Slide background
Slide background




Linee guida verifica Scenari Esposizione (SE) REACH

ID 6609 | | Visite: 5625 | Documenti Chemicals EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/6609

Linee guida SE REACH

Linee guida scenari di esposizione di una sostanza Regolamento (CE) n. 1907/2006

Regione Lombardia Decreto nr. 10838 del 25/07/2018 

Il presente documento, elaborato dal Laboratorio di approfondimento Rischio Chimico, di cui alla. D.G.R. 20 dicembre 2013 - n. X/1104 Piano regionale 2014-2018 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ha la finalità di fornire agli operatori del controllo e alle imprese uno strumento per la verifica dei requisiti richiesti per gli scenari di esposizione (SE), allegati alla scheda dati di sicurezza (SDS) di una sostanza ai sensi del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).

Le linee guida sono rivolte ai Fabbricanti e Importatori di una sostanza, che redigono gli SE, allegati alla SDS, ma si raccomanda anche alle aziende, con ruolo di Distributore di sostanze, di rispettare quanto indicato dalla presente guida essendo responsabili della corretta trasmissione delle informazioni ricevute dai fabbricanti e importatori lungo la catena di approvvigionamento.

Ai sensi dell’allegato I del REACH (par. 0.7) uno SE è l'insieme delle condizioni, che descrivono il modo in cui la sostanza è fabbricata o utilizzata durante il suo ciclo di vita e il modo in cui il fabbricante o l'importatore controlla o raccomanda agli Utilizzatori a valle di gestire l'esposizione delle persone e dell'ambiente.

Anche se gli adempimenti previsti dal Regolamento REACH per gli utilizzatori di sostanze chimiche non rientrano nella principale finalità di questa guida, si ricorda che gli Utilizzatori a valle sono tenuti a verificare se il proprio uso rientra fra gli usi identificati e se le proprie condizioni operative e misure di gestione del rischio sono conformi a quelle descritte nello scenario di esposizione.

Se il proprio uso non è coperto dagli usi descritti negli scenari di esposizione e si intende proseguire con l’uso non identificato dai propri fornitori, occorre predisporre una relazione sulla sicurezza chimica salvo quanto previsto dall’articolo 37 par. 4 del REACH.

Si sottolinea che il rispetto degli scenari di esposizione non esonera dall’ottemperanza degli obblighi dettati dal D.Lgs 81/08, che potrebbero risultare anche più restrittivi. Si raccomanda agli Utilizzatori a valle di comunicare al proprio fornitore ogni informazione, che potrebbe porre in dubbio l'adeguatezza delle misure di gestione dei rischi identificate nella SDS e negli SE, che gli sono stati forniti, così come prescritto dall’articolo 34 del REACH.

Gli SE costituiscono un estratto della relazione sulla sicurezza chimica (CSR, Chemical Safety Report), che il dichiarante elabora nel processo di registrazione della sostanza. Gli scenari di esposizione contengono le informazioni prescritte dall‘allegato I del Regolamento REACH. Relativamente al formato, il Regolamento REACH non prevede una struttura standard obbligatoria per lo scenario espositivo.

Il documento permette di controllare gli scenari di esposizione in termini di completezza e coerenza con la SDS.

Le colonne N/A e N/C permettono di evidenziare rispettivamente aspetti “non applicabili” e “non controllati”. Nella colonna “Commenti/Riferimenti normativi“ sono riportate le disposizioni previste dal regolamento Reach (in celle a doppio bordo) e le raccomandazioni presenti nelle linee guida dell‘ECHA. Con il simbolo “ ” sono riportate alcune verifiche effettuabili quando si ritiene opportuno un approfondimento; per tali verifiche può essere necessario l’accesso al sito internet dell’ECHA o, nel caso degli ispettori, al Portal Dashboard-NEA (Portal Dashboard for National Enforcement Authorities).

