Slide background




Cassazione Civile, Sez. Lav., 24 novembre 2016, n. 24029

ID 3294 | | Visite: 2169 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/3294

Cassazione Civile, Sez. Lav., 24 novembre 2016, n. 24029 - Riorganizzazione aziendale e ricollocazione del lavoratore: non sussiste mobbing

1 - La Corte di Appello di Torino, in riforma della sentenza del Tribunale di Biella che aveva parzialmente accolto il ricorso, ha respinto le domande proposte nei confronti della Commerciale Brendolan s.r.l, poi incorporata dalla Maxi Di s.r.l., da P.D. , il quale aveva convenuto in giudizio la società allegando il carattere vessatorio della condotta tenuta nei suoi confronti dai vertici aziendali, che lo avevano ingiustamente privato di ogni mansione, costringendolo ad una forzosa inattività ed inducendolo a dimettersi. Aveva, quindi, domandato, "previa occorrendo dichiarazione di nullità delle dimissioni rassegnate per vizio del consenso", la condanna della convenuta al risarcimento dei danni, quantificati in complessivi Euro 543.022,87.

2 - La Corte territoriale ha ritenuto fondato l’appello principale (e conseguentemente assorbito l’incidentale relativo alla quantificazione del risarcimento), escludendo qualsiasi profilo di illegittimità della condotta tenuta dal datore di lavoro. Ha osservato, in sintesi, il giudice di appello che:

a) l’antefatto della vicenda era rappresentato dalla acquisizione da parte della Commerciale Brendolan s.r.l. del Gruppo T., alle dipendenze del quale il P. aveva in precedenza prestato attività lavorativa;
b) a seguito di detta acquisizione la società aveva dovuto attuare una complessa riorganizzazione ed aveva deciso di accentrare tutte le funzioni presso la sede di (omissis) e di avviare contestualmente una procedura di mobilità del personale in eccedenza assegnato all’unità di (omissis) , che si era conclusa con la collocazione in mobilità dei soli dipendenti che avevano aderito volontariamente;
c) le funzioni di responsabile degli acquisti dei prodotti ortofrutticoli, in precedenza svolte dal P. , erano state accentrate e ciò aveva fatto venir meno anche l’incarico ispettivo accessorio, limitato dal punto di vista qualitativo e quantitativo, che era stato assegnato, in aggiunta ai compiti in precedenza espletati, ad altro dipendente, il quale rivestiva una posizione sovraordinata rispetto a quella dell’appellante e svolgeva una generale attività di controllo e di supervisione dei punti vendita, non limitata al solo settore ortofrutticolo;
d) la missiva del 4.11.2005, con la quale la società aveva invitato il P. ad "aderire alla richiesta di godere temporaneamente.... di un periodo di ferie", era giustificata dalla necessità di individuare, all’esito della riorganizzazione aziendale, una diversa posizione lavorativa alla quale assegnare il ricorrente;
e) doveva, pertanto, essere escluso qualsivoglia intento persecutorio, giacché le scelte aziendali erano correlate alla operazione di acquisizione commerciale ed avevano riguardato tutto il personale assegnato alla sede di (omissis);
f) in ogni caso nel periodo compreso fra la lettera del 4 novembre 2005 e la instaurazione del procedimento cautelare l’appellante aveva prestato servizio per soli 24 giorni, sicché doveva escludersi qualsiasi pregiudizio alla professionalità del lavoratore;
g) il Tribunale aveva anche errato nel fare proprie le conclusioni del consulente tecnico d’ufficio quanto alla ritenuta sussistenza del nesso causale fra la condotta aziendale e l’insorgenza della patologia psichica, poiché i primi sintomi si erano manifestati nel giugno 2005, quando non era ancora stato compiuto il primo atto ritenuto ostile dal ricorrente, che lo aveva individuato nella lettera del 4.11.2005.

3 - Per la cassazione della sentenza ha proposto ricorso P.D. sulla base di sei motivi. La MAXI DI s.r.l. ha resistito con tempestivo controricorso, illustrato da memoria ex art. 378 c.p.c..



Tags: Sicurezza lavoro Rischio stress lavoro-correlato

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Nota 5 maggio 2021 n  688
Mag 08, 2021 19

Ministero dell’Istruzione nota 5 maggio 2021 n. 688

Ministero dell’Istruzione nota 5 maggio 2021 n. 688 Denuncia di infortunio per il personale scolastico positivo al Covid-19 Copertura assicurativa per studenti e insegnanti per infortuni accaduti durante la DAD o la DDI per la parte non in presenza OGGETTO: Denuncia di infortunio per il personale… Leggi tutto
ECDC 05 May 2021
Mag 07, 2021 19

Use of rapid antigen detection tests for SARS-CoV-2 in occupational settings

Considerations on the use of rapid antigen detection (including self-) tests for SARS-CoV-2 in occupational settings ECDC / EU-OSHA, Rapporto tecnico, 5 maggio 2021 This document outlines the public health considerations for the use of rapid antigen detection tests (RADTs, including self-test RADTs… Leggi tutto
Dati INAIL 4 2021
Mag 05, 2021 40

Dati Inail n. 4 Aprile 2021 | Contagi COVID -19 industria alimentare

Dati Inail n. 4 Aprile 2021 | Contagi COVID -19 industria alimentare Covid-19 e industria alimentare, sei contagi su 10 nel trimestre ottobre-dicembre 2020 A questo settore produttivo, che non ha subito chiusure o restrizioni legate all’emergenza sanitaria perché rientra tra quelli considerati… Leggi tutto
Rapporto annuale INL 2020
Mag 03, 2021 40

Rapporto annuale ispettorato nazionale del lavoro 2020

Rapporto annuale ispettorato nazionale del lavoro 2020 INL, 30 Aprile 2021 L'emergenza pandemica ha profondamente mutato il mondo del lavoro. Il "Rapporto annuale delle attività di tutela e vigilanza" svolte dall'INL nel 2020 riflette le ragioni delle scelte compiute dall'INL per adattare alla… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Apr 30, 2021 51

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 14639 | 20 Aprile 2021

Cassazione Penale Sez. 4 del 20 aprile 2021 n. 14639 Rischio di investimento durante le manovre dei mezzi meccanici. Responsabilità del direttore tecnico di cantiere e dell'escavatorista Penale Sent. Sez. 4 Num. 14639 Anno 2021Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: FERRANTI DONATELLAData… Leggi tutto

Più letti Sicurezza