Slide background
Slide background
Slide background




Interpello Ambientale 11.11.2021 - Criteri acque minerali e termali

ID 14991 | | Visite: 259 | Documenti AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/14991

Interpello Ambientale 11 11 2021   Criteri acque minerali e termali

Interpello Ambientale 11.11.2021 - Istanza in merito ai criteri per l’applicazione della tipologia 7d) di cui all’Allegato IV alla parte seconda del Dlgs 152/2006 alle acque minerali e termali.

ID 14991 | 20.11.2021 / In allegato Testo interpello Ambientale

L’art. 27 del decreto-legge n. 77 del 31 maggio 2021 ha introdotto, all’art. 3 septies del D.lgs. 152/2006, l’istituto dell’interpello in materia ambientale, che consente di inoltrare al Ministero della transizione ecologica istanze di ordine generale sull’applicazione della normativa statale in materia ambientale. Una possibilità riconosciuta a Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, Province, Città metropolitane, Comuni, associazioni di categoria rappresentate nel Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale o presenti in almeno cinque regioni o province autonome.

TUA | Testo Unico Ambiente

Art. 3-septies (Interpello in materia ambientale)

1. Le regioni,le Province autonome di Trento e Bolzano, le province, le citta' metropolitane, i comuni, le associazioni di categoria rappresentate nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale e quelle presenti in almeno cinque regioni o province autonome di Trento e Bolzano, possono inviare al Ministero della transizione ecologica istanze di ordine generale sull'applicazione della normativa statale in materia ambientale. La risposta alle istanze deve essere data entro novanta giorni dalla data della loro presentazione. Le indicazioni fornite nelle risposte alle istanze di cui al presente comma costituiscono criteri interpretativi per l'esercizio delle attivita' di competenza delle pubbliche amministrazioni in materia ambientale, salva rettifica della soluzione interpretativa da parte dell'amministrazione con efficacia limitata ai comportamenti futuri dell'istante. Resta salvo l'obbligo di ottenere gli atti di consenso, comunque denominati, prescritti dalla vigente normativa. Nel caso in cui l'istanza sia formulata da piu' soggetti e riguardi la stessa questione o questioni analoghe tra loro, il Ministero della transizione ecologica puo' fornire un'unica risposta.
2. Il Ministero della transizione ecologica, in conformita' all'articolo 3-sexies del presente decreto e al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, pubblica senza indugio le risposte fornite alle istanze di cui al presente articolo nell'ambito della sezione
"Informazioni ambientali" del proprio sito internet istituzionale di cui all'articolo 40 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, previo oscuramento dei dati comunque coperti da riservatezza, nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
3. La presentazione delle istanze di cui al comma 1 non ha effetto sulle scadenze previste dalle norme ambientali, ne' sulla decorrenza dei termini di decadenza e non comporta interruzione o sospensione dei termini di prescrizione.

Tutti gli interpelli ambientali

...

Interpello ambientale

Sezione Valutazioni ed autorizzazioni ambientali

11.11.2021 - Interpello ex art. 3-septies del D. Lgs. 152/2006. Istanza in merito ai criteri per l’applicazione della tipologia 7d) di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D. Lgs. 152/2006 alle acque minerali e termali.

In allegato:

- Interpello prot. 88021 del 10.08.2021
- Risposta prot.123775 del 11.11.2021

Oggetto: Interpello ex art. 3-septies del D. Lgs. 152/2006. Istanza in merito ai criteri per l’applicazione della tipologia 7d) di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D. Lgs. 152/2006 alle acque minerali e termali.

Con nota prot. n. 0088021/MATTM del 10/08/2021, codesto ufficio ha presentato istanza di interpello ambientale ai sensi dell’art art 3-septies del D. Lgs. 152/2006, in merito all’applicazione della tipologia 7d) di cui all’Allegato IV - parte seconda del Dlgs 152/2006, così come modificato dal DL 77/2021, convertito in legge 108/2021.

In particolare, l’interpellante ha richiesto alla scrivente Direzione Generale di chiarire se la previsione normativa di cui all’allegato IV, punto 7d) Allegato IV – parte II - D. Lgs. 152/2006 - risulti applicabile anche alle acque sotterranee minerali e termali oppure se, in assenza, nella stessa norma, di uno specifico riferimento, per tali acque, occorra far riferimento alla tipologia di cui alla lettera b) Allegato III- parte II - D. Lgs. 152/2006.

Al fine di delineare gli esatti contorni del quesito in esame, è utile, in via preliminare, rilevare quanto segue:

- la lettera b) – Allegato III – parte II - D.lgs 152/2006 così recita “utilizzo non energetico di acque superficiali nei casi in cui la derivazione superi i 1000 litri al secondo e di acque sotterranee ivi comprese acque minerali e termali, nei casi in cui la derivazione superi i 1000 litri al secondo”.
- Il punto 7d) – Allegato IV – parte II – D.lgs 152/2006 si riferisce invece alle seguenti tipologie di acque: “derivazione di acque superficiali ed opere connesse che prevedano derivazioni superiori a 200 litri al secondo o di acque sotterranee che prevedano derivazioni superiori a 50 litri al secondo, nonché le trivellazioni finalizzate alla ricerca per derivazioni di acque sotterranee superiori a 50 litri al secondo”.

