Slide background
Slide background
Slide background

Linee Guida per i sistemi autonomi

ID 7515 | | Visite: 445 | Documenti Ambiente EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/7515

Linee guida sistemi autonomi

Linee Guida per i sistemi autonomi

Ufficio Consorzi, Direzione Generale RIN - 21 dicembre 2018

La gestione dei rifiuti, disciplinata dalla Parte IV del Decreto Legislativo n. 152 del 2006, è improntata alla precauzione ed alla prevenzione della produzione dei rifiuti: l’obiettivo generale è quello – in linea con le direttive europee in merito – di ridurne l’impatto negativo sull’ambiente e garantire il buon funzionamento del mercato, massimizzando le fasi del recupero e del riciclaggio ed evitando distorsioni della concorrenza, anche per non ostacolare l’entrata nel mercato di nuovi operatori.

In questi ultimi anni, nella gestione dei rifiuti, si è data sempre più rilevanza al principio di derivazione comunitaria della responsabilità estesa del produttore (EPR - Extended Producer Responsibility), intesa quale strategia di protezione ambientale estesa all’intero ciclo di vita del prodotto, per effetto del quale il produttore è responsabile del prodotto immesso sul mercato fino alla gestione del suo fine-vita. Quindi, il produttore, già dalla fase di produzione, è chiamato a progettare ed immettere sul mercato prodotti ecocompatibili che ne agevolino il riutilizzo e il recupero di componenti, il ritiro, il riciclo e lo smaltimento finale.

Nello specifico, l’ambito dei Consorzi è disciplinato dai Titoli II e III della Parte IV del Codice dell’Ambiente. In particolare, gli artt. 223 e 224 definiscono l’architettura principale del sistema imballaggi, c.d. sistema CONAI, nel quale quest’ultimo riveste un ruolo centrale nel coordinamento generale e nell’attribuzione del contributo ambientale, con lo scopo di raggiungere gli obiettivi globali di recupero e riciclaggio afferenti a ciascun materiale. Gli importi che il CONAI acquisisce per il suddetto contributo sono percepiti in nome e per conto dei Consorzi di filiera, fatta eccezione per una quota acquisita per mezzi propri.

Ai Consorzi di filiera si affiancano i Consorzi deputati alla gestione di particolari categorie di rifiuti (oli e grassi vegetali ed animali esausti, rifiuti di beni in polietilene, oli minerali esausti, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile e accumulatori, pneumatici fuori uso), nonché quei sistemi definiti autonomi rispetto a quelli istituti per legge. Invero, il legislatore, per l'adempimento degli obblighi imposti, accorda ai produttori (ovvero agli operatori) delle diverse filiere di rifiuti la possibilità di non aderire ai Consorzi istituiti per legge, ma di organizzare autonomamente la gestione dei rifiuti sull’intero territorio nazionale. Il procedimento si fonda sulla richiesta di un riconoscimento da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare, che nell’ambito delle sue attività istituzionali vigila sulla gestione dei rifiuti, assicura il rispetto del dettato normativo da parte dei Consorzi istituiti per legge ed è appunto il soggetto deputato al riconoscimento dei sistemi autonomi, con il supporto tecnico dell’ISPRA.

In particolare, gli operatori economici devono dimostrare di aver organizzato il sistema secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, che lo stesso sia effettivamente ed autonomamente funzionante e che sia in grado di conseguire, nell'ambito delle attività svolte, gli obiettivi fissati dalla norma primaria, garantendo l’informazione sulle modalità del sistema adottato nei confronti degli utilizzatori e degli utenti finali.

...

Fonte: MATTM

Collegati:



Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Mag 23, 2019 11

Decreto 6 novembre 2012

Decreto 6 novembre 2012 Modalità di trasmissione e tipologia di informazioni che le regioni sono tenute a comunicare per la rendicontazione alla Commissione europea sulle ricerche e i lavori riguardanti la protezione, la gestione e l'utilizzazione delle specie di uccelli, di cui all'articolo 1… Leggi tutto
Mag 23, 2019 10

D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357

D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357 Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat natuali e seminaturali, nonche' della flora e della fauna selvatiche. (GU n.248 del 23-10-1997 - S.O. n. 219)_______ Il recepimento in Italia della Direttiva… Leggi tutto
Mag 22, 2019 11

D.Lgs. 4 marzo 2014 n. 26

Decreto legislativo 4 marzo 2014 n. 26 Attuazione della direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. (GU n.61 del 14-03-2014) Testo consolidato 2019 con gli atti: 17/11/2014 Errata Corrige (in G.U. 17/11/2014, n.267) relativo all'allegato VIII.17/11/2014 Errata… Leggi tutto
Mag 22, 2019 24

Direttiva 2010/63/CE

Direttiva 2010/63/CE Direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010 , sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici Testo rilevante ai fini del SEE OJ L 276 20.10.2010 Attuata con il: D.Lgs. 4 marzo 2014 n. 26 Collegati[box-note]D.Lgs. 4 marzo 2014… Leggi tutto
Direttiva 2009 147 CE Uccelli
Mag 22, 2019 40

Direttiva 2009/147/CE

Direttiva 2009/147/CE Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009 , concernente la conservazione degli uccelli selvatici GU L 20, 26.1.2010 Direttiva recepita con il D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357 [panel]Direttiva uccelli La prima Direttiva comunitaria in… Leggi tutto
Mag 22, 2019 23

Direttiva 2007/2/CE

Direttiva 2007/2/CE Direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2007 che istituisce un'Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire) GU L 108, 25.4.2007 Leggi tutto
Mag 22, 2019 26

Direttiva 86/278/CEE

Direttiva 86/278/CEE Direttiva 86/278/CEE del Consiglio del 12 giugno 1986 concernente la protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura GU L 181, 4.7.1986 Attuata con: D.Lgs. 27 gennaio 1992 n. 99 Collegati[box-note]Decreto… Leggi tutto
Linee guida Commissione europea Relazione di riferimento
Mag 20, 2019 115

Linee guida della Commissione europea Relazione di riferimento

Linee guida della Commissione europea sulle relazioni di riferimento di cui all’articolo 22, paragrafo 2, della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali GU C 136/3 del 6.5.2014 L’articolo 22, paragrafo 1, della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali stabilisce che… Leggi tutto

Più letti Ambiente