Slide background
Slide background




Circolare n. A00-09/0005411/08 del 10/11/2008

ID 9149 | | Visite: 294 | Direttiva PEDPermalink: https://www.certifico.com/id/9149

Circolare n. A00-09/0005411/08 del 10/11/2008

Apparecchi a pressione: scadenza per la denuncia di recipienti e tubazioni.

L’11/2/2009 è la data ultima entro la quale i recipienti per liquidi e le tubazioni esistenti al 12/2/2005, commercializzati fino al 29/5/02 e non certificati PED, esclusi dalla previgente normativa e rientranti nel campo di applicazione del D.M. 329/04, devono essere denunciati all’ISPESL

L’obbligo L’art. 16 del Decreto del Ministero delle attività produttive 1 dicembre 2004, n° 329 “Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n° 93”, fissava in 4 anni dalla sua entrata in vigore (avvenuta il 12 febbraio 2005), il limite entro il quale l’utilizzatore di apparecchi, rientranti nel campo di applicazione descritto sotto, deve presentare una denuncia all’ISPESL, in cui riporta:

a) una descrizione sintetica del recipiente o della tubazione (impianto, identificazione, condizioni di esercizio, fluido, dimensioni, accessori di sicurezza);
b) la classificazione della attrezzatura secondo i fluidi e le categorie previste dal decreto legislativo n° 93/2000;
c) una valutazione sullo stato di conservazione ed efficienza della attrezzatura. A seguito della denuncia dell’utilizzatore, il soggetto preposto alla verifica periodica effettuerà presso l’utente un intervento di riqualificazione periodica sull’attrezzatura denunciata.

D.M. 329/04
...
Art. 16 Requisiti dei recipienti per liquidi e tubazioni in esercizio alla data di entrata in vigore del presente decreto e non certificati secondo il decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93.

1. L’utilizzatore deve denunciare all’ISPESL entro quattro anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto i recipienti per liquidi e le tubazioni, mai assoggettati ad omologazioni o controlli di legge, per i quali le caratteristiche tecniche rientrano tra quelle che individuano le condizioni di obbligatorieta' alla riqualificazione periodica.

2. La denuncia all’ISPESL deve contenere:
a) una descrizione sintetica del recipiente o della tubazione (impianto, identificazione, condizioni di esercizio, fluido, dimensioni, accessori di sicurezza);
b) la classificazione della attrezzatura secondo i fluidi e le categorie previste dal decreto legislativo n. 93/2000;
c) una valutazione sullo stato di conservazione ed efficienza della attrezzatura.

3. A seguito della denuncia dell’utilizzatore, il soggetto preposto alla verifica periodica effettua presso l’utente un intervento di riqualificazione periodica sull’attrezzatura denunciata, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 10.

Campo di applicazione

Sono soggetti recipienti per liquidi e tubazioni esistenti al 12/2/2005, commercializzati fino al 29/5/2002 e non certificati PED, per i quali le caratteristiche tecniche rientrano tra quelle che individuano le condizioni di obbligatorietà alla riqualificazione periodica in accordo alle Tabelle Allegato A e Allegato B del D.M. 329/04.

Esclusioni

Sono escluse, dall’obbligo di denuncia, tutte le attrezzature escluse dal D.M. 329/04 ai sensi dell’art.2 nonché le attrezzature escluse dall’obbligo di riqualificazione periodica ai sensi dell’art.11 dello stesso decreto il cui testo è allegato a questa circolare.

Da dove deriva l’obbligo

Ricordiamo che il decreto 93/2000 ha recepito la Direttiva PED (direttiva 97/23/CE) e concerne le attrezzature a pressione e gli insiemi la cui pressione massima ammissibile (PS) è superiore a 0,5 bar. In particolare l’art.19 prevedeva che il Ministero individuasse le attrezzature a pressione e gli insiemi per i quali è obbligatoria la verifica di primo o nuovo impianto e le prescrizioni in ordine all'installazione, alla messa in servizio, alla manutenzione, alla riparazione, nonché alla sottoposizione delle attrezzature e degli insiemi a una o più delle procedure di seguito elencate:

a) dichiarazione di messa in servizio;
b) controllo di messa in servizio;
c) riqualificazione periodica;
d) controllo dopo riparazione.

La circolare esplicativa emanata dall’ISPESL Con la circolare n. A00-09/0005411/08 del 10/11/2008 l’ISPESL ha reso note la procedura per la denuncia e la valutazione degli apparecchi soggetti all’obbligo e ribadito i contenuti della denuncia stessa. Invitiamo quindi le imprese che utilizzano apparecchi a pressione a prendere visione della circolare ISPESL e a valutare con attenzione gli eventuali obblighi.

Collegati

Pin It


Tags: Marcatura CE Direttiva PED Abbonati Marcatura CE

Articoli correlati

Ultimi archiviati Marcatura CE

Explanatory note on MDR codes
Dic 12, 2019 17

Explanatory note on MDR codes

Explanatory note on MDR codes MDCG 2019-14 Explanatory note on MDR codes Commission Implementing Regulation 2017/2185 establishes the codes for the designation of notified bodies in medical devices under Regulation (EU) 2017/745 and in vitro diagnostic medical devices under Regulation (EU)… Leggi tutto
Dic 07, 2019 42

Regolamento delegato (UE) n. 1059/2010

Regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 Regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010 , che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavastoviglie per uso… Leggi tutto
Dic 07, 2019 38

Regolamento delegato (UE) n. 1060/2010

Regolamento delegato (UE) n. 1060/2010 Regolamento delegato (UE) n. 1060/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010 , che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia degli apparecchi di refrigerazione… Leggi tutto
Dic 07, 2019 42

Regolamento delegato (UE) n. 1061/2010

Regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 Regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010 , che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavatrici per uso domestico… Leggi tutto
Dic 07, 2019 35

Regolamento delegato (UE) n. 1062/2010

Regolamento delegato (UE) n. 1062/2010 Regolamento delegato (UE) n. 1062/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia dei televisori Testo rilevante ai… Leggi tutto
Regolamento UE 2019 2024
Dic 05, 2019 72

Regolamento (UE) 2019/2024

Regolamento (UE) 2019/2024 Regolamento (UE) 2019/2024 della Commissione del 1° ottobre 2019 che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile degli apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del… Leggi tutto
Regolamento UE 2019 2023
Dic 05, 2019 50

Regolamento (UE) 2019/2023

Regolamento (UE) 2019/2023 Regolamento (UE) 2019/2023 della Commissione del 1° ottobre 2019 che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento… Leggi tutto

Più letti Marcatura CE

Giu 26, 2019 49087

Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 - CPR

Regolamento CPR (UE) 305/2011 Regolamento (UE) N. 305/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) GU L 88/10… Leggi tutto