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ID 26846 | 06 Agosto 2026 / Allegato
- Piano Sociale per il Clima 2026
- Piano Sociale per il Clima - Sintesi
- Piano Sociale per il Clima - Relazione
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Piano sociale per il clima: oltre 9 miliardi di euro per accompagnare la transizione energetica e tutelare famiglie e microimprese vulnerabili
Il Piano sociale per il clima, predisposto dall'Italia ai sensi del Regolamento (UE) 2023/955 costituisce il presupposto per l'accesso dell'Italia alle risorse del Fondo sociale per il clima dell'Unione europea e rappresenta il principale strumento nazionale volto a tutelare famiglie e microimprese vulnerabili nell'attuazione del nuovo sistema europeo di scambio delle quote di emissione per gli edifici e il trasporto stradale (ETS2). Con una dotazione complessiva di 9,35 miliardi di euro per il periodo 2027-2032, il Piano costituisce una delle più rilevanti programmazioni finanziate dall'Unione europea nel prossimo ciclo di attuazione delle politiche climatiche.
Le misure previste interessano i settori dell'edilizia, della mobilità sostenibile, del sostegno temporaneo al reddito e del rafforzamento della capacità amministrativa, con l'obiettivo di sostenere famiglie vulnerabili, microimprese vulnerabili e utenti vulnerabili dei trasporti, assicurando che la transizione energetica si realizzi secondo principi di equità, inclusione e coesione sociale.
La predisposizione del Piano, coordinata dalla Direzione generale Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con la partecipazione delle altre amministrazioni competenti e degli enti tecnici del sistema energetico nazionale è stata oggetto di negoziazione tecnica informale con i Servizi della Commissione europea.
Con la pubblicazione del testo del Piano, corredato da una presentazione di sintesi dei principali contenuti dello stesso e da una relazione sugli esiti della consultazione, e la contemporanea trasmissione formale del Piano alla Commissione europea, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica conferma il proprio impegno a garantire trasparenza, partecipazione e piena conoscibilità dell'azione amministrativa, rendendo accessibile il percorso che ha condotto alla definizione di una delle più significative programmazioni nazionali ed europee a sostegno di una transizione climatica equa.
Fonte MASE
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