidato alla data del 10-09-2019 con gli aggiornamenti degli atti: 08/02/1929 DECRETO 19… Leggi tutto
Set 10, 2019 166

DM 21 maggio 1974

Decreto Ministeriale del 21 maggio 1974 Norme integrative del regolamento approvato con R.D. 824/27 G.U. n. 179 del 21.07.1974 Collegati
RD 12 maggio 1927 n. 824
Leggi tutto
Ago 30, 2019 185

Direttiva 11 marzo 2002

Direttiva 11 marzo 2002 Procedure per l'individuazione, ai sensi degli articoli 4, 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, degli organismi di ispezione di tipo "A". CollegatiDPR 22 ottobre 2001 n. 462Guida CEI 0-14 Verifica Impianti di terra DPR 462/01 Leggi tutto