~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.004
// Documenti scaricati n: 37.428.072
// Documenti disponibili n: 47.004
// Documenti scaricati n: 37.428.072
INAIL, 2020
Nonostante negli ultimi anni sia aumentato il numero delle attività lavorative soggette a rischio biologico, a causa della mancanza di metodi standardizzati per misurare quantitativamente gli agenti biologici non sono ancora stati stabiliti limiti di esposizione agli agenti biologi, né si hanno sufficienti informazioni sulla relazione dose-risposta.
Al fine di monitorare l’andamento e le variazioni delle concentrazioni di batteri e spore batteriche aerodisperse in diverse realtà lavorative (impianti di riciclaggio dei rifiuti, industrie di compostaggio, aziende zootecniche e agricole), è proposto un metodo analitico per la loro determinazione tramite due indicatori chimici: acido muramico e acido dipicolinico.
...
Fonte: INAIL
Collegati:

ID 16720 | 26.05.2022 / Interpello e Nota di approfondimento in allegato
L'Interpello n. 26 del 4 novembre 2014 chiarisce quando un RSPP è da c...

Otto milioni e 700mila consumatori a rischio, 65mila persone alcoldipendenti prese in carico dai servizi alcologici, oltre 5.000 incidenti stradal...

ID 12894 | 19.02.2021
In relazione ai Compiti del Medico Competente, si riportano in allegato i seguenti documenti:
- Guida a...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024