Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

/ Documenti disponibili: 24.486 *

/ Totale documenti scaricati: 13.047.684 *

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021

* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

/ Documenti disponibili: 24.486 *

/ Totale documenti scaricati: 13.047.684 *

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021

* Dati da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.


Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.


Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.


Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
CEM4: certifico machinery directive

Il software per Direttiva macchine

da Marzo 2000

Promo Anniversary 21°
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
Certifico 2000/2020: Informazione Utile

Tutta la Documentazione presente è elaborata

o selezionata dalla nostra redazione su Standards riconosciuti.

Vedi i nostri abbonamenti e prodotti

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: Schede regionali 30 Novembre 2020

ID 12416 | | Visite: 716 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/12416

Contagi sul lavoro denunciati all INAIL Schede regionali 30 Novembre 2020

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: Schede regionali 30 Novembre 2020

INAIL, 22.12.2020

I contagi sul lavoro da Covid-19 oltre quota 100mila. Il picco dei casi nell’ultimo bimestre
Online il nuovo report curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Inail e le schede regionali aggiornate: alla data del 30 novembre denunciate 37.547 infezioni di origine professionale in più rispetto al monitoraggio del mese precedente, di cui 27.788 riferite a novembre e 9.399 a ottobre.

Schede nazionale 31 Novembre 2020

Schede regionali Novembre 2020

ROMA - I contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail alla data del 30 novembre sono 104.328, pari al 20,9% del complesso delle denunce di infortunio sul lavoro pervenute dall’inizio dell’anno e al 13% dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data. Rispetto alle 66.781 denunce rilevate alla data del 31 ottobre i casi in più sono 37.547, di cui 27.788 riferiti a novembre e 9.399 a ottobre. La “seconda ondata” delle infezioni da Covid-19 ha avuto un impatto più significativo della prima anche in ambito lavorativo. Nel bimestre ottobre-novembre, infatti, si rileva il picco dei contagi di origine professionale, con quasi 49mila denunce di infortunio (pari al 47% del totale) rispetto alle circa 46.500 registrate nel bimestre marzo-aprile. Il divario, peraltro, è destinato ad aumentare nella prossima rilevazione per effetto del consolidamento particolarmente influente sull’ultimo mese della serie.

I decessi sono 366, la metà è avvenuta ad aprile. Come segnalato dall’11esimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali, i casi mortali sono 366, pari a circa un terzo del totale dei decessi denunciati all’Inail dall’inizio dell’anno, con un’incidenza dello 0,7% rispetto ai deceduti nazionali da Covid-19 comunicati dall’Iss alla stessa data. Rispetto ai 332 decessi rilevati dal monitoraggio al 31 ottobre, i casi mortali segnalati all’Istituto sono 34 in più, di cui 20 nel solo mese di novembre. La metà dei decessi (50,3%) è avvenuta ad aprile, il 33,1% a marzo, il 6,0% a maggio, il 5,5% a novembre, l’1,6% a luglio e a ottobre, l’1,4% a giugno e lo 0,3% ad agosto e settembre.

I maggiori incrementi registrati nelle province meridionali. L’analisi territoriale conferma che le denunce ricadono soprattutto nel Nord del Paese: il 50,3% nel Nord-Ovest (il 30,5% in Lombardia), il 21% nel Nord-Est, il 13,7% al Centro, l’11,1% al Sud e il 3,9% nelle Isole. Le province con il maggior numero di contagi sono Milano (11,9%), Torino (7,6%), Roma (4,2%), Napoli (3,9%), Brescia (3,2%), Genova (2,8%), Varese (2,7%) e Bergamo (2,6%). In termini relativi, però, sono le province meridionali a registrare i maggiori incrementi: Reggio Calabria, Caltanissetta, Caserta e Salerno vedono più che triplicare i casi denunciati rispetto alla rilevazione di fine ottobre. Concentrando l’analisi esclusivamente sui decessi, la percentuale del Nord-Ovest sale al 53,8% (il 39,3% in Lombardia), ma rispetto al totale delle denunce si osserva una quota più elevata al Sud, che con il 16,9% dei casi mortali precede il Centro (13,7%), il Nord-Est (12,8%) e le Isole (2,8%). Le province che contano più decessi si confermano essere quelle di Bergamo (11,2%), Milano (8,5%), Brescia (6,8%), Napoli (6,3%), Roma (5,5%) e Cremona (4,9%).

