Slide background




Prevenzione e protezione esplosione polvere di zucchero

ID 4397 | | Visite: 2853 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/4397

Prevenzione e protezione dall’esplosione della polvere di zucchero

Quando è sotto forma di polvere secca, lo zucchero presenta un elevato rischio di combustione. All’interno di un impianto di processo chiuso, un’esplosione di polvere di zucchero fine può generare una sovrapressione di 100 psi (ca. 6.890 mbar) in meno di 100 millisecondi. Recentemente, il settore si è dotato di strumenti aggiornati per la gestione di questo rischio, ovvero gli standard pubblicati dall’Associazione nazionale americana di protezione antincendio (NFPA).

Gli standard NFPA che riguardano la prevenzione e la protezione dalle esplosioni (68-2007, 69-2008, 654-2006) richiedono l’applicazione di un programma di gestione del rischio documentato per tutti i rischi legati alla polvere combustibile. Il Programma Nazionale di richiamo sui rischi degli impianti di processo in cui viene manipolata polvere combustibile emanato dall’OSHA il 18 ottobre 2007 sottolinea la necessità della totale conformità agli standard NFPA.

Il proprietario/operatore di un impianto di movimentazione o trasformazione della polvere di zucchero deve scegliere le misure di sicurezza da applicare per soddisfare i requisiti posti da questi standard. Di norma, verranno adottate una o più delle seguenti misure di sicurezza:

  • misure di ordine e pulizia:
    eliminazione o minimizzazione dell’accumulo di polvere combustibile in fase di progettazione dell’impianto o attraverso procedure operative controllate.
  • messa a terra dell’impianto e utilizzo di sistemi e apparecchi elettronici appropriati:
    eliminazione o minimizzazione della formazione di elettricità statica e ispezioni periodiche  per verificare che tali misure si mantengano efficaci, in combinazione con impianti elettrici specificamente progettati per le aree di rischio in cui vengono utilizzati

  • sistemi di sfogo dell’impianto:
    scarico in sicurezza - all’esterno - dei prodotti di combustione generati da un’esplosione di polvere, per contenere la pressione generata all’interno dell’impianto protetto entro i limiti di sicurezza previsti nel progetto

    • garantire che la palla di fuoco generata possa essere sopportata dal sistema di sfogo
      • utilizzare “sistemi di sfogo senza fiamma”
      • utilizzare canalizzazioni verso l’esterno se l’impianto è situato all’interno

  • isolamento impianto:
    introduzione di barriere alla propagazione delle fiamme in grado di prevenire che un’esplosione di polvere primaria si trasformi in un’esplosione secondaria, di norma molto più grave
    • installazione di valvole rotative appropriate
    • installazione di trasportatori a coclea appropriati
    • installazione di barriere di isolamento meccanico
      • valvole a manicotto
      • valvole a saracinesca
    • installazione di barriere di isolamento chimico (particolarmente adatte in caso di condutture ampie e irregolari)

  • soppressione dell’esplosione nell’impianto:
    prevenzione dello sviluppo di un’esplosione di polvere individuandone le fasi preliminari ed estinguendone lo sviluppo, iniettando nell’impianto un agente estinguente appropriato

  • rilevazione scintilla:
    rilevazione ottica della presenza di particelle surriscaldate in un impianto di trasporto pneumatico o nastro trasportatore, prima che esse raggiungano l’impianto di processo, all’interno del quale diventerebbero una fonte di combustione

Di norma, la polvere di zucchero viene lavorata o movimentata nei seguenti impianti di processo:

  • filtri / aspiratori
  • sistemi di trasporto verticale (ad es. elevatori a tazza)
  • sistemi di trasporto orizzontale (ad es. nastri trasportatori)
  • silo, blocchi e contenitori

Quando polvere di zucchero e aria si combinano insieme in uno spazio confinato, un’esplosione di polvere ha conseguenze catastrofiche. In normali condizioni operative, i dispositivi di filtraggio che trattano polvere combustibile contengono quasi certamente una rischiosa concentrazione di materiale. Altri componenti del sistema potrebbero contenere solo temporaneamente un “carico d’incendio” costituito da materiale pericoloso, ad esempio durante la fase di avviamento, spegnimento, carico e scarico. In ogni caso, quando è presente il carico di incendio, il rischio non risulta meno grave. Se il potenziale del carico di incendio non può essere eliminato, sono necessarie misure di protezione.

Documento in elaborazione

Pin It

Tags: Sicurezza lavoro Rischio atmosfere esplosive

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione penale
Gen 17, 2020 61

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 | 15 Gennaio 2020

Cassazione Penale Sez. 4 del 15 gennaio 2020 n. 1366 Infortunio con una macchina filettatrice priva del necessario sistema di sicurezza a pedale Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 Anno 2020Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: TANGA ANTONIO LEONARDOData Udienza: 28/11/2019 [panel]Ritenuto in fatto… Leggi tutto
Sicurezza invecchiamento forza lavoro
Gen 15, 2020 85

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0 Il Gruppo territoriale temporaneo (GTT) istituito dalla Commissione Sicurezza del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) sul tema “sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0” ha sviluppato il… Leggi tutto
Gen 15, 2020 71

Legge 12 aprile 1943 n. 455

Legge 12 aprile 1943 n. 455 Estensione dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali alla silicosi ed all'asbestosi (G.U. 14 giugno 1943, n. 137)_______ In allegato testo 2020 consolidato con le modifiche degli atti: 13/07/1956 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo… Leggi tutto
MOG agenzia viaggi
Gen 14, 2020 79

Applicazione dei Mog: Modulistica per una agenzia di viaggi

Applicazione dei Mog ai sensi del d.m. 13/02/2014 nelle Pmi: esempio di compilazione della modulistica per una agenzia di viaggi Il documento, in attuazione del Protocollo d’intesa tra Inail e Sistema Impresa del 26 giugno 2018, rappresenta un esempio di collaborazione dedicata alla produzione di… Leggi tutto
Decreto 5 novembre 2019 n  167
Gen 10, 2020 147

Decreto 5 novembre 2019 n. 167

Decreto 5 novembre 2019 n. 167 Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta' per l'ammissione ai concorsi pubblici e alle procedure selettive di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU Serie Generale n.7 del 10-01-2020) Entrata in vigore del… Leggi tutto
Decreto 4 novembre 2019 n  166
Gen 10, 2020 163

Decreto 4 novembre 2019 n. 166

Decreto 4 novembre 2019 n. 166 Ministero dell'Interno Regolamento recante requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici e alle procedure selettive di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU Serie Generale n.7 del… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 10, 2020 174

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 54 | 03 Gennaio 2020

Cassazione Penale, Sez. 4, 03 gennaio 2020, n. 54 Disattivazione delle fotocellule che comandano l'arresto del macchinario. L'omissione dei doveri tipici del datore di lavoro ha permesso l'ingenerarsi della scorretta prassi lavorativa Penale Sent. Sez. 4 Num. 54 Anno 2020Presidente: FUMU… Leggi tutto

Più letti Sicurezza