QUANDO DEVE ESSERE FORNITO UNO SCENARIO DI ESPOSIZIONE DI UNA SOSTANZA

Ai sensi dell'articolo 14 e dell‘articolo 62 del Regolamento REACH la fornitura di uno scenario di esposizione in allegato ad una SDS è obbligatoria per una sostanza che:

a) è stata registrata per una fascia di tonnellaggio ≥ 10 t/anno e
b) che risponde ai criteri di classificazione come pericolosa secondo il Regolamento CLP (ad eccezione di specifiche classi di pericolo riportate nella colonna “Commenti/riferimenti normativi” a pag. 3) o che è persistente, bioaccumulabile e tossica (PBT) ovvero molto persistente e molto bioaccumulabile (vPvB) secondo i criteri di cui all’allegato 13 del REACH.

Gli scenari di esposizione non sono previsti per sostanze non soggette a registrazione o che non richiedono un relazione sulla sicurezza chimica.

La fornitura di uno scenario di esposizione in allegato ad una SDS non è quindi prevista:

- per le sostanze registrate come intermedi isolati in sito o intermedi isolati e trasportati;
- per le sostanze a scopo di ricerca orientata ai prodotti e ai processi e di ricerca e sviluppo, anche se le sostanze sono prodotte/importate in quantitativi ≥ 10 t/anno;
- quando l'uso specifico della sostanza è già disciplinata da legislazione più specifica (ad esempio biocidi, fitosanitari, prodotti farmaceutici);
- se la sostanza è un polimero in quanto esentato da registrazione;
- se la sostanza è ELINCS o NONS (ovvero notificata in base alla Dir.67/548/CEE e inserita nella lista europea delle sostanze chimiche notificate) a meno che non venga effettuato l’aggiornamento del dossier di registrazione ad esempio aggiornamento della fascia di tonnellaggio superiore a 10 t/anno.

Inoltre ai sensi dell‘articolo 14 par.5 del REACH, non sono previsti scenari di esposizione relativi ai rischi che comportano per la salute umana i seguenti usi finali:

- uso in materiali a contatto con prodotti alimentari che rientrano nell'ambito d'applicazione del regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 2004, riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari;
- uso in prodotti cosmetici che rientrano nell'ambito d'applicazione della direttiva 76/768/CEE.

_________

Struttura Linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento n. 1907/2006:

Sommario
Introduzione 
Quando deve essere fornito uno scenario di esposizione di una sostanza
Verifica dei requisiti generali degli scenari di esposizione allegati alla SDS di una sostanza
Controllo delle sezioni di uno specifico scenario di esposizione
1. Titolo dello scenario d’esposizione e titolo breve strutturato 
2. Condizioni operative e misure di gestione del rischio 
3. Informazioni sull’esposizione stimata 
4. Guida per gli utilizzatori a valle (DU)

Fonte: Regione Lombardia

Collegati:

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato Linee guida per la verifica SE di una sostanza Reg. REACH.pdf
Regione Lombardia Decreto nr. 10838 del 25/07/2018
563 kB 76
Allegato riservato Decreto n. 10838 del 25.07.2018.pdf
Regione Lombardia
85 kB 30

Tags: Chemicals Reach Schede Dati Sicurezza SDS Abbonati Chemicals

Articoli correlati

Ultimi archiviati Chemicals

Parametri microbiologici acque   Escherichia coli
Gen 26, 2023 46

Parametri microbiologici acque - Escherichia coli

Parametri microbiologici acque - Escherichia coli ID 18842 | 26.01.2023 / In allegato I batteri coliformi totali che sono capaci di fermentare il lattosio a 44-45°C sono conosciuti come coliformi fecali o termotolleranti, il genere è Escherichia, ma alcuni tipi di Citrobacter, Klebsiella ed… Leggi tutto
Parametri microbiologici acque   Enterococchi
Gen 26, 2023 52

Parametri microbiologici acque - Enterococchi

Parametri microbiologici acque - Enterococchi ID 18841 | 26.01.2023 / In allegato Gli Enterococchi intestinali sono un sottogruppo di un più ampio gruppo di organismi definiti come Streptococchi fecali, che comprendono specie del genere Streptococcus. Sono batteri Gram-positivi, anaerobi… Leggi tutto
Valutazione del rischio e valore guida acque   Tallio
Gen 26, 2023 36

