Slide background
Slide background
Slide background




Decreto 19 marzo 2019

ID 8439 | | Visite: 1959 | Legislazione AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/8439

Decreto 19 marzo 2019

Decreto 19 marzo 2019 

Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale

(GU Serie Generale n.119 del 23-05-2019 - Suppl. Ordinario n. 19)

Art. 1. Campo di applicazione e finalità

1. Il presente decreto disciplina l’organizzazione e l’articolazione del Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale e delle piante di specie arbustive ed arboree da frutto nonché delle specie erbacee a moltiplicazione agamica e tutte le attività concernenti

Art. 3. Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale

1. È istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, il Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione.
2. Il Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale effettua il coordinamento delle attività tecnico-amministrative e tecnico-scientifiche relative alla qualificazione del materiale di propagazione vegetale con ulteriori requisiti rispetto a quanto previsto dal decreto ministeriale 6 dicembre 2016.
3. il Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale è costituito da:
a) Servizio fitosanitario centrale;
b) Servizi fitosanitari regionali;
c) Soggetto gestore a carattere nazionale di cui al decreto ministeriale 2 dicembre 1993, di seguito «soggetto gestore».
4. Possono essere oggetto di qualificazione nazionale le specie di interesse agrario che rivestono particolare interesse economico per l’agricoltura professionale nazionale, nonché ogni altra specie di rilevante interesse generale.
5. Possono essere oggetto di qualificazione nazionale esclusivamente i materiali di moltiplicazione di varietà iscritte al registro nazionale delle varietà di cui al decreto ministeriale 4 marzo 2016, o equivalente registro di unì Paese membro dell’unione europea, rispondenti ai requisiti di cui al Decreto ministeriale 6 dicembre 2016 per le specie e le categorie in questione, nonché di altre specie non regolamentate di cui si ritiene opportuno avviare uno schema di qualificazione volontaria.
6. Tutti gli oneri derivanti dalle attività relative alla qualificazione volontaria dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto sono a carico del richiedente.
7. Il Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale si avvale del gruppo di lavoro permanente per la protezione delle piante, sezione materiali di moltiplicazione dei fruttiferi e delle ortive, di cui al decreto ministeriale 30 giugno 2016, per l’espletamento delle attività di cui all’art. 4.

Art. 4. Attività del Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale

1. Il Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale:
a) definisce i disciplinari di produzione per la qualificazione nazionale delle singole specie o gruppi di specie;
b) definisce i criteri per il riconoscimento dei centri per la conservazione per la premoltiplicazione e dei Centri per la premoltiplicazione che possono operare nell’ambito del Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale;
c) predispone le verifiche ispettive sull’idoneità dei centri di conservazione e dei centri di premoltiplicazione;
d) valuta l’eventuale equivalenza di schemi di certificazione di altri Paesi ai fini dello scambio di materiali di moltiplicazione;
e) definisce le modalità di presentazione delle domande relative alle attività del Sistema di qualità Italia;
f) definisce le modalità di esecuzione delle attività di controllo nel processo di qualificazione;
g) definisce i criteri e le modalità per la realizzazione di programmi di formazione e di aggiornamento del personale che opera nel Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale.
h) definisce le modalità per l’esecuzione degli accertamenti dei requisiti dei materiali di moltiplicazione per la qualificazione nazionale.
i) determina il costo delle etichette di qualificazione del Sistema e la ripartizione dei proventi derivanti dalla vendita delle stesse tra le diverse attività;
l) definisce e adotta i provvedimenti da intraprendere nei confronti dei soggetti operanti nell’ambito del Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale che non rispettano le prescrizioni del presente decreto.
2. Il Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo adotta i provvedimenti relativi al comma 1, acquisito il parere del Gruppo di lavoro permanente
per la protezione delle piante, sezione materiali di moltiplicazione dei fruttiferi e delle ortive, di cui al decreto ministeriale 30 giugno 2016.

Art. 5. Funzioni del Servizio fitosanitario centrale

1. Al Servizio fitosanitario centrale compete:
a) il coordinamento delle attività inerenti al Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale;
b) il riconoscimento, con specifico provvedimento, delle accessioni di varietà, dei cloni e delle selezioni certificabili e l’aggiornamento del registro delle varietà;
c) l’adozione dei provvedimenti necessari a regolare le attività del Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale;
d) la sorveglianza delle attività del soggetto gestore.
2. Il Servizio fitosanitario centrale può avvalersi del soggetto gestore per lo svolgimento delle attività di cui al comma 1, lettere a) e b).
3. Il Servizio fitosanitario centrale è l’autorità competente unica per tutte le attività del Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale.

...segue in allegato

Scarica questo file (Decreto 19 marzo 2019.pdf)Decreto 19 marzo 2019 IT5847 kB(514 Downloads)

Tags: Ambiente Biodiversita'

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Set 23, 2021 22

Rettifica della direttiva delegata (UE) 2020/363 | 22.09.2021

Rettifica della direttiva delegata (UE) 2020/363 Rettifica della direttiva delegata (UE) 2020/363 della Commissione, del 17 dicembre 2019, recante modifica dell’allegato II della direttiva 2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai veicoli fuori uso per quanto riguarda… Leggi tutto
Primo rapporto attivazioni snpa in situazioni di emergenza
Set 22, 2021 26

Primo rapporto attivazioni SNPA in situazioni di emergenza

Primo rapporto attivazioni SNPA in situazioni di emergenza Il primo rapporto sulle attivazioni del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) in situazioni di emergenza è stato elaborato dall’ISPRA, con la collaborazione dei referenti della Rete operativa SNPA per le emergenze… Leggi tutto
Regolamento di esecuzione UE 2021 1688
Set 21, 2021 34

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 della Commissione del 20 settembre 2021 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 per quanto riguarda gli elenchi delle piante ospiti e delle piante specificate e i metodi di prova per l’identificazione… Leggi tutto
Gli apoidei e l agricoltura sostenibile
Set 20, 2021 31

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile Gli impollinatori, in particolare gli insetti apoidei, rivestono grande rilievo nel garantire struttura, composizione e funzionamento degli habitat naturali e semi-naturali, inclusi quelli agricoli e dei contesti urbani e peri-urbani. Quasi il 90% delle… Leggi tutto
Report   Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood based Products
Set 15, 2021 62

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products / 2021 What is forest certification? What does it certify? How is it used? What can you tell from a certificate? The answers to these questions are fundamental to understanding the relationship… Leggi tutto
Set 11, 2021 68

Legge 21 ottobre 1994 n. 584

Legge 21 ottobre 1994 n. 584 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, recante misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore della legge: 22-10-1994 (GU n.247 del 21-10-1994) Collegati
Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507
Leggi tutto
Set 11, 2021 54

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507 Misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore del decreto: 22-8-1994. (GU n.195 del 22-08-1994)
Conversione Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla Legge 21 ottobre 1994, n. 584 (in G.U. 21/10/1994, n.247).
Aggiornamenti… Leggi tutto

Più letti Ambiente