Slide background




Linee guida valutazione rischio esposizione IPA asfaltatura

ID 8755 | | Visite: 1446 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/8755

Linee di indirizzo valutazione rischio esposizione IPA asfaltatura

Linee guida valutazione rischio esposizione IPA asfaltatura

Regione Lombardia, 25 Giugno 2019

Decreto n. 9203 

Le presenti linee di indirizzo, elaborate con il contributo del sottogruppo "Esposizione a IPA nelle opere di asfaltatura" del LAp "Rischio chimico" di Regione Lombardia, si focalizzano, con particolare attenzione, sull’esposizione professionale degli addetti nelle attività di asfaltatura agli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) - agenti chimici, alcuni dei quali anche ad azione cancerogena – che possono essere considerati traccianti degli idrocarburi aromatici e la cui presenza negli ambienti di lavoro obbliga al rispetto della normativa per il rischio chimico ed in particolare per gli aspetti relativi alla prevenzione dell’esposizione ad agenti cancerogeni prevista dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

La finalità del presente lavoro è stata quella di integrare ed aggiornare le indicazioni regionali fornite nel sopracitato “Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle opere di asfaltatura” del 2011 alla luce dell’evoluzione delle conoscenze tecnico-scientifiche e dei recenti risultati ottenuti da diversi studi (anche regionali) sull’argomento per fornire un utile supporto al processo di valutazione dell’esposizione e di prevenzione dei rischi nelle piccole e medie imprese (PMI) di questo comparto.

In questo contesto appare evidente il contributo che linee di indirizzo forniscono alla valutazione e gestione del rischio chimico per le maestranze coinvolte nelle opere di stesa dell’asfalto e più in generale per l’ambiente e la popolazione generale.

Nell’ambito di questa integrazione ed aggiornamento sono stati definiti specifici criteri interpretativi di monitoraggio ambientale e biologico finalizzati alla valutazione dell’esposizione, a partire dalla valutazione di valori limite occupazionali e biologici a seguito di esposizione a miscele di IPA, nonché di valori di riferimento per l’1-idrossipirene (1-OHP) urinario in soggetti fumatori e non proposti da diverse agenzie internazionali, e sono state prese in esame anche alcune condizioni operative che possono esporre a rischio, nonché le conseguenti misure di prevenzione e protezione, anche se non strettamente correlate all’esposizione ad IPA, ma presenti nelle opere di asfaltatura.

Il lavoro svolto ha consentito di acquisire nuove conoscenze e approfondimenti specifici e ha permesso di pervenire agli indirizzi che vogliono rappresentare un utile strumento per il sistema pubblico (Agenzie per la Tutela della Salute-ATS) e il sistema aziendale (Datore di Lavoro, Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), Medico Competente) da adottare uniformemente sull’intero territorio regionale. Vengono preliminarmente elencate in modo sintetico alcune informazioni nell’ambito produttivo nazionale dell’area che coinvolge il comparto asfaltatori, che hanno tenuto conto della crisi economica che ha investito il Paese a partire dal 2008 (SITEB):

- Rete stradale nazionale: circa 7.000 km di rete autostradale e 700.000 km di altre strade (statali, regionali, provinciali, comunali, vicinali, ecc.);
- Imprese stradali: circa 3.000 -3.500 (per lo più di dimensione medio-piccola);
- Impianti di produzione del conglomerato attualmente in attività: circa 380 in Italia di cui circa 50- 60 in Lombardia;
- Addetti al lavoro del bitume: 35.000 addetti (impiantisti, trasportatori, addetti alla finitrice e al rullo, movieri operai di raffineria, responsabili delle squadre di stesa, operatori del settore in genere). Circa 8-10 addetti per impresa.
- Quantità di conglomerato bituminoso messo in opera nell’anno in Italia: 22.300.000 t.
- Quantità di emulsioni di bitume utilizzate in Italia: 73.000 t. (vs 1.200.000 ton in Francia e 600.000 ton in Spagna);
- Quantità di asfalto colato messo in opera nell’anno in Italia: 15.000 t.;
- Raggio medio di utilizzo del conglomerato bituminoso: circa 100-150 km, meglio se espresso in termini temporali (1h -1,5h).

