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ID 11855 | Rev. 4.0 del 10.02.2026 / Documento completo allegato
Il rating di legalità è un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta all'AGCM (Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato).
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Il Regolamento sul Rating di legalità di cui alla Delibera AGCM del 12 novembre 2012 n. 13779 è stato per ultimo modificato dalla Delibera 27 gennaio 2026. (GU n. 33 del 10.02.2026) dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (disponibile nell’allegato)
La nuova delibera 2026 tiene conto della modifica all’Art. 5-ter del Decreto-legge 1/2012 da parte del Decreto Legislativo 27 novembre 2025 n. 184 Codice degli incentivi (G.U. n. 286 del 10.12.2025)
Il Regolamento di cui alla Delibera 27 gennaio 2026 sostituisce il precedente, adottato con delibera dell’Autorità del 28 luglio 2020, n. 28361, ed entra in vigore in data 16 marzo 2026.
Tra i requisiti, devono essere assenti condanne dei legali rappresentanti, procuratori con delega, ecc di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, e per i reati in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
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Il rating di legalità è un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta.
Possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese (sia in forma individuale che societaria) che soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti:
- sede operativa in Italia;
- fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
- iscrizione nel registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda;
- rispetto degli altri requisiti sostanziali richiesti dal Regolamento.
Tale riconoscimento prende la veste di un punteggio compreso tra un minimo di una e un massimo di tre “stellette”.
L’impresa richiedente ottiene il punteggio base ★, qualora rispetti tutti i requisiti di cui agli articoli 3, 5, 6, 7, 8 e 9 del Regolamento di cui alla Delibera 27 gennaio 2026 attuativo in materia di Rating di Legalità.
Il punteggio base potrà essere incrementato di un “+” per ogni requisito aggiuntivo che l’impresa rispetta tra quelli previsti all’art. 10 del Regolamento di cui alla Delibera 27 gennaio 2026. Il conseguimento di tre “+” comporta l'attribuzione di una stelletta aggiuntiva, fino a un punteggio massimo di ★★★.
Le aziende interessate dovranno presentare la domanda utilizzando l'apposita piattaforma Webrating disponibile su questo sito. A tal fine, l’impresa deve preliminarmente registrarsi alla piattaforma e, una volta completata la registrazione, accedere al sistema, procedere alla compilazione della domanda e successivamente al suo invio, seguendo le relative istruzioni presenti su questo stesso sito.
Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.
Non ci sono costi per le imprese che vogliono ottenere il rating di legalità.
Rating di legalità in Visura
L’indicatore sintetico di rispetto dei principi di legalità di un’impresa è in Visura.
Dal 15 Novembre 2017 la visura camerale si è arricchita del rating di legalità:
- un giudizio di merito assegnato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle imprese che nel proprio business operano secondo principi di legalità, trasparenza e responsabilità sociale.
E possibile trovarlo nella copertina della visura, nella sezione “Attività, Albi, Ruoli e licenze”.
Nell'ambito dei bandi che prevedono la concessione di finanziamenti, come definiti dal Decreto-legge 1/2012, pubblicati a decorrere dalla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo 27 novembre 2025 n. 184 Codice degli incentivi, attuativo dell'articolo 3, comma 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2023, n. 160, si tiene conto del rating di legalità secondo le modalità definite dal medesimo codice.
Dalla consultazione della Piattaforma dedicata al Rating di Legalità di AGCOM l'elenco aggiornato delle imprese con rating attribuito, revocato o sospeso, in formato Excel elaborabile consta di:
16583 Imprese al 04.02.2026
14753 Imprese al 13.01.2025
10286 Imprese al 24.11.2022
9876 Imprese al 23.09.2022
Regolamento attuativo in materia di Rating di Legalità
1. Decreto-legge 1/2012 (Art. 5 ter - Rating di legalità delle imprese) modificato dal Decreto legge 29/2012 e convertito, con modificazioni, dalla Legge 62/2012
Art. 5-ter (Rating di legalità delle imprese)
1. Al fine di promuovere l'introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali, all'Autorità garante della concorrenza e del mercato è attribuito il compito di segnalare al Parlamento le modifiche normative necessarie al perseguimento del sopraindicato scopo anche in rapporto alla tutela dei consumatori, nonché di procedere, in raccordo con i Ministeri della giustizia e dell'interno, alla elaborazione ed all'attribuzione, su istanza di parte, di un rating di legalità per le imprese operanti nel territorio nazionale che raggiungano un fatturato minimo di due milioni di euro, riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza, secondo i criteri e le modalità stabilite da un regolamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Al fine dell'attribuzione del rating, possono essere chieste informazioni a tutte le pubbliche amministrazioni. Del rating attribuito si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Gli istituti di credito che omettono di tener conto del rating attribuito in sede di concessione dei finanziamenti alle imprese sono tenuti a trasmettere alla Banca d'Italia una dettagliata relazione sulle ragioni della decisione assunta.
