Slide background

Esposizione all’amianto: la raccolta di articoli scientifici sugli sviluppi della ricerca 2014

ID 1517 | | Visite: 3962 | Guide Sicurezza lavoro INAILPermalink: https://www.certifico.com/id/1517



Il Registro nazionale dei mesoteliomi - Dispensa bibliografica

Esposizione all’amianto, online una raccolta di articoli scientifici sugli sviluppi della ricerca

Il volume – curato dal dipartimento di Medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail – riunisce studi di riviste internazionali di settore ed è consultabile sul portale dell’Istituto. Nella dispensa sono riportati gli approfondimenti più rilevanti sulle attività del Registro nazionale dei mesoteliomi

Il Registro nazionale dei mesoteliomi – Dispensa bibliografica, raccoglie una selezione di articoli realizzati a partire dal 2003 per approfondire specifici temi di ricerca legati all’associazione tra casi di mesotelioma ed esposizione ad amianto. I testi contenuti nel volume – curato dal dipartimento di Medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale - settore Ricerca Inail – sono stati pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali di oncologia, epidemiologia e medicina del lavoro sottoposte a procedure di peer review.

Il V Rapporto pubblicato nel 2015. 

Al ReNaM – istituito presso l’Inail, dipartimento Medicina del lavoro e strutturato come un network ad articolazione regionale – il decreto del presidente del Consiglio dei ministri n. 308/2002 ha affidato la sorveglianza epidemiologica dei casi di mesotelioma. Oltre a realizzare una serie di approfondimenti su temi specifici di ricerca, tra cui quelli contenuti nella dispensa, in attuazione della norma il registro produce periodici rapporti scientifici di sintesi che riportano, in maniera aggregata, le analisi epidemiologiche relative alle caratteristiche della neoplasia. Attualmente è in preparazione il V rapporto ReNaM che sarà pubblicato nel 2015: comprenderà i casi con diagnosi fino al 2012 e riferirà di circa 20.000 casi di mesotelioma rilevati dalla rete dei Centri operativi regionali (Cor).

In decrescita la quota di soggetti esposti nei settori economici più noti. 
Uno dei temi approfonditi nel volume è dedicato ai settori di attività economica coinvolti nell’esposizione all’amianto. “Gli studi del ReNaM hanno dimostrato che oltre ai settori già noti della cantieristica navale e della lavorazione di manufatti in cemento amianto lo spettro di settori implicati per la presenza di amianto nei cicli produttivi o in ambienti di lavoro, è amplissimo – spiega Alessandro Marinaccio responsabile del ReNaM e tra i curatori della pubblicazione – E, mentre la quota di soggetti esposti nei settori più conosciuti, per studi pubblicati e sensibilità diffusa, è decrescente negli anni più recenti, è in corso una frammentazione dei settori coinvolti con l’emersione di ambiti di attività via via meno noti e per i quali sono meno disponibili informazioni nella letteratura scientifica”.

Ricostruite le quantità di amianto consumate pro capite in Italia.
Inoltre, sulla base di un’analisi dei dati di consumo (produzione nazionale ed importazioni) sviluppata con criterio epidemiologico per la prima volta nel nostro Paese, il registro ha ricostruito la quantità di amianto consumata pro capite in Italia e dimostrato che da noi i consumi rimangono molto elevati fino al bando del ’92, mentre molti Stati industrializzati hanno smesso di consumare amianto intorno agli anni ’80. “C’è un’associazione diretta tra le quantità consumate e l’insorgenza, negli anni successivi, di malattie amianto correlate – sottolinea Marinaccio – Nella letteratura scientifica è stato dimostrato che esiste una relazione statistico-epidemiologica molto solida tra la curva dei consumi di amianto e la curva dell’incidenza di mesoteliomi a distanza di circa 30-40 anni”.

“Un valore aggiunto dal punto di vista conoscitivo”. 
Un altro dato interessante riportato in uno degli articoli riguarda l’esposizione non professionale. “Il ReNaM ha ripetutamente mostrato che tra l’8% e il 10% dei casi di mesotelioma intervistati e quindi definiti, presenta un’esposizione di tipo non professionale, prevalentemente o ambientale, cioè dovuta alla residenza nei pressi dei siti contaminati, o familiare ovvero dovuta alla convivenza con soggetti esposti significativamente – aggiunge Marinaccio – Dunque, un sistema come quello del Registro, che ricerca attivamente tutti i casi sul territorio nazionale a prescindere da ogni caratteristica professionale, è un valore aggiunto da un punto di vista conoscitivo perché si tratta di dati che si riferiscono all’intera popolazione e non solo alla platea degli assicurati”.

