Slide background
Slide background
Slide background

Revisione direttiva acqua potabile

ID 7093 | | Visite: 1114 | News ambientePermalink: https://www.certifico.com/id/7093

Temi: Ambiente , Acque

Revisione della direttiva sull acqua potabile

Revisione della direttiva sull'acqua potabile

Revisione Direttiva 98/83/CE

Update 17.06.2019

Acqua potabile sicura e servizi igienico-sanitari: il Consiglio approva orientamenti UE

...

Parlamento Europeo Plenaria – ottobre II 2018

Nel febbraio 2018 la Commissione europea ha adottato una proposta di rifusione della direttiva sull'acqua potabile, che aggiorna gli standard di qualità dell'acqua e intende migliorare l'accesso all'acqua potabile per tutti. Durante la tornata di ottobre II, il Parlamento voterà in merito alla relazione della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) e all'avvio di negoziati interistituzionali di trilogo.

Contesto

La direttiva sull'acqua potabile del 1998 stabilisce norme di qualità dell'acqua destinata al consumo umano, al fine di proteggere la salute umana dalla contaminazione idrica. Nel complesso, la direttiva è stata attuata relativamente bene dagli Stati membri. Una relazione pubblicata dall'Agenzia europea dell'ambiente nel 2016 rileva che oltre il 98,5 % delle prove e analisi condotte su campioni di acqua potabile sono risultati conformi alle norme dell'UE.

La proposta della Commissione risponde all'iniziativa dei cittadini europei "Right2Water", la prima in assoluto ad avere successo, che ha raccolto oltre 1,8 milioni di firme, e si fonda su un controllo dell'adeguatezza da cui è emerso che la direttiva ventennale è adatta allo scopo, ma deve essere aggiornata.

Proposta della Commissione europea

La proposta mira ad allineare gli standard di qualità dell'acqua potabile ai dati scientifici aggiornati e ad adeguare il quadro legislativo al fine di rispondere alle nuove sfide, quali i cambiamenti climatici e la transizione verso un'economia circolare.

Gli elementi principali della proposta consistono nell'aggiornamento delle norme di qualità dell'acqua, l'aggiunta di sostanze nuove ed emergenti all'elenco dei criteri che determinano la sicurezza dell'acqua, l'introduzione di un approccio basato sul rischio per il monitoraggio dell'acqua e l'armonizzazione degli standard per i prodotti a contatto con l'acqua potabile.

Migliorando l'informazione dei cittadini sulla qualità dell'acqua potabile nella loro zona, la direttiva incoraggerebbe le famiglie e i ristoranti a utilizzare l'acqua del rubinetto al posto dell'acqua in bottiglia, riducendo in tal modo i rifiuti di plastica. Gli Stati membri sarebbero tenuti a migliorare l'accesso per tutti, specialmente per i gruppi vulnerabili ed emarginati che attualmente incontrano difficoltà ad accedere all'acqua potabile, installando tra l'altro dispositivi di accesso all'acqua potabile negli spazi pubblici.

Posizione del Parlamento europeo

La commissione ENVI ha approvato la sua relazione il 10 settembre 2018 con 30 voti favorevoli, 13 contrari e 19 astensioni. Detta commissione concorda sul fatto che la direttiva dovrebbe promuovere l'accesso universale all'acqua pulita per tutti nell'Unione europea. I requisiti di cui alla direttiva dovrebbero tuttavia tenere conto della situazione nazionale e delle condizioni dei fornitori di acqua negli Stati membri. Secondo la commissione ENVI, gli Stati membri dovrebbero incoraggiare la messa a disposizione di acqua di rubinetto nei ristoranti, gratuitamente, come proposto dalla Commissione, o attraverso una bassa tariffa sui servizi. In generale, la commissione ENVI ha mantenuto la maggior parte dei parametri fissati dalla Commissione, che in alcuni casi sono più rigorosi di quelli raccomandati dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Anziché fissare valori, sulla base del principio di precauzione, relativi a nuovi parametri quali interferenti endocrini e microplastiche, la commissione ENVI propone di iscriverli in un "elenco di controllo" fino a quando non saranno disponibili dati scientifici più chiari. La relazione è favorevole alla definizione di norme minime europee in materia di igiene per tutti i materiali che entrano in contatto con l'acqua potabile.

