// Documenti disponibili n: 46.378
// Documenti scaricati n: 36.291.391
INAIL, 2020
Nonostante negli ultimi anni sia aumentato il numero delle attività lavorative soggette a rischio biologico, a causa della mancanza di metodi standardizzati per misurare quantitativamente gli agenti biologici non sono ancora stati stabiliti limiti di esposizione agli agenti biologi, né si hanno sufficienti informazioni sulla relazione dose-risposta.
Al fine di monitorare l’andamento e le variazioni delle concentrazioni di batteri e spore batteriche aerodisperse in diverse realtà lavorative (impianti di riciclaggio dei rifiuti, industrie di compostaggio, aziende zootecniche e agricole), è proposto un metodo analitico per la loro determinazione tramite due indicatori chimici: acido muramico e acido dipicolinico.
...
Fonte: INAIL
Collegati:

ID 10689 | Rev. 13.0 del 27.03.2022 / Documento completo e Modelli allegati
Note normative e Documentazione per il rientro in a...

ID 20953 | 12.12.2023 / In allegato
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il manuale informativo “Salute e sicurezz...
Disposizioni sul servizio di salvataggio e antincendio negli aeroporti ove tale servizio non è assicurato dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco e negli eliporti e sul presidio ...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024