Quasi sette denunce su 10 nel settore della sanità e assistenza sociale. Rispetto alle attività produttive coinvolte dalla pandemia, il settore della sanità e assistenza sociale – che comprende ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche e policlinici universitari, residenze per anziani e disabili – con il 68,7% delle denunce e il 23,7% dei casi mortali codificati precede l’amministrazione pubblica (attività degli organismi preposti alla sanità – Asl – e amministratori regionali, provinciali e comunali), in cui ricadono il 9,2% delle infezioni denunciate e il 10,3% dei decessi. Gli altri settori più colpiti sono i servizi di supporto alle imprese (vigilanza, pulizia e call center), il manifatturiero (tra cui gli addetti alla lavorazione di prodotti chimici e farmaceutici, stampa, industria alimentare), le attività dei servizi di alloggio e ristorazione e il commercio.

Dopo la tregua estiva da settembre la “seconda ondata” di contagi. Ripartendo l’intero periodo di osservazione in tre intervalli – fase di “lockdown” (fino a maggio compreso), fase “post lockdown” (da giugno ad agosto) e fase di “seconda ondata” di contagi (settembre-novembre) – per l’insieme dei settori della sanità, assistenza sociale e amministrazione pubblica (Asl) si osserva una progressiva riduzione dell’incidenza delle denunce tra le prime due fasi e una risalita nella terza (si è passati dall’80,5% dei casi codificati nel primo periodo al 49,2% del trimestre giugno-agosto, per poi risalire al 76,3% nel trimestre settembre-novembre). Viceversa altri settori, con la graduale ripresa delle attività, in particolare nel periodo estivo, hanno visto aumentare l’incidenza dei casi di contagio tra le prime due fasi e una riduzione nella terza.

Il fenomeno in aumento in tutti i settori di attività. È il caso, per esempio, dei servizi di alloggio e ristorazione (passati dal 2,5% del primo periodo, al 6,3% del trimestre successivo e al 2,4% nel trimestre settembre-novembre) e dei trasporti (passati dall’1,2%, al 5,8% e al 2,4%). Il decremento osservato in questi settori nell’ultimo trimestre analizzato non deve però trarre in inganno. In ottobre e, in particolare, a novembre il numero dei contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail è tornato ad aumentare vigorosamente in tutti i settori di attività. A diminuire è la quota di questi casi sul totale, a fronte del più consistente aumento che caratterizza nuovamente la sanità, sia in valore assoluto che relativo.

Più casi tra i tecnici della salute e gli operatori socio-sanitari. La categoria professionale più colpita continua a essere quella dei tecnici della salute, con il 38,6% delle infezioni denunciate, circa l’82% delle quali relative a infermieri, e il 9,3% dei casi mortali, seguita dagli operatori socio-sanitari (18,6%), dai medici (9,5%), dagli operatori socio-assistenziali (7,6%) e dal personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,7%). Le altre categorie più coinvolte sono quelle degli impiegati amministrativi (4,3%), degli addetti ai servizi di pulizia (2,2%), dei conduttori di veicoli (1,2%) e dei dirigenti amministrativi e sanitari (1,0%).

Nella terza fase dell’epidemia torna ad aumentare l’incidenza delle professioni sanitarie. Dall’analisi dei dati per mese di accadimento emerge una progressiva riduzione dell’incidenza dei casi di contagio per le professioni sanitarie nelle prime due fasi e una risalita nella terza. La categoria dei tecnici della salute, in particolare, è passata dal 39,3% del primo periodo, fino a maggio compreso, al 21,4% del trimestre giugno-agosto, per poi risalire al 38,6% nell’ultimo trimestre. I medici, scesi dal 10,2% della fase di “lockdown” al 3,7% in quella “post lockdown”, hanno fatto registrare il 9,0% nella “seconda ondata” dei contagi. Con la ripresa delle attività, altre professioni hanno invece visto aumentare l’incidenza dei casi di contagio tra le prime due fasi e registrato una riduzione nella terza. Gli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione, per esempio, sono passati dallo 0,6% del primo periodo al 4,2% di giugno-agosto e allo 0,8% tra settembre e novembre. Gli addetti ai servizi di sicurezza, vigilanza e custodia, tra la prima e la seconda fase hanno raddoppiato la percentuale dei contagi rispetto al totale (dallo 0,6% all’1,2%), per poi attestarsi allo 0,9% nell’ultimo trimestre. Le infezioni relative agli artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari, invece, sono aumentate dallo 0,2% al 7,1%, per poi tornare allo 0,2% dei contagi denunciati tra settembre e novembre.

