Decreto 24 giugno 2015
Modifica del decreto 27 settembre 2010, relativo alla definizione dei criteri di ammissibilita' dei rifiuti in discarica.
(GU n.211 del 11-09-2015)
______
Testo consolidato Decret...
Manuali per il monitoraggio di specie e habitat di interesse comunitario (Direttiva 92/43/CEE e Direttiva 09/147/CE) in Italia: ambiente marino
ISPRA Manuali e linee guida 190/2019
Le Direttive Habitat e Uccelli richiedono agli Stati membri di attuare la sorveglianza dello stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario. Questo manuale ha l’obiettivo di fornire una guida metodologica standardizzata per l'attuazione dei programmi nazionali di monitoraggio delle specie e degli habitat presenti nei mari italiani. Come indicato nelle linee guida europee, le valutazioni delle specie e degli habitat devono essere effettuate a scala biogeografica, facendo riferimento a specifici parametri. Lo stato di conservazione delle specie e degli habitat elencati negli allegati della direttiva Habitat deve essere valutato a scala di regione biogeografica (la Regione Marina Mediterranea), sulla base di specifici parametri. I parametri richiesti per le specie sono: "Range" (relativo alla distribuzione), "Popolazione", "Habitat per la specie" e "Prospettive Future"; quelli per gli habitat sono: "Area", "Range", "Struttura e Funzioni" e "Prospettive Future".
Il manuale nel complesso comprende 48 schede di monitoraggio, relative a 40 specie (2 alghe, 6 invertebrati, 5 rettili, 14 mammiferi e 13 uccelli) e ad 8 habitat (7 habitat afferenti alla categoria “Habitat costieri e vegetazione alofitiche” e 1 habitat a quella degli “Habitat rocciosi e grotte”).
Le schede di monitoraggio sono state elaborate con la collaborazione della Società Italiana di Biologia Marina (SIBM) e, successivamente, condivise e discusse con gli Uffici Regionali competenti. Le schede riportano le tecniche di monitoraggio più efficaci ad oggi disponibili e forniscono una guida operativa per la raccolta dei dati e la pianificazione delle attività in modo standardizzato in tutti i mari italiani. Solo l’applicazione di metodologie standardizzate può consentire la raccolta di dati consistenti a scala nazionale, indispensabili per valutare lo stato di conservazione delle specie e degli habitat marini listati dalle due Direttive.
________
INDICE
INTRODUZIONE
Bibliografia
1. IL MONITORAGGIO
1.1 Direttiva Habitat
1.1.1 Specie
1.1.2 Habitat
1.2 Direttiva Uccelli
2. LA STRUTTURA DELLE SCHEDE PER IL MONITORAGGIO DELLE SPECIE E DEGLI HABITAT
2.1 Indicazioni per la lettura delle schede
2.1.1 Direttiva Habitat - Schede per le Specie
2.1.2 Direttiva Habitat - Schede per gli Habitat
2.1.3 Direttiva Uccelli
Bibliografia
3. LE SCHEDE DI MONITORAGGIO DELLE SPECIE
Alghe
Bibliografia
Invertebrati
Bibliografia
Rettili
Bibliografia
Mammiferi
Bibliografia
Uccelli
Bibliografia
Box 1: Principali tecniche di studio per Mammiferi e Rettili marini
Box 2: I censimenti degli uccelli acquatici svernanti (International Waterbird Census, IWC)
4. LE SCHEDE DI MONITORAGGIO DEGLI HABITAT
Habitat costieri e vegetazione alofitica
Bibliografia
Habitat rocciosi e grotte
Bibliografia
...
Fonte: ISPRA
Collegati:
Modifica del decreto 27 settembre 2010, relativo alla definizione dei criteri di ammissibilita' dei rifiuti in discarica.
(GU n.211 del 11-09-2015)
______
Testo consolidato Decret...

Relazione 2017 della Commissione al Parlamento europeo e il Consiglio sull'attuazione della direttiva sul rumore ambientale ai sensi dell'articolo ...

ID 19729 | 05.06.2023 / Nota in allegato
Pubblicato nella GU n.126 del 31.05.2023 il Decreto 4 aprile 2023 n. 59 - Reg...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024