Dal tenore letterale della norma di cui alla lettera b – Allegato III – parte II - D. Lgs. 152/2006, si evince che nel novero dei progetti da sottoporre alla procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA, di competenza delle Regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, risultano ricompresi interventi e opere afferenti alle acque sotterranee minerali e termali, nei casi in cui la derivazione superi i 100 litri al secondo.

Il punto 7d) Allegato IV – parte II – Dlgs 152/2006, invece, non ricomprende nel novero dei progetti e/o interventi da sottoporre alla procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA, anche i progetti relativi ad acque sotterranee minerali e termali Appare opportuno evidenziare che la previsione normativa di cui alla lettera 7d) – Allegato IV – parte II - D. Lgs. 152/2006 si appalesa chiara e circostanziata nella sua formulazione testuale, atteso che il legislatore non ha inteso includere nell’alveo dei progetti indicati nella suddetta disposizione normativa, da sottoporre alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA, anche interventi ed opere afferenti ad acque sotterranee minerali e termali.

Per completezza di riscontro, è utile in questa sede richiamare un principio fondamentale del nostro Ordinamento giuridico riguardo alla interpretazione delle leggi “ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit”.

E dunque, qualora, in un disposto normativo, non sia stata prevista una determinata fattispecie oppure analizzato un determinato aspetto, si deve presupporre che il legislatore non lo abbia voluto normare e che pertanto non si debba procedere ad interpretazioni estensive.

Ciò premesso, questa Direzione Generale ritiene allo stato di escludere l’applicazione della norma di cui alla lettera 7d – Allegato IV – parte II – D. Lgs. 152/2006 - anche ad interventi relativi alle acque sotterranee minerali e termali, tenuto conto della mancanza di uno specifico riferimento a riguardo nella formulazione della disposizione de qua e della volontà del legislatore.

Fonte: MITE

Collegati

Tags: Ambiente Abbonati Ambiente Testo Unico Ambientale Interpello ambientale

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Gen 17, 2022 24

Accordo Stato-regioni del 7 maggio 2015

Accordo Stato-regioni del 7 maggio 2015 / Rep. Atti n. 80/CSR del 7 maggio 2015 Accardo, ai sensi degli articoli 2, comma 1, lettera b) e 4, comma 1 del decreto legislative 28 agosto 1997, n. 281, tra ii Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Balzano concernente la qualificazione… Leggi tutto
Gen 16, 2022 27

Decreto 25 luglio 2016

Decreto 25 luglio 2016 Tariffe a carico degli operatori per le attivita' previste dal decreto legislativo n. 30/2013 per la gestione del sistema UE-ETS. (GU n.224 del 24.09.2016) [box-note]Decreto abrogato Decreto 6 dicembre 2021 Dalla data di entrata in vigore del presente decreto (31.12.2021) è… Leggi tutto
Decreto 6 dicembre 2021
Gen 16, 2022 31

Decreto 6 dicembre 2021

Decreto 6 dicembre 2021 / Regime tariffario in EU ETS Regime tariffario in EU ETS (European Emissions Trading System) (GU n.310 del 31.12.2021) _______ Art. 1. Finalità e oggetto 1. Il decreto disciplina le tariffe relative alle attività di cui all’art. 46, comma 2, del decreto legislativo 9 giugno… Leggi tutto
Regolamento di esecuzione  UE  n  540 2011
Gen 11, 2022 61

Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011

Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 / Aggiornato 11.01.2022 Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze… Leggi tutto
Gen 09, 2022 54

Delibera 21 maggio 2019 192 2019/R/eel

Delibera 21 maggio 2019 192 2019/R/eel Il presente provvedimento contiene disposizioni necessarie all'attuazione delle misure di agevolazione per le imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al DM 21 dicembre 2017, già disciplinate dalle principali deliberazioni 921/2017/R/eel e… Leggi tutto
Gen 09, 2022 61

Delibera 28 dicembre 2017 921/2017/R/eel

Delibera 28 dicembre 2017 921/2017/R/eel La deliberazione assume le disposizioni necessarie ad attuare il nuovo meccanismo di agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia elettrica, disciplinato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, in coerenza con la struttura… Leggi tutto
Gen 09, 2022 47

Delibera 17 maggio 2018 285/2018/R/eel

Delibera 17 maggio 2018 285/2018/R/eel Il presente provvedimento contiene norme attuative per completare il quadro regolatorio di riferimento necessario per l’apertura del portale da parte di Cassa per la registrazione all’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica dell’anno 2018.… Leggi tutto

Più letti Ambiente