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Applicazione dei Mog: Modulistica per una agenzia di viaggi

ID 9873 | | Visite: 1139 | Guide Sicurezza lavoro INAILPermalink: https://www.certifico.com/id/9873

MOG agenzia viaggi

Applicazione dei Mog ai sensi del d.m. 13/02/2014 nelle Pmi: esempio di compilazione della modulistica per una agenzia di viaggi

Il documento, in attuazione del Protocollo d’intesa tra Inail e Sistema Impresa del 26 giugno 2018, rappresenta un esempio di collaborazione dedicata alla produzione di modelli di compilazione dei Mog, ai sensi del d.m. 13/02/2014, e come tale ha un valore aggiunto rappresentato dal target di riferimento ovvero le piccole e medie imprese di specifici settori, per le quali è ancora molto critica l’applicazione dei modelli organizzativi.

Con il d.m. 13/02/2014, pubblicato in attuazione dell’articolo 30, comma 5 bis, del d.lgs. 81/2008, sono state emanate delle indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, destinate alle piccole e medie imprese e ritenute utili per la predisposizione e l’efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire i reati di cui all’articolo 25 septies del d.lgs. 231/2001, come sostituito dall’articolo 30 del d.lgs. 81/2008.

La modulistica allegata al decreto consente di gestire in maniera semplice e schematica molti degli adempimenti previsti dal suddetto articolo 30, ed in particolare di registrare l’avvenuta effettuazione delle attività previste al comma 1.

L’utilizzo di indicazioni operative e modelli standard è certamente utile per le piccole e medie imprese che, pur con strutture organizzative semplici, possono decidere volontariamente di adottare un MOG concentrando l’impegno sugli adempimenti dell’articolo 30 e sulla loro efficacia.

Per la completa attuazione dell’art. 30 è tuttavia necessario soddisfare tutti i requisiti essenziali dei MOG, previsti dal comma 1 al comma 4 dell’art. 30. A tal proposito, le indicazioni operative fornite dal decreto consentono, per quanto richiesto dalla natura e dimensioni dell’organizzazione e dal tipo di attività svolta, di soddisfare anche i seguenti requisiti dei MOG:

- prevedere un’articolazione di funzioni che assicuri competenze tecniche e poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio
- prevedere un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello
- prevedere un idoneo sistema di controllo sull’attuazione del medesimo modello e sul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate.

In proposito, per le piccole e medie imprese che intendono predisporre e attuare efficacemente un MOG, sono particolarmente vantaggiose le indicazioni, specifiche per queste dimensioni aziendali, che consentono di adottare, sotto opportune condizioni, un sistema di controllo senza dover individuare un organismo di vigilanza ai sensi della lettera b), comma 1, dell’articolo 6 del d.lgs. 231/01. Infatti, al punto 17 delle procedure allegate al d.m. 13/02/2014 è riportato quanto segue: Un idoneo sistema di controllo sull’attuazione del modello va effettuato, oltre che con le attività di vigilanza e verifica descritte nei paragrafi 11, 12 13 e 15, attraverso la combinazione delle attività di due processi che sono strategici per l’effettività e la conformità del MOG: gli audit interni di sicurezza ed il riesame.

Ai sensi della Lettera circolare del Ministero del lavoro Prot. 15/VI/0015816/MA001.A001 dell’11/07/2011, “Si evidenzia come tali processi rappresentino un sistema di controllo idoneo ai fini di quanto previsto al comma 4 dell’art. 30 del d.lgs. 81/2008 solo qualora prevedano il ruolo attivo e documentato, oltre che di tutti i soggetti della struttura organizzativa aziendale per la sicurezza, dell’Alta Direzione (intesa come posizione organizzativa eventualmente sopra stante il datore di lavoro) nella valutazione degli obiettivi raggiunti e dei risultati ottenuti, oltre che delle eventuali criticità riscontrate in termini di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro”. Quando ricorrano tali condizioni si può ritenere soddisfatto l’obbligo secondo il quale “il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli, di curare il loro aggiornamento è stato affidato ad un organismo dell’ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo”; quanto sopra è in coerenza con la previsione normativa che recita come “negli enti di piccole dimensioni i compiti indicati nella lettera b del comma 1 possono essere svolti direttamente dall’organo dirigente”.

Nell’aprile 2015, Inail e Sistema Impresa (Confederazione delle imprese e dei professionisti) hanno stipulato un primo accordo quadro, di durata triennale, finalizzato a svolgere iniziative utili a fornire supporto alla applicazione delle procedure semplificate di cui al d.m. 13/02/2014 per l’implementazione di MOG in considerazione di specifiche complessità organizzative e tecniche aziendali e realizzare iniziative informative da diffondere anche con l’organizzazione di workshop e
seminari tematici.

Le attività previste nell’accordo erano rappresentate dall’elaborazione e pubblicazione di tre diversi esempi di attuazione di Modelli di organizzazione e gestione (MOG) per la salute e sicurezza sul lavoro nei settori commercio, turismo e servizi e la realizzazione di seminari tematici di informazione per gli operatori del settore e relativi all’applicazione dei MOG.

Il primo obiettivo è stato quello di costruire un primo esempio di MOG redatto da piccole e medie imprese, per semplificare l’attività di compilazione alle aziende che volessero implementarne uno proprio ai sensi del decreto suddetto nonché per fornire alle piccole e medie imprese dei settori individuati un supporto cui fare riferimento non solo per la realizzazione del proprio modello organizzativo gestionale di salute e sicurezza ma anche per aumentare la consapevolezza e la sensibilità del datore di lavoro verso l’implementazione di un modello di organizzazione.

La selezione delle imprese con cui effettuare la compilazione della modulistica allegata al d.m. 13/02/2014 è stata effettuata con il supporto della Consulenza statistica attuariale, che ha provveduto ad estrarre i dati infortunistici nel quinquennio 2011 2015 per i codici Ateco segnalati da Sistema Impresa e rappresentativi dei loro assistiti.

Sulla base dei codici Ateco trasmessi e degli accordi presi, sono stati elaborati i dati infortunistici e tecnopatici dei settori suindicati per il periodo 2011-2015 e si è proceduto alla compilazione del primo esempio riguardante un’agenzia di viaggi, relativo al settore del turismo, che è l’oggetto della presente pubblicazione.

L’esempio di compilazione costituisce una proposta di interpretazione e applicazione degli allegati del d.m. 13/02/2014. E’ responsabilità del datore di lavoro che sceglie di adottarle farlo nei limiti indicati dal decreto suddetto.

La pubblicazione ha scopo esemplificativo e divulgativo e le indicazioni in esso contenute non sono pertanto vincolanti.

Gli altri due esempi, riguardanti i settori Commercio e Servizi, relativi ad una carrozzeria e ad una impresa di pulizie, sono al momento in via di perfezionamento per una successiva pubblicazione.

________

Indice
Prefazione
Presentazione
Introduzione
1. Panoramica generale delle aziende affiliate a Sistema Impresa
2. Metodologia
a. Scelta dei settori coinvolti
b. Rappresentazione della cronologia degli adempimenti in materia di SSL e integrazione con i MOG
3. Modelli di organizzazione e di gestione
4. Esempio di compilazione della modulistica di cui al d.m. 13/02/2014 per una Agenzia di Viaggi

Fonte: INAIL

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Tags: Sicurezza lavoro Sistemi Gestione Sicurezza lavoro INAIL

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