________

INDICE
1. INTRODUZIONE
2. MATERIALI BITUMINOSI
2.1 Cicli produttivi dei conglomerati Bituminosi
2.2 Descrizione dell’attività di asfaltatura 3 mansioni asfaltatori
2.3 Classificazioni di pericolosità del bitume
3. IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI (IPA)
3.1 IPA nell’attività di asfaltatura
3.2 Tossicologia degli IPA
3.3 Classificazione IPA nella miscela bituminosa
4. VALUTAZIONE DELL’ESPOSIZIONE AD IPA
4.1 Monitoraggio ambientale dell’esposizione a IPA
4.2 Monitoraggio biologico dell’esposizione a IPA
4.3 Esperienze pregresse di monitoraggio nelle opere di asfaltatura
4.4 Valori limite e Valori di riferimento
5. INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO
6. MISURE DI PREVENZIONE DEL RISCHIO
6.1 Misure di prevenzione collettiva
6.2 Misure di prevenzione e protezione individuale
6.3 Sorveglianza sanitaria
6.4 Registro degli Esposti
6.5 Formazione
7. BIBLIOGRAFIA
Allegato - Questionario monitoraggio biologico 1-idrossipirene (1-OHP)

...

Fonte: Regione Lombardia 

Collegati:

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Rischi specifici Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Analisi
Giu 04, 2020 12

Analisi eventi lesivi aziende del Settore Ambiente associate a Utilitalia

Analisi eventi lesivi delle aziende del Settore Ambiente associate a Utilitalia Lo scopo dell’analisi statistica degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali delle aziende del Settore Ambiente associate a Utilitalia, così come quelle condotte in passato, è la ricerca dell’esistenza di… Leggi tutto
Rapporto 37 2020
Giu 04, 2020 40

Rapporti ISS COVID-19 n. 37/2020 | Indicazioni per le piscine

Rapporti ISS COVID-19 n. 37/2020 | Indicazioni per le piscine Rapporti ISS COVID-19 n. 37/2020 - Indicazioni per le piscine, di cui all’Accordo 16/1/2003 tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2. Versione… Leggi tutto
Documento tecnico scuola secondaria di secondo grado
Giu 03, 2020 62

Documento tecnico rimodulazione esame di stato scuola secondaria di secondo grado

Documento tecnico rimodulazione esame di stato scuola secondaria di secondo grado Documento tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per lo svolgimento dell'esame di stato nella scuola secondaria di secondo grado Il periodo di emergenza sanitaria connessa alla… Leggi tutto
Rapporto 36 2020
Giu 03, 2020 44

Rapporti ISS COVID-19 n. 36/2020 | Indicazioni sulle attività di balneazione

Indicazioni sulle attività di balneazione in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2 Rapporti ISS COVID-19 n. 36/2020 - Versione del 31 maggio 2020 Questo documento, indirizzato alle autorità regionali ambientali e sanitarie e agli enti territoriali, fornisce alcuni elementi di analisi di… Leggi tutto
EU OSHA PPE 2020
Giu 03, 2020 48

Dispositivi di protezione individuale intelligenti

Dispositivi di protezione individuale intelligenti Dispositivi di protezione individuale intelligenti: pensare la tutela del futuro EU-OSHA, 02.06.2020 L’articolo prende in esame l’avvento dei dispositivi di protezione individuale (DPI) intelligenti nel luogo di lavoro. I DPI intelligenti associano… Leggi tutto
Decreto MIT 227 del 02 Giugno 2020
Giu 02, 2020 1289

Decreto MIT n. 227 del 02 Giugno 2020

Decreto MIT 227 del 02 Giugno 2020 MIT, 02 Giugno 2020 Art. 1 (Trasporto aereo)1. Al fine di evitare il diffondersi dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di tutelare la salute dell'utenza e dei lavoratori, i servizi nel settore del trasporto aereo sono soggetti alle limitazioni di cui al… Leggi tutto
Decreto MIT n  226 del 02 giugno 2020
Giu 02, 2020 111

Decreto MIT n. 226 del 02 giugno 2020

Decreto MIT n. 226 del 02 giugno 2020 Aggiornate le Linee guida per il trasporto ferroviario allegate al DPCM 17 maggio 2020 Le modifiche adeguano le linee guida per il contenimento dell’emergenza epidemiologica alla maggiore possibilità di circolazione degli utenti dei trasporti in vista della… Leggi tutto

Più letti Sicurezza