Nell'ambito dei bandi che prevedono la concessione di finanziamenti, come definiti dal predetto decreto, pubblicati a decorrere dalla data di entrata in vigore del codice degli incentivi attuativo dell'articolo 3, comma 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2023, n. 160, si tiene conto del rating di legalità secondo le modalità definite dal medesimo codice. (*)
(*) Periodo aggiunto dal Decreto Legislativo 27 novembre 2025 n. 184 (G.U. n. 286 del 10.12.2025)
2. Delibera AGCM del 12 novembre 2012 n. 13779 - Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (ultima modifica Delibera 27 gennaio 2026)
3. Delibera AGCM n. 28361 del 28 luglio 2016 - Regolamento Antitrust attuativo in materia di rating di legalità (Delibera n. 28361). (GU del 12 settembre 2016, n. 213)
4. Delibera AGCM del 15 Maggio 2018 n. 27165 - Regolamento attuativo in materia di rating di legalita'. (Delibera n. 27165). (GU Serie Generale n.122 del 28-05-2018) (sostituita da Delibera AGCM del 28 luglio 2020 n. 28361)
5. Decreto 20 febbraio 2014, n. 57 - Regolamento concernente l'individuazione delle modalità in base alle quali si tiene conto del rating di legalità attribuito alle imprese ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e di accesso al credito bancario, ai sensi dell'articolo 5-ter, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. (GU del 7 aprile 2014, n. 81)
6. Delibera AGCM del 28 luglio 2020 n. 28361 - Regolamento attuativo in materia di rating di legalita' (Delibera n. 28361). (GU n.259 del 19.10.2020) (sostituita da Delibera 27 gennaio 2026)
Allegato
Regolamento attuativo in materia di rating di legalita' (in attuazione dell'art. 5-ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, cosi' come modificato dall'art. 1, comma 1-quinquies, del decreto-legge 24 marzo 2012, n. 29, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 2012, n. 62)
7. Delibera 27 gennaio 2026 - Regolamento attuativo in materia di rating di legalita'. (GU n. 33 del 10.02.2026)
Allegato
Regolamento attuativo in materia di rating di legalita' (in attuazione dell'art. 5-ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, cosi' come modificato dall'art. 1, comma 1-quinquies, del decreto-legge 24 marzo 2012, n. 29, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 2012, n. 62)
Il Regomanento di cui alla Delibera 27 gennaio 2026 sostituisce il precedente, adottato con delibera dell’Autorità del 28 luglio 2020, n. 28361, ed entra in vigore in data 16 marzo 2026.
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Delibera AGCM 27 gennaio 2026
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Art. 3. Requisiti obbligatori per l’attribuzione e il mantenimento del rating
1. Ai fini dell’attribuzione del rating e del relativo mantenimento, in capo all’impresa devono ricorrere i requisiti obbligatori dati dall’assenza dei motivi ostativi di cui agli articoli 5, 6, 7, 8 e 9 del presente regolamento.
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Art. 5. Motivi ostativi di carattere penale, prefettizio o giudiziario
1. Ai fini del presente regolamento rilevano i seguenti reati:
i reati citati nel decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;
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i reati in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
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Regolamento in allegato
Certifico Srl - IT | Rev. 4.0 2026
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Matrice Revisioni
| Rev. | Data | Oggetto | Autore |
| 4.0 | 10.02.2026 | Delibera AGCM 27 gennaio 2026 Decreto-legge 1/2012 (Art. 5 ter) - modifica Elenco imprese rating legalità 04.02.2026 Altre integrazioni |
Certifico Srl |
| 3.0 | 13.01.2025 | Elenco imprese rating legalità 13.01.2025 Altre integrazioni |
Certifico Srl |
| 2.0 | 29.11.2022 | Elenco imprese rating legalità 24.11.2022 | Certifico Srl |
| 1.0 | 27.09.2022 | Inserite FAQ Elenco imprese rating legalità 23.09.2022 |
Certifico Srl |
| 0.0 | 20.10.2022 | Certifico Srl |
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Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024