Informazione tecnica HSE / 25 ° anno
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Il pericolo di esplosioni dovute a polveri combustibili viene spesso sottovalutato rispetto a quello dovuto ai liquidi e gas infiammabili, sebbene i danni causati possano essere anche maggiori. Le polveri combustibili che possono dare origine ad esplosioni sono presenti in una gran parte delle industrie italiane come quella alimentare, chimica, metallurgica, della lavorazione del legno, ecc.
Basti pensare all’industria alimentare e in particolare a quella parte che si occupa della lavorazione delle polveri di grano, cereali, legumi,
Direttiva 94/9/CE
ATEX in materia di prodotti destinati ad essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive
L'ISPESL- Dipartimento Omologazione e Certificazione è impegnato da diversi anni nel settore della certificazione di prodotto per quanto riguarda le attrezzature in pressione.
Con il recepimento della direttiva 94/9/CE ATEX che ha ampliato il campo di applicazione della legislazione previgente anche alle apparecchiature “non elettriche”, l'ISPESLsi è trovato nella necessità di essere autorizzato quale organismo di certificazione secondo la direttiva ATEX [...]
Software sicurezza macchine sistemi di comando elettrici
Software per la valutazione delle caratteristiche di sicurezza dei sistemi di comando elettrici
Aggiornato secondo le prescrizioni del D.LGS. 81/2008
L’obiettivo del software è quello di aiutare e guidare, principalmente i datori di lavoro, all’interpretazione delle prescrizioni sulla sicurezza, di cui il software tratta per gli equipaggiamenti elettrici e i circuiti di comando delle attrezzature di lavoro non marcate CE.
Attraverso un sistema basato su una [...]
Il rischio di esplosione, misure di protezione ed implementazione delle Direttive ATEX 94/9/CE e 99/92/CE
Il settore delle atmosfere potenzialmente esplosive è regolamentato dalle Direttive ATEX 94/9/CE e 99/92/CE. La Direttiva 94/9/CE è stata recepita in Italia con il DPR n. 126 del 23 marzo 1998 (in vigore dal 1° luglio 2003) ed è una direttiva di prodotto che si rivolge ai costruttori con lo scopo di garantire all’interno della Comunità Europea la libera circolazione dei prodotti [...]
Novità per l’immissione sul mercato e la messa in servizio di macchine per operazioni di sollevamento
Direttiva Macchine 2006/42/CE
Ing. Laura Tomassini ISPESL
Dipartimento Tecnologie di Sicurezza
ISPESL Quinto Rapporto sull'attività di Sorveglianza del Mercato per i prodotti che rientrano nel campo di applicazione della Direttiva Macchine 98/37/CE
- Analisi generale delle segnalazioni di non conformità
- Analisi degli accertamenti tecnici
- Analisi delle non conformità per gruppo di requisiti essenziali di sicurezza
- Analisi degli accertamenti tecnici per regione
- Analisi degli accertamenti tecnici per tipologia di macchina
- Documentazione di riferimento per lo svolgimento dell’attività di sorveglianza del mercato
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - Novità per l’immissione sul mercato e la messa in servizio di macchine per operazioni di sollevamento.
Ing. Laura Tomassini
ISPESL - Dipartimento Tecnologie di Sicurezza
Il presente documento è stato elaborato su iniziativa dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico dal seguente gruppo di lavoro composto dall'ISPESL, dall'ANCI e dal FORMEZ allo scopo di divulgare le attività dell'ISPESL di competenza dello Sportello Unico per le attività produttive, fornendo procedure, riferimenti normativi e fac-simile della modulistica:
Ing. Carlo Apponi, Ing. Piero Assogna, Ing. Pietro Balbino, Dr.ssa Rita Bisegna, Ing. Antonio Di Mambro, Ing. Domenico Geraci, Ing. Giulio [...]