L’identikit dei lavoratori contagiati. La maggioranza dei lavoratori contagiati sono donne (69,4%), con un’età media dall’inizio dell’epidemia di 46 anni per entrambi i sessi. Il 42,5% delle denunce riguarda la classe 50-64 anni, seguita dalle fasce 35-49 anni (36,8%), 18-34 anni (18,8%) e over 64 anni (1,9%). I decessi, invece, sono concentrati soprattutto tra gli uomini (84,2%) e nella fascia 50-64 anni, con il 71,6% del totale dei casi. Seguono le fasce over 64 anni (18,6%) e 35-49 anni (8,7%), con un’età media dei deceduti di 59 anni. L’85,6% dei contagi denunciati riguarda lavoratori italiani. Il restante 14,4% sono stranieri (otto su 10 donne), concentrati soprattutto tra i lavoratori rumeni (pari al 20,2% dei contagiati stranieri), peruviani (15,0%), albanesi (7,8%) ed ecuadoregni (5,1%).

...

Fonte: INAIL

Collegati:

Scarica questo file (Scheda nazionale 30.11.2020.pdf)Scheda nazionale 30.11.2020INAIL 2020IT298 kB(142 Downloads)
Scarica questo file (Schede regionali 30.11.2020.pdf)Schede regionali 30.11.2020INAILIT6806 kB(162 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro INAIL Coronavirus

Ultimi inseriti

EN 12464 1 2021   Lighting of work places
Set 17, 2021 11

EN 12464-1:2021 - Lighting of work places

EN 12464-1:2021 - Lighting of work places EN 12464-1:2021 - Light and lighting - Lighting of work places - Part 1: Indoor work places This document specifies lighting requirements for humans in indoor work places, which meet the needs for visual comfort and performance of people having normal, or… Leggi tutto
Scaffalature portapallet
Set 17, 2021 14

UNI EN 15620:2021 - Scaffalature portapallet

UNI EN 15620:2021 - Scaffalature portapallet UNI EN 15620:2021 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Scaffalature portapallet - Tolleranze, deformazioni e interspazi Recepisce: EN 15620:2021 Data entrata in vigore: 16 settembre 2021 La norma specifica le tolleranze, le deformazioni e i giochi… Leggi tutto
Agenti biologici 2021
Set 16, 2021 42

Agenti biologici: fattori di rischio cancerogeno occupazionale?

Agenti biologici: fattori di rischio cancerogeno occupazionale? Le tipologie di “danno” potenzialmente conseguenti all’esposizione ad agenti biologici contemplate dal D.lgs. 81/2008 sono le infezioni, le allergie e le intossicazioni. Tuttavia, l’esposizione a virus, batteri, parassiti, funghi può… Leggi tutto
Set 16, 2021 18

Circolare protocollo 28444 del 14 Settembre 2021

Circolare protocollo 28444 del 14 Settembre 2021 Disciplina della qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o di passeggeri di cui alla direttiva 2003/59/CE e s.m., attuata nell’ordinamento nazionale dalla sezione II del… Leggi tutto
Set 15, 2021 19

Decreto 6 aprile 1998

Decreto 6 aprile 1998 Attuazione della direttiva 96/53/CE del Consiglio del 25 luglio 1996 che stabilisce per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunita', le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale ed internazionale ed i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale.… Leggi tutto
Set 15, 2021 20

Decreto 19 luglio 2021

Decreto 19 luglio 2021 Adeguamento del decreto 6 aprile 1998 al regolamento (UE) 2019/1242 ed alla decisione (UE) 2019/984, in materia di pesi e dimensioni di veicoli pesanti. (GU n.221 del 15-09-2021) Collegati
Decreto 6 aprile 1998
Leggi tutto

Ultimi Documenti Abbonati

EN 12464 1 2021   Lighting of work places
Set 17, 2021 11

EN 12464-1:2021 - Lighting of work places

EN 12464-1:2021 - Lighting of work places EN 12464-1:2021 - Light and lighting - Lighting of work places - Part 1: Indoor work places This document specifies lighting requirements for humans in indoor work places, which meet the needs for visual comfort and performance of people having normal, or… Leggi tutto
Scaffalature portapallet
Set 17, 2021 14

UNI EN 15620:2021 - Scaffalature portapallet

UNI EN 15620:2021 - Scaffalature portapallet UNI EN 15620:2021 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Scaffalature portapallet - Tolleranze, deformazioni e interspazi Recepisce: EN 15620:2021 Data entrata in vigore: 16 settembre 2021 La norma specifica le tolleranze, le deformazioni e i giochi… Leggi tutto
Set 16, 2021 18

Circolare protocollo 28444 del 14 Settembre 2021

Circolare protocollo 28444 del 14 Settembre 2021 Disciplina della qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o di passeggeri di cui alla direttiva 2003/59/CE e s.m., attuata nell’ordinamento nazionale dalla sezione II del… Leggi tutto
Report   Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood based Products
Set 15, 2021 24

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products / 2021 What is forest certification? What does it certify? How is it used? What can you tell from a certificate? The answers to these questions are fundamental to understanding the relationship… Leggi tutto