Entro la fine del 2022, gli Stati membri sarebbero tenuti ad adottare obiettivi nazionali per i fornitori di acqua al fine di ridurre i loro livelli di perdite di acqua.

...

Fonte: Parlamento Europeo

Collegati:

Pin It
Scarica questo file (Relazione PE Proposta di Direttiva qualità delle acque consumo umano.pdf)Relazione PE Proposta di Direttiva qualità delle acque consumo umanoParlamento EuropeoIT1047 kB(113 Downloads)
Scarica questo file (Proposta di Direttiva qualità delle acque consumo umano 2017 0.pdf)Proposta di Direttiva qualità delle acque consumo umano Commissione Europea 362 kB(146 Downloads)
Scarica questo file (European_water_policies_and_human_health_THAL16032ENN.pdf)European water policies and human healthEEA Report No 32/2016EN12949 kB(81 Downloads)

Tags: Ambiente Acque

Ultimi archiviati Ambiente

First national census on HFC italian alternative technologies
Lug 22, 2019 20

First national census on HFC italian alternative technologies

First national census on HFC italian alternative technologies L'”Emendamento Kigali” al Protocollo di Montreal che mira a ridurre la produzione e il consumo di idrofluorocarburi (HFC), avrà impatti significativi sui Paesi in via di sviluppo, dove il passaggio dagli HCFC (Idroclorofluorocarburi)… Leggi tutto
Rapporto 310 2019
Lug 17, 2019 34

Le attività di ISPRA per la tutela dei beni culturali

Le attività di ISPRA per la tutela dei beni culturali: la partecipazione al progetto Artek ArTeK (Satellite Enabled Services for Preservation and Valorisation of Cultural Heritage) è un progetto finalizzato a fornire uno strumento che permetta di monitorare lo stato di conservazione e il rischio di… Leggi tutto
Delibera n  4 del 25 giugno 2019
Lug 13, 2019 106

Delibera n. 4 del 25 giugno 2019

Delibera n. 4 del 25 giugno 2019 (GU Serie Generale n.166 del 17-07-2019) Criteri e modalità di svolgimento delle verifiche per i responsabili tecnici di cui all’articolo 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo… Leggi tutto
Delibera n  3 del 25 giugno 2019
Lug 13, 2019 113

Delibera n. 3 del 25 giugno 2019

Delibera n. 3 del 25 giugno 2019 (GU Serie Generale n.166 del 17-07-2019) Modifiche e integrazioni alla deliberazione n. 6 del 30 maggio 2017, recante requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di… Leggi tutto
Circolare n  6 del 10 luglio 2019
Lug 12, 2019 109

Circolare n. 6 del 10 luglio 2019

Circolare n. 6 del 10 luglio 2019 Attribuzione codice EER 20 03 07. Integrazione circolare prot. n. 691 del 12 giugno 2013 Estratto: "Sono pervenute a questo Comitato nazionale numerose richieste di attribuzione del codice EER 20.03.07 nelle iscrizioni alla categoria 2-bis delle imprese che… Leggi tutto
Circolare MATTM 20 05 2019
Lug 09, 2019 138

Circolare MATTM 20.05.2019 Accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati

Circolare “Gestione degli accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati" MATTM 20 maggio 2019 Oggetto: gestione degli accumuli di Posidonia oceanica spiaggiati Gli accumuli di Posidonia oceanica che si formano quando i residui di foglie e rizomi trascinati dalle correnti e dal moto ondoso raggiungono… Leggi tutto

Più letti Ambiente