Valutazione dei Rischi / Conformità requisiti di una norma di tipo B
Esempio di Valutazione dei Rischi della norma UNI EN 982
effettuata con Certifico Macchine 4 PRO
Macchina: Pressa generica
1. Valutazione dei Rischi / Conformità Requisiti p. 5
2. UNI EN 982:2009 - Testo requisiti ITA
3. UNI EN 982 formato .cem importabile in CEM4
UNI EN 982
Sicurezza del macchinario - Requisiti di sicurezza relativi a sistemi e loro componenti per trasmissioni oleoidrauliche e pneumatiche - Oleoidraulica
Versione consolidata del trattato sull'unione europea e del trattato sul funzionamento dell'unione europea - Trattato di Lisbona
(2010/C 83/01)
STEP 1 - Identify the directive(s) and harmonized standards applicable to the product
There are more than 20 directives setting out the product categories requiring CE marking. The essential requirements that products have to fulfil (e.g. safety) are harmonised at EU level and are set out in general terms in these directives. Harmonised European standards are issued with reference to the applied directives and express in detailed technical terms the essential requirements.
STEP 2 [...]
Prof. Klaus-Dieter Borchardt
L’ordinamento giuridico dell’Unione europea (UE) è già parte integrante della nostra realtà politica e sociale. Sulla base dei trattati dell’Unione vengono adottate ogni anno migliaia di decisioni, che concorrono in modo determinante a formare il contesto in cui si collocano gli Stati membri e i loro cittadini.
Il singolo individuo ormai non è soltanto un cittadino del suo Stato, della sua città o del suo comune, ma è anche cittadino dell’Unione europea.
Il D.Lgs 626/94 ed il Regolamento di attuazione della Direttiva Macchine D.P.R. 459/96: interazioni.
AUTORI
Ing. Marco Maccarelli
FORMATO
Presentazione ppt
Information on CE marking and on the EC Declaration of Conformity based on testing services and certificates of the VDE Testing and Certification Institute
Sostanze chimiche nei giocattoli: metodologia generale per la valutazione della sicurezza delle sostanze chimiche presenti nei giocattoli, con particolare attenzione per gli elementi
Chemicals in Toys:
a general methodology for assessment of chemical safety of toys with a focus on elements
Raccomandazioni dell'istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente (RIVM), contenute nella relazione del 2008.
Le raccomandazioni del RIVM si basano sul presupposto che l'esposizione dei bambini [...]
CPR (EU) 305/2011
Regulation (EU) no 305/2011 of the European Parliament and of the Council of 9 March 2011 laying down harmonised conditions for the marketing of construction products and repealing Council Directive 89/106/EEC
Regulation (EU) No 305/2011 lays down the conditions for the placing or making available on the market of construction products (see annex I) by establishing harmonised rules for declaring their performance in relation to their essential characteristics and for CE [...]
Nel realizzare un prodotto il costruttore deve osservare i requisiti essenziali di sicurezza e salute RESS di una o più direttive CE applicabili relativamente al prodotto specifico.
Le norme devono devono essere di aiuto nel concretizzare, in base allo stato dell’arte, i requisiti che nelle direttive vengono definiti in maniera generale. L'appendice ZA di una norma tecncica indica quali RESS delle Direttive CE la norma soddisfa.
Fonte KAN
La Commissione Europea intende continuare a mantenere fede ai principi su cui si fonda la normazione europea nel settore armonizzato. Nel quadro della revisione del Nuovo Approccio, tuttavia, gli iter di normazione dovranno oraessere supportati da un corrispondente quadro giuridico. In questo contesto la Commissione intende fissare una definizione unitaria per i concetti di “norma armonizzata” e “presunzione di conformità”.
Fonte: KAN
Nonostante l’incompletezza che talvolta le distingue, le norme europee armonizzate hanno contribuito in maniera sostanziale ad un progresso sul fronte della sicurezza delle macchine e di altri prodotti immessi sul mercato europeo.
Sono tuttavia da considerare dei miglioramenti volti ad incrementare la "solidità" giuridica e tecnica delle norme.
Fonte KAN
Dall’articolo 95 del Trattato CE risulta l’obbligo degli stati membri di garantire, in ambito del libero scambio di merci, un alto livello di sicurezza e salute. A tal proposito le direttive basate sui principi del Nuovo Approccio fissano, in forma generale, dei requisiti di sicurezza essenziali che vengono concretizzati nelle norme europee armo-nizzate mediante indicazioni tecniche.
