Decisione 2013/641/UE
ID 25282 | 09.01.2025
Decisione della Commissione, del 7 novembre 2013, che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnaz...
ID 21246 | 26.01.2024 / In allegato
Azioni e procedure di danno ambientale: la gestione e gli esiti nella prassi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’ISPRA
Il Documento affronta il tema delle azioni e delle procedure di danno ambientale descrivendo l'assetto istituzionale di settore ed i risultati raggiunti ed integrando la visuale dell'Istituto, competente a coordinare l'istruttoria tecnico/scientifica in ambito SNPA, e la visuale del Ministero, titolare del potere di attivare le azioni e le procedure.
Nell'ottica di realizzare un approfondimento condiviso tra l'ISPRA e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il presente Documento affronta il tema delle azioni e delle procedure di danno ambientale descrivendo l'assetto istituzionale di settore ed i risultati raggiunti ed integrando la visuale dell'Istituto, competente a coordinare l'istruttoria tecnico/scientifica in ambito SNPA, e la visuale del Ministero, titolare del potere di attivare le azioni e le procedure.
Il Documento presenta un lavoro di analisi e di elaborazione dei dati relativi alla gestione delle azioni e procedure di danno ambientale e dei dati relativi ai conseguenti risultati ottenuti dallo Stato (anche rappresentati in 45 casi studio), con specifico riferimento ad un periodo di 6/7 anni (2017-2023) successivo all'istituzione del SNPA.
A decorrere dal 2017, infatti la legge n. 132/2016 attribuisce al SNPA il compito di fornire il supporto all'azione dello Stato in materia di danno ambientale in sede giudiziaria e amministrativa.
In questo quadro, il racconto di come lo Stato si è organizzato, sul piano gestionale e procedurale, per ottenere la riparazione e la prevenzione del danno ambientale e il racconto degli esiti che sono stati in concreto raggiunti nel corso degli anni (cosa è stato ottenuto, quali elementi hanno portato ad esiti favorevoli, quali criticità sono state incontrate, ecc.) sono i presupposti di una nuova chiave di lettura del danno ambientale utile per tutto il pubblico.
Il Documento si rivolge infatti ad un ampio spettro di destinatari, quali gli operatori delle amministrazioni e delle autorità di controllo interessati all'applicazione della normativa sul danno ambientale (parte sesta del Dlgs 152/2006), gli operatori privati, i professionisti del settore legale ed assicurativo, gli studiosi della materia e, più in generale, tutti i soggetti interessati ad un tema di crescente importanza come il danno ambientale.
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ISPRA Documenti tecnici 2023
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ID 25282 | 09.01.2025
Decisione della Commissione, del 7 novembre 2013, che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnaz...

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