Slide background

Esposizione inquinamento elettromagnetico e acustico

ID 2322 | | Visite: 2631 | Documenti Ambiente ISPRAPermalink: https://www.certifico.com/id/2322

Esposizione inquinamento elettromagnetico e acustico

Le sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici oggetto di questo X Rapporto sono gli impianti radiotelevisivi, le stazioni radio base per la telefonia mobile e gli elettrodotti, per i quali viene analizzata la pressione esercitata in termini di numero di installazioni presenti sul territorio e di casi di superamento dei valori limite di campo elettrico e magnetico imposti dalla normativa vigente.

Dall’analisi dei dati si evidenzia una situazione complessiva sostanzialmente invariata rispetto al 2012; unica variazione è rappresentata da un aumento del 2,5% del numero delle stazioni radio base installate sul territorio nazionale.

Tale aumento è probabilmente giustificato dalla fase di profondo sviluppo tecnologico che soprattutto il settore della telefonia mobile sta continuando ad affrontare e che ha già manifestato i suoi primi effetti in recenti adeguamenti della normativa nazionale e regionale di settore.

Tali cambiamenti a livello di tipologie di apparati e di sviluppi normativi adeguati devono comunque continuare ad essere supportati da quegli stessi strumenti che hanno permesso negli anni passati di dare un forte impulso positivo all’aspetto sociale di tale problematica come ad esempio lo sviluppo e l’utilizzo di strumenti di raccolta dati come il Catasto elettromagnetico nazionale (CEN).

Quest’ultimo realizzato dal sistema agenziale ISPRA/ARPA/APPA consente di svolgere l’attività di reportistica ambientale con l’obiettivo di caratterizzare l’inquinamento elettromagnetico e di ottenere gli elementi utili per una informazione istituzionale sullo stato dell’ambiente relativamente al tema dei campi elettromagnetici. Attualmente la consultazione del Catasto è rivolto al personale tecnico del Sistema Agenziale ARPA/APPA e dei gestori che hanno partecipato all’attività in oggetto. Sono in fase di definizione le modalità di accesso rivolte ad altro personale tecnico e ad altri utenti base.

La complessa struttura legislativa nazionale dedicata alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dell’inquinamento acustico (L.Q.447/95 e decreti attuativi) convive con gli strumenti introdotti in ambito comunitario dalla Direttiva 2002/49/CE sulla determinazione e gestione del rumore ambientale; in entrambi i casi le aree urbane sono coinvolte in modo attivo. Le informazioni riportate nel presente Rapporto in merito alla tematica rumore sono relative all’attuazione degli strumenti di pianificazione (Piano di classificazione acustica e Piano di risanamento comunale), alle attività di controllo del rispetto dei limiti i normativi e agli interventi di risanamento acustico attuati dalle amministrazioni comunali.

Gli indicatori sono elaborati dai dati raccolti nell’Osservatorio Rumore, Banca Dati che mette in rete ISPRA con le ARPA/APPA, integrati con i dati raccolti nell’ambito dell’indagine annuale Dati ambientali nelle città, effettuata da Istat. Nel 2013, per le 73 città considerate nel Rapporto, si evidenzia sia una non ancora completa attuazione degli strumenti di pianificazione previsti dalla normativa, sia situazioni di inquinamento acustico diffuso in ambito urbano dove per quasi la metà dei controlli effettuati è stato rilevato un superamento dei limiti normativi.

In particolare solo il 52% dei comuni per i quali è risultata necessaria, a seguito della Classificazione acustica, la predisposizione di un Piano di risanamento, ha terminato l’iter di approvazione dello stesso. Le attività di controllo del rumore, la cui incidenza media è pari a 11,6 controlli su 100.000 ab, sono effettuate quasi esclusivamente a seguito di esposto/segnalazione da parte dei cittadini e sono concentrate soprattutto sulle attività di servizio e/o commerciali, che risultano tra le più critiche con il 52% di superamenti riscontrati durante le attività di misura.

Si offre un approfondimento tematico (box 9.4) relativo al progetto H.U.S.H. Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+2008, dedicato all’armonizzazione degli ordinamenti nazionali con le prescrizioni introdotte dalla Direttiva 2002/49/CE, sulla determinazione e gestione del rumore ambientale, relativamente agli strumenti di gestione dell’inquinamento acustico ambientale, in ambito urbano.

