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Impianti di refrigerazione e pompe di calore

ID 4450 | | Visite: 7328 | Documenti Riservati Direttiva macchinePermalink: https://www.certifico.com/id/4450

Impianti di refrigerazione e pompe di calore: Direttiva macchine e Direttiva PED

Nuova Ed. 2016 della norma armonizzata EN 378-2 che detta i requisiti di sicurezza ed ambientali degli Impianti di refrigerazione e pompe di calore (parte 2: progettazione, costruzione, prove, marcatura e documentazione)

EN 378-2:2016 (UNI 2017) armonizzata Direttiva macchine 2006/42/CE (tipo C).

Nella comunicazione 2017/C 182/02 delle norme armonizzate per la Direttiva macchine 2006/42/CE del 09 Giugno 2017, armonizzata la norma tecnica EN 378-2 nell'edizione 2016 (solo parte 2) che sostituisce con periodo di coesistenza fino al 30.11.2017 la EN 378-2:2008+A2:2012.

La norma è anche armonizzata per la Direttiva 2014/68/UE "PED".

Vedi le norme armonizzate PED



EN 378-2:2016: Documento sintesi

Documento sintesi allegato della norma con la Procedura di messa in servizio e le tabelle di relazione tra i requisiti della norma e la Direttiva 2006/42/CE Macchine e la Direttiva 2014/68/UE PED, in sintesi:

- Allegato J (Informativo): procedura di messa in servizio;
- Allegato ZA (Informativo): relazioni tra i requisiti della norma e la Direttiva 2014/68/UE PED;
Allegato ZB (Informativo): relazioni tra i requisiti della norma e la Direttiva 2006/42/CE Macchine;
...

Allegato J 
(Informativo) Procedura di messa in servizio

Durante la messa in servizio devono essere eseguiti i seguenti controlli:

- verificare la tenuta dell'assemblaggio
- aspirazione e riempimento dell'assieme
- verifica delle perdite
....

Dovranno essere forniti i seguenti certificati, rilasciati da persona competente (secondo la norma EN 13313): 

- certificato di tenuta;
certificato per la procedura di vuoto e di riempimento.

Tali documenti devono essere consegnati con la documentazione di installazione-
...

Allegato ZA 
(Informativo)

Relazione tra questo standard europeo e i requisiti essenziali della direttiva UE 2014/68/UE

Questo standard europeo è stato predisposto in base a un mandato conferito a CEN dalla Commissione europea per fornire un mezzo per conformarsi ai requisiti essenziali della nuova direttiva 2014/68/UE PED.

Una volta che questo standard è citato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea in base a tale direttiva, il rispetto delle clausole di questo standard riportato nella tabella ZA1 conferisce, entro i limiti del campo di applicazione di questo standard, una presunzione di conformità ai requisiti essenziali corrispondenti di tale direttiva e ai regolamenti EFTA associati.

Tabella ZA1 - Corrispondenza tra questa norma europea e la direttiva 2014/68/UE


...

Allegato ZA 
(Informativo)

Relazione tra questo standard europeo e i requisiti essenziali della direttiva 2006/42/CE

Questo standard europeo è stato preparato con un mandato conferito a CEN dalla Commissione europea e dall'Associazione europea di libero scambio per fornire un mezzo per conformarsi ai requisiti essenziali della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 Macchine (rifusione).
Una volta che tale norma è citata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ai sensi della suddetta direttiva ed è stata attuata come uno standard nazionale in almeno uno Stato membro, il rispetto dei requisiti di questo standard indicato nella tabella ZB.1 conferisce, entro i limiti del campo di applicazione di questo standard, una presunzione di conformità ai requisiti essenziali corrispondenti di tale direttiva ed ai regolamenti EFTA associati.

Tabella ZB.1 - Corrispondenza tra questa norma europea e la direttiva 2006/42/CE


....

UNI EN 378-2:2017
Impianti di refrigerazione e pompe di calore - Requisiti di sicurezza ed ambientali - Parte 2: Progettazione, costruzione, prove, marcatura e documentazione

Data entrata in vigore: 13 aprile 2017
 
La norma specifica i requisiti per la sicurezza delle persone e dei beni, fornisce una guida per la tutela dell'ambiente e stabilisce procedure per il funzionamento, la manutenzione e la riparazione di impianti di refrigerazione e il recupero dei refrigeranti.

Il termine "refrigerante del sistema" utilizzato nella presente norma europea comprende le pompe di calore.

La presente parte 2 della norma è applicabile alla progettazione, costruzione e installazione dei sistemi refrigeranti incluse le tubazioni, i componenti e i materiali. Include materiali supplementari non coperti dalle EN 378-1:2016, EN 378-3:2016 o EN 378-4:2016 che sono direttamente associati a questi sistemi. Specifica inoltre i requisiti per la prova, la messa in servizio, marcatura e documentazione. I requisiti per i circuiti secondari di trasferimento del calore sono esclusi ad eccezione dei requisiti di protezione associati ai sistemi di refrigerazione. I materiali supplementari includono, per esempio, ventole, motori, motori elettrici e insiemi di trasmissione per sistemi di compressione aperti.
La presente norma si applica:
a) a sistemi di refrigerazione, fissi o mobili, di tutte le dimensioni salvo per i sistemi di climatizzazione per veicoli oggetto di specifiche norme di prodotto, per esempio la ISO 13043;
b) per sistemi di raffreddamento o riscaldamento secondari;
c) alla posizione dei sistemi di refrigerazione;
d) alle parti sostituite e alle componenti aggiunte dopo l'adozione di questa norma se non sono identiche nella funzione e nella capacità;
I sistemi che utilizzano refrigeranti diversi da quelli elencati nell'appendice E della norma EN 378-1:2016 non sono coperti dalla presente norma.

________

UNI EN 378-1:2017 (parte 1 non armonizzata Macchine e PED data notizia)
Sistemi di refrigerazione e pompe di calore - Requisiti di sicurezza e ambientali - Parte 1: Requisiti di base, definizioni, criteri di classificazione e selezione
 
Data entrata in vigore: 13 aprile 2017
 
Sommario: La norma specifica i requisiti per la sicurezza delle persone e dei beni, fornisce una guida per la tutela dell'ambiente e stabilisce procedure per il funzionamento, la manutenzione e la riparazione di impianti di refrigerazione e il recupero dei refrigeranti.
Il termine "refrigerante del sistema" utilizzato nella presente norma europea comprende le pompe di calore.
La presente parte della EN 378 specifica i criteri di classificazione e di selezione applicabili ai sistemi di refrigerazione. Questi criteri di classificazione e di selezione sono utilizzati nelle parti 2, 3 e 4.
La presente norma si applica:
a) a sistemi di refrigerazione, fissi o mobili, di tutte le dimensioni salvo per i sistemi di climatizzazione per veicoli oggetto di specifiche norme di prodotto, per esempio la ISO 13043;
b) per sistemi di raffreddamento o riscaldamento secondari;
c) alla posizione dei sistemi di refrigerazione;
d) alle parti sostituite e alle componenti aggiunte dopo l'adozione di questa norma se non sono identiche nella funzione e nella capacità;
I sistemi che utilizzano refrigeranti diversi da quelli elencati nell'appendice E della presente norma europea non sono coperti dalla presente norma.

Fonte UNI

UNI EN 378-2:2017 
http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-en-378-2-2017.html

UNI EN 378-1:2017 
http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-en-378-1-2017.html

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Tags: Direttiva macchine Norme armonizzate Direttiva macchine Abbonati Direttiva macchine

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