~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 46.854
// Documenti scaricati n: 37.198.057
// Documenti disponibili n: 46.854
// Documenti scaricati n: 37.198.057
La tubercolosi in tutto il mondo rappresenta una delle malattie infettive più frequenti e interessa milioni di persone. Fino a pochi decenni fa, dato che non esistevano trattamenti efficaci, essa era anche molto temuta nelle nazioni industrializzate occidentali e ciò ha lasciato tracce dietro di sé, come la tutt’ora valida legislazione per la lotta a questa malattia, i sanatori antitubercolari, oggi in parte utilizzati per altri scopi, e non da ultimo le tristi storie dei malati, in parte anche immortalate dalla letteratura.
A questi appartenevano in quantità non indifferente anche il personale infermieristico e i medici 1 che doverano curare i pazienti malati di tubercolosi. Con l’introduzione di migliori condizioni igieniche e di farmaci antitubercolari efficaci, la frequenza della malattia è sensibilmente diminuita. La tubercolosi, alle nostre latitudini, sembra essere stata più o meno sconfitta.
A livello mondiale il numero dei casi di tubercolosi rimane stabile, ma con grandi differenze regionali. Fatta eccezione per il mondo occidentale, la tubercolosi in molte nazioni continua ad essere frequente e l’aumento delle migrazioni ci porta nuovamente a contatto con questa malattia. Oltre a ciò molti malati di tubercolosi sfuggono a un trattamento adeguato a causa della scarsa organizzazione dei programmi di controllo.
Per questo motivo possono comparire micobatteri resistenti che pongono grossi problemi di contenimento. Sono a rischio anche i pazienti immunodepressi, prima di tutto i malati di infezione da HIV. Ciò ha fatto sì che un numero sempre maggiore di persone sia diventato suscettibile di contrarre l’infazione da tubercolosi. Tutto ciò ha contribuito a far aumentare l’incidenza della tubercolosi anche nelle nazioni occidentali.
La presente pubblicazione si rivolge al personale e ai responsabili delle istituzioni che hanno ripetuti contatti con i portatori di tubercolosi contagiosa come le strutture sanitarie e diverse istituzioni sociali. La pubblicazione, dal punto di vista degli organi di controllo per la prevenzione delle malattie professionali in Svizzera, ha lo scopo di contribuire a ridurre al minimo il rischio di infezione dei lavoratori nelle strutture sanitarie e anche nelle istituzioni al di fuori delle strutture sanitarie stesse.
SUVA 2015

ID 8155 | Update 30.03.2024
Include tutte modifiche legislative apportate al DLgs 231/2001 a Marzo 2022.
Ai sensi dell’art. 6, comma 3, Del dlgs....

ID 19721 | Update 10.08.2023 / In allegato in IT
L’aumento della temperatura ambient...
ID 6372 | Update news 07.09.2025 / Documenti allegati
Nelle Note Settembre 2025 sono aggiunti estratti delle norme di riferi...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024