Slide background




Cassazione Civile, Sez. Lav., 12 luglio 2016, n. 14202

ID 2852 | | Visite: 1827 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/2852

Cassazione Civile, Sez. Lav., 12 luglio 2016, n. 14202 - Morte del lavoratore ma nessun nesso causale tra le attività concretamente svolte e l’evento dannoso

Il motivo appare infondato per quanto già detto: le mansioni svolte erano diverse da quelle esposte nel ricorso; conseguentemente non sussisteva l’esposizione a rischio dedotta e non operava alcuna presunzione. Partendo da tale presupposto la Corte di appello ha verificato l’insussistenza di elementi di prova sufficienti per dimostrare il nesso causale tra le attività concretamente svolte e l’evento dannoso ed anche l’omissione di cautele doverose ex art. 2087 c.c. che peraltro neppure vengono indicate al motivo. Si vuole con il motivo in realtà censurare un accertamento di fatto, visto che i condivisibili principi di diritto ormai consolidati citati possono operare solo una volta che si sia accertato (o sia non contestato) che il lavoratore abbia effettivamente svolto delle mansioni che comportino una esposizione a rischio presunta in via legale in connessione con determinate malattie, ma non ove le mansioni espletate siano fattualmente diverse da quelle che la legge pone in connessione con una certa malattia al fine di stabilire la ricordata presunzione.

Le eredi di V.C. chiedevano a titolo personale ed a titolo ereditario la condanna della Nuovo P. spa al risarcimento del danni di carattere biologico, morale, esistenziale, patrimoniale conseguenti al decesso del loro congiunto avvenuta il 28.6.1996 per motivi da ricondurre all’attività lavorativa espletata alle dipendenze della convenuta Nuova P. dal 1970 al 1996 come addetto all’installazione dei macchinari da questa prodotti (compressori per l’industria petrolifera) che aveva comportato l’inalazione di fumi di saldatura contenenti sostanze cancerogene. Il Tribunale rigettava la domanda; la Corte di appello con sentenza del 3.11.2011 rigettava l’appello delle eredi V. . La Corte territoriale osservava che le appellanti avevano impostato le loro argomentazioni su un elemento dato per pacifico e cioè l’essere stato il V. quale tecnico addetto all’installazione, avviamento e manutenzione dei compressori, necessariamente esposto al fumi di saldatura sprigionatasi in tali attività, presupposto da cui erano partiti anche i medici che si erano occupati della vicenda (che comunque avevano ritenuto che un ruolo primario nella determinazione dell’evento fosse stata l’esposizione del V. all’amianto avvenuta presso altra azienda); tuttavia il teste d. aveva dichiarato che il V. controllava come capo squadra le lavorazioni, così come il teste L. aveva precisato che lo stesso era un tecnico addetto all’installazione, ma non un operaio saldatore. Il lavoro era stato svolto comunque all’aperto ed in ogni caso per il pericolo dei fumi c’erano degli aspiratori come affermato da quest’ultimo teste. Pertanto erano giustificati i dubbi sulla vera causa dell’evento espressi dal CTU che aveva indicato come possibili cause l’esposizione all’amianto, i fumi di saldatura ed anche il fumo di sigaretta di cui il V. faceva ampio consumo. Posto che il V. non partecipava direttamente all’esecuzione della saldature vi erano dubbi in ordine all’omissione di cautele preventive da parte della società appellata, posto che nulla di certo era emerso in ordine all’intensità, frequenza e durata dell’esposizione all’amianto.

Per la cassazione di tale decisione propongono ricorso le eredi V. con due motivi; resiste con controricorso la società Nuovo P. spa con controricorso.

Pin It
Scarica questo file (n. 14202 del 12 luglio 2016.pdf)n. 14202 del 12 luglio 2016Cassazione civile Sez. Lav.IT241 kB(303 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio chimico

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenza CP Sez  3 n  3684 del 28 gennaio 2014
Ott 14, 2019 39

Sentenza CP Sez. 3 n. 3684 del 28 gennaio 2014

Sentenza CP Sez. 3 n. 3684 del 28 gennaio 2014 La Cassazione penale, con sentenza n. 3684/2014, ha deciso sulla responsabilità del legale rappresentante di una discoteca in caso di mancata tenuta dei registri antincendio, ai sensi dell'ex D.Lgs. 626/94 e in questa sede, torna sull'obbligo di tenuta… Leggi tutto
Nuove tariffe dei premi infortuni lavoro e malattie professsionali INAIL 2019
Ott 11, 2019 74

Tariffe dei Premi INAIL

Tariffe dei Premi INAIL 2019 Nuove tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Ed. 2019 Con l'entrata in vigore del decreto interministeriale 27 febbraio 2019 innovativo del T.U. n. 1124/1965, in materia di assicurazione contro gli infortuni… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ott 11, 2019 71

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 num. 41217 | 08 Ottobre 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 08 ottobre 2019 n. 41217 Crollo di una gru a bandiera sul lavoratore. Responsabilità del datore di lavoro che mette in funzione la gru senza collaudo, senza DVR, senza presidi e senza formazione del personale Penale Sent. Sez. 4 Num. 41217 Anno 2019Presidente: DI SALVO… Leggi tutto
Ott 09, 2019 67

D.Lgs. 9 settembre 1994 n. 566

D.Lgs. 9 settembre 1994 n. 566 Modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di tutela del lavoro minorile, delle lavoratrici madri e dei lavoratori a domicilio. (G.U. n. 232 del 04.10.1994) Testo consolidato 2019 con le modifiche apportate da: 26/04/2001 DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001,… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ott 04, 2019 114

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 num. 39732 | 27 Settembre 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 27 settembre 2019, n. 39732 Ingegnere ustionato durante l'esecuzione di un lavoro sotto tensione. Il livello di esigibilità degli obblighi di formazione non si attenua in virtù del titolo di studio del lavoratore Penale Sent. Sez. 4 Num. 39732 Anno 2019Presidente: FUMU… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ott 04, 2019 95

Cassazione Penale Sez. 4 num. 39271 | 25 Settembre 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 25 settembre 2019 n. 39271 Lavoratore investito dallo scoppio di un serbatoio contenente combustibile. Grave carenza di formazione e nel DVR Penale Sent. Sez. 4 Num. 39271 Anno 2019Presidente: FUMU GIACOMORelatore: RANALDI ALESSANDROData Udienza: 10/07/2019… Leggi tutto

Più letti Sicurezza