ISPRA
Dipartimento Stato dell’Ambiente e Metrologia Ambientale



Tags: Ambiente Inquinamento elettromagnetico

Più lette Guide ISPRA

Feb 27, 2017 11538

Rapporto rifiuti Urbani 2013

Rapporto rifiuti urbani 2013 Il presente Rapporto è stato elaborato dal Servizio Rifiuti, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Il Rapporto conferma l’impegno dell’ISPRA affinché le informazioni e le conoscenze relative ad un importante settore, quale quello dei… Leggi tutto

Ultime Guide ISPRA

ISPRA 186 2019
Mar 15, 2019 52

Accreditamento del saggio di tossicità acuta con Daphnia Magna

Indicazioni per l’accreditamento del saggio di tossicità acuta con Daphnia Magna ISPRA - Manuali e linee guida 186/2019 Il documento realizzato nel quadro dell’Accordo di Collaborazione tra ISPRA e ACCREDIA, ha lo scopo di fornire indicazioni operative per condurre il saggio con Daphnia magna in… Leggi tutto
Rapporto ambiente SNPA 2018
Mar 04, 2019 95

Rapporto Ambiente | SNPA Edizione 2018

Rapporto Ambiente | SNPA Edizione 2018 SNPA, 27/02/2019 Il Rapporto Ambiente - SNPA nasce nell’ambito del SNPA per un’ampia ed efficace divulgazione dei dati e dell’informazione ambientale prodotta da ISPRA e dalle ARPA/APPA. La base dati è l’Annuario dei dati ambientali ISPRA. Il Rapporto è… Leggi tutto
Carta idrogeologica Italia
Feb 25, 2019 85

Carta idrogeologica d'Italia

Carta idrogeologica d'Italia alla scala 1:50.000 La pubblicazione di queste Linee Guida vuole contribuire a far prendere atto che la cartografia idrogeologica è un’attività fondamentale per ogni tentativo di tutela e di razionale gestione del patrimonio idrico, che deve essere conosciuto con il… Leggi tutto
Spreco alimentare
Feb 05, 2019 166

Spreco alimentare: un approccio sistemico per la prevenzione e la riduzione strutturali

Spreco alimentare: un approccio sistemico per la prevenzione e la riduzione strutturali ISPRA Rapporti 279/2018 La riduzione della perdita e dello spreco di alimenti è considerata dalle Nazioni Unite e da molte istituzioni internazionali come una delle principali strade per procedere verso la… Leggi tutto
Ridurre emissioni climalteranti
Feb 04, 2019 173

ISPRA Quaderni 20/2019 | Ridurre le emissioni climalteranti

Ridurre le emissioni climalteranti: indicazioni operative e buone pratiche per gli Enti Locali ISPRA 20/2019 - Quaderni Ambiente e Società Le politiche per affrontare i Cambiamenti Climatici sono principalmente la mitigazione e l’adattamento. Questa pubblicazione si concentra sulla mitigazione,… Leggi tutto
Linea guida 19 2018
Gen 23, 2019 179

Procedure operative applicazione e esecuzione dei controlli QA/QC

Procedure operative per l’applicazione e l’esecuzione dei controlli di QA/QC per le reti di monitoraggio della qualità dell’aria SNPA - Linee Guida n. 19/2018 Il presente manuale, redatto nell’ambito delle attività del gruppo di lavoro 3 bis “Procedure di QA/QC per la qualità dell’aria” del SNPA,… Leggi tutto
rete gamma
Gen 17, 2019 136

ISPRA Rapporti 292/2018 | Rete gamma

Rete gamma: rete automatica di monitoraggio radiologico dell'ambiente ai fini di pronto allarme e di controllo della ricaduta radioattiva ISPRA Rapporti 292/2018 Edizione 2015 Rete gamma: rete automatica di monitoraggio radiologico dell'ambiente ai fini di pronto allarme e di controllo della… Leggi tutto
EMAS Economia circolare
Gen 14, 2019 174

EMAS ed Economia Circolare - Settore manifatturiero del metallo

EMAS ed Economia Circolare - Il caso studio del settore manifatturiero del metallo Rapporto ISPRA 299/2018 Tra gli strumenti forniti dalle istituzioni europee per le imprese che desiderano adattare la propria produzione ai principi dell’Economia circolare uno su tutti potrebbe guidare questa… Leggi tutto