Fonte KAN
Nell'opinione pubblica viene talvolta destata impressione che le norme europee sulla sicurezza delle macchine non soddisfino le condizioni fissate dalla Commissione Europea nel mandato assegnato agli organismi europei di normazione, obbietta però che, tra il 1992 e il 2004, con 475 norme europee elaborate sulla base della direttiva macchine, solo circa 20 di esse sono state contestate. Il documento difende in particolare, dalle critiche della Francia, di cui ad allegato ZA nel quale viene indicato il rapporto esistente tra ciascuna [...]
In Europa esistono 25 direttive fondate sui principi del Nuovo Approccio, le quali contribuiscono in maniera sostanziale al buon funzionamento del mercato interno.
Esse, tuttavia, presentano ancora oggi delle cospicue differenze originate da diversi sviluppi storici e necessitano, in alcuni ambiti, di un ravvicinamento. Dopo ampie discussioni iniziate già nel 2002 la Commissione Europea ha avanzato le prime proposte relative ad un atto giuridico orizzontale (regolamento o direttiva) inteso a riassumere, unificare e migliorare, sulla base dell'esperienza finora maturata, tutti [...]
La politica praticata dagli organismi europei di normazione, nonché dalla Commissione Europea prevede dichiaratamente che alla base delle norme europee vengano poste, per quanto possibile, delle norme internazionali e che queste ultime siano preferibilmente recepite senza subire modifiche. L'elaborazione delle norme ISO si svolge in maniera simile a quella delle norme EN1, anche se con alcune peculiarità.
Fonte KAN - Werner Sterk
Il numero delle obiezioni formali ovvero delle comunicazioni, da parte degli Stati membri, dell’intenzione di presentare delle obiezioni formali contro norme europee armonizzate va crescendo. Se nel periodo compreso fra il1998 e il 2004 il numero delle procedure di questo tipo avviate in relazione al settore della Direttiva macchine era ancora esiguo, nel solo 2005 le norme sottoposte a discussione sono state ben sette. Nel 2006 il numero delle norme discusse in seno ai comitati della Commissione competenti era pari [...]
L’applicazione di una norma dà luogo alla presunzione di conformità laddove il titolo della norma in questione sia stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE.
Ciò vale naturalmente soltanto per quanto riguarda quei requisiti essenziali delle direttive di riferimento che risultano coperti dalle disposizioni della norma. Oltre a provvedere all’analisi – in via di principio necessaria – del campo di applicazione e dell’allegato ZA/ZB, ciascuno dovrebbe pertanto verificare regolarmente all’interno della Gazzetta Ufficiale se [...]
Staubexplosionsschutz an Maschinen und Apparaten
Teil 2: Stetigförderer, Übergabestellen und Empfangsbehälter
Die Internationale Vereinigung für Soziale Sicherheit (IVSS) hat sich zum Ziel gesetzt, durch fachlich orientierte Sektionen die Risiken, die in den verschiedenen Arbeitsbereichen wahrgenommen werden durch Informationsaustausch, Veröffentlichungen und Kolloquien aufzuzeigen, zu bewerten und Maßnahmen vorzuschlagen, durch die die Risiken und damit Arbeitsunfälle und Berufskrankeiten auf ein tragbares Maß reduziert werden können.
Die Vorstände der Sektionen „Prävention in der chemischen Industrie“ und „Maschinen - und Systemsicherheit“ der IVSS haben [...]
ID 18254 | 02.12.2022
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2347 della Commissione del 1° dicembre 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2017/...
Regolamento Delegato (UE) 2020/1058 della Commissione del 27 aprile 2020 che modifica il regolamento delegato (UE) 2019/945 per quanto riguarda l’introduzione di due...
Secondo quanto definito dal Testo Unico sulla Sicurezza del lavoro (d.lgs. 81/08 e s.m.i.), è fatto obbligo al dator...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024