Auspicabile uno scambio di informazioni più strutturato con la rete Airtum. 
Infine, è stata svolta un’analisi delle concordanza fra dati di incidenza rilevati dalla rete dei Cor, i Centri operativi regionali in cui si struttura il ReNaM e quelli dei Registri tumori di popolazioni afferenti all’Airtum, l’Associazione italiana dei registri tumori, nei territori dove insistono entrambi i sistemi (i registri tumori non sono presenti in tutte le regioni italiane come avviene per i Cor). L’analisi ha misurato una concordanza soddisfacente, ma con ampia variabilità territoriale, ponendo il tema della necessità di uno scambio di informazioni più strutturato e sistematico. Secondo Marinaccio “sarebbe auspicabile una collaborazione tra Inail e Airtum per i casi in cui la componente di rischio professionale nei tumori non è così marcata come per il mesotelioma”.

Il Registro Nazionale dei Mesoteliomi - IV rapporto

INAIL 2014

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Rischio amianto Abbonati Ambiente

Ultime Linee guida INAIL archiviate

Esposizione a micotossine
Nov 05, 2019 69

Esposizione a micotossine aerodisperse

Esposizione a micotossine aerodisperse: un rischio occupazionale? INAIL, 2019 Numerosi studi epidemiologici riportano effetti sanitari dovuti a ingestione di alimenti contaminati. Meno studiato è il rischio di contrarre patologie a seguito di inalazione di spore fungine o particelle di polvere… Leggi tutto
Scaffolder
Ott 18, 2019 227

Formazione e addestramento scaffolder e rigger

Formazione e addestramento per la salute e sicurezza Di scaffolder e rigger nel settore degli spettacoli e dell’intrattenimento INAIL, 2019 Il documento, in attuazione del Protocollo d’intesa tra Inail e Assomusica del 30/10/2014, rinnovato in data 18/01/2018. Fornisce, in relazione a quanto… Leggi tutto
Nuove tariffe dei premi infortuni lavoro e malattie professsionali INAIL 2019
Ott 11, 2019 232

Tariffe dei Premi INAIL

Tariffe dei Premi INAIL 2019 Nuove tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Ed. 2019 Con l'entrata in vigore del decreto interministeriale 27 febbraio 2019 innovativo del T.U. n. 1124/1965, in materia di assicurazione contro gli infortuni… Leggi tutto
Protoclli sorveglianza sanitaria strutture INAIL
Set 14, 2019 255

I protocolli di sorveglianza sanitaria nelle strutture INAIL

I protocolli di sorveglianza sanitaria nelle strutture INAIL Come è noto il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. ha innovato il D.Lgs. 626/94 e s.m.i. e, quello che prima era previsto negli artt. 16 e 17, ora si ritrova, meglio normato, all’art. 25 (Obblighi del Medico Competente) e 41 (Sorveglianza sanitaria).… Leggi tutto
Procedura
Set 02, 2019 284

Ritardanti di fiamma alogenati in ambienti di lavoro

Procedura sperimentale per la determinazione di ritardanti di fiamma alogenati presenti in ambienti di lavoro INAIL, 02.09.2019 I ritardanti di fiamma alogenati sono impiegati in comuni oggetti o materiali facilmente infiammabili per ridurre, in caso di incendio, lo sviluppo di fumo e contenere la… Leggi tutto
Il rischio da sovraccarico biomeccanico restauratori
Lug 22, 2019 518

Il rischio da sovraccarico biomeccanico restauratori

Il rischio da sovraccarico biomeccanico restauratori Il rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide nel settore del restauro conservativo di superfici decorate e beni di interesse storico ed artistico: analisi delle movimentazioni manuali dei carichi (MMC) e delle posture incongrue tipiche… Leggi tutto

Linee guida INAIL più lette

Set 15, 2017 26710

Linea guida ISPESL carrelli elevatori

Linea guida Ispesl carrelli elevatori Linea guida per il controllo periodico dello stato di manutenzione ed efficienza dei carrelli elevatori e delle relative attrezzature.ISPESL 2006 Vedasi prodotto: Leggi tutto