Valutazione del rischio e valore guida acque - Tallio

Valutazione del rischio e valore guida acque - Tallio ID 18840 | 26.01.2023 / In allegato Assorbimento e distribuzione Il tallio è rapidamente assorbito e si distribuisce rapidamente (circa 1 ora dopo l’esposizione) in tutto il corpo sia negli animali da laboratorio che negli uomini,… Leggi tutto
Valutazione del rischio e valore guida acque   Nichel
Gen 26, 2023 29

Valutazione del rischio e valore guida acque - Nichel

Valutazione del rischio e valore guida acque - Nichel ID 18839 | 26.01.2023 / In allegato Assorbimento e distribuzione In seguito ad esposizione per via orale la biodisponibilità del nichel può variare dall’1% al 40%. I fattori che ne determinano la biodisponibilità sono la solubilità del composto… Leggi tutto
Valutazione del rischio e valore guida acque   Fluoro
Gen 26, 2023 35

Valutazione del rischio e valore guida acque - Fluoro

Valutazione del rischio e valore guida acque - Fluoro ID 18838 | 26.01.2023 / In allegato Assorbimento e distribuzione Dopo l’assunzione per via orale, i composti del fluoro solubili in acqua sono rapidamente e quasi completamente assorbiti nel tratto gastro intestinale. Anche il fluoro presente… Leggi tutto
Valutazione del rischio e valore guida acque   Cromo
Gen 26, 2023 33

Valutazione del rischio e valore guida acque - Cromo

Valutazione del rischio e valore guida acque - Cromo ID 18837 | 26.01.2023 / In allegato Assorbimento e distribuzione I composti del cromo trivalente, Cr(III), presentano in generale un basso assorbimento per via orale. Nell’uomo l’assorbimento orale stimato è dello 0.4 %. L’assorbimento e la… Leggi tutto
Valutazione del rischio e valore guida acque   Boro
Gen 26, 2023 37

Valutazione del rischio e valore guida acque - Boro

Valutazione del rischio e valore guida acque - Boro ID 18836 | 26.01.2023 / In allegato Assorbimento e distribuzione I composti del boro sono rapidamente assorbiti nel tratto gastro-intestinale e distribuiti nell’organismo, come dimostrano gli aumentati livelli di boro nei tessuti e nei fluidi… Leggi tutto
Valutazione del rischio e valore guida acque   Arsenico
Gen 26, 2023 39

Valutazione del rischio e valore guida acque - Arsenico

Valutazione del rischio e valore guida acque - Arsenico ID 18835 | 26.01.2023 / In allegato L'arsenico ha uno spiccato effetto neurotossico, letale ad alte dosi. A dosi più basse, l’esposizione prolungata ad arsenico determina a sua volta una varietà di effetti avversi a carico di vari apparati,… Leggi tutto
Valutazione del rischio e valore guida acque   Amianto
Gen 26, 2023 31

Valutazione del rischio e valore guida acque - Amianto

Valutazione del rischio e valore guida acque - Amianto ID 18833 | 26.01.2023 / In allegato Con il termine di amianto o asbesto1 , si indicano una serie di minerali naturali a morfologia fibrosa appartenenti alla classe mineralogica dei silicati. Nella composizione chimica dei silicati entra… Leggi tutto
Scheda informativa dei parametri emergenti   Tallio
Gen 26, 2023 34

Scheda informativa dei parametri emergenti - Tallio

Scheda informativa dei parametri emergenti - Tallio ID 18832 | 26.01.2023 / In allegato Il tallio (simbolo Tl) è un elemento chimico appartenente al III gruppo del sistema periodico degli elementi, con numero atomico 81 e peso atomico 204.383. Il tallio è un metallo tenero e malleabile; esposto… Leggi tutto

Più letti Chemicals

Regolamento  CE  n  178 2002
Ott 24, 2022 74373

Regolamento (CE) N. 178/2002

Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza… Leggi tutto