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EN ISO 12100: La sequenza per la Valutazione del Rischio e la documentazione prevista

ID 451 | | Visite: 20772 | Documenti Riservati Marcatura CEPermalink: https://www.certifico.com/id/451



EN ISO 12100 La sequenza per la Valutazione del Rischio e la documentazione prevista

La valutazione del rischio deve comprendere:

1. Analisi del rischio
2. Ponderazione del rischio

1. Analisi del rischio
1) determinazione dei limiti della macchina
2) identificazione dei pericoli
3) stima del rischio

1. Ponderazione del rischio

L'analisi del rischio fornisce le informazioni necessarie per la ponderazione del rischio, che a sua volta permette di valutare se sia necessaria la riduzione del rischio. Queste valutazioni devono basarsi su una stima qualitativa o, quando appropriato, quantitativa del rischio associato ai pericoli presenti sulla macchina.
Un metodo quantitativo può essere appropriato quando sono disponibili dati utili. 
Tuttavia, l'applicazione di un metodo quantitativo è limitata dai dati utili di cui si dispone e/o dalle risorse limitate di chi conduce la valutazione del rischio.
Pertanto, in numerose applicazioni, è possibile effettuare soltanto una valutazione del rischio qualitativa.

Come documentare la Valutazione del Rischio

La documentazione deve dimostrare la procedura che è stata seguita e i risultati che sono stati ottenuti.
Ciò comprende, quando pertinente, la documentazione di:

a) la macchina per la quale è stata effettuata la valutazione del rischio (per esempio, specifiche, limiti, uso previsto);

b) tutte le assunzioni pertinenti che sono state fatte (carichi, resistenze, fattori di sicurezza, ecc.);

c) i pericoli e le situazioni pericolose identificati e gli eventi pericolosi considerati nella valutazione del rischio;

d) le informazioni sulle quali si è basata la valutazione del rischio (vedere il punto 5.2):
1) i dati utilizzati e le loro fonti (storico degli infortuni, esperienze acquisite dalla riduzione del rischio applicata a macchine simili, ecc.),
2) l'incertezza associata ai dati usati e la sua influenza sulla valutazione del rischio;

e) gli obiettivi di riduzione del rischio da raggiungere mediante misure di protezione;

f) le misure di protezione implementate per eliminare i pericoli identificati o per ridurre il rischio;

g) i rischi residui associati alla macchina;

h) il risultato della valutazione del rischio (vedere figura 1);

i) tutti i moduli compilati durante la valutazione del rischio.

Si dovrebbe indicare le norme o le altre specifiche utilizzate per individuare le misure di protezione citate in f) di cui sopra.

File CEM importabile CEM4

File CEM importabile CEM4 sito www.cem4.eu



Tags: Marcatura CE Direttiva macchine Abbonati Marcatura CE

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