Slide background




Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici

ID 7956 | | Visite: 4233 | Documenti Sicurezza ASLPermalink: https://www.certifico.com/id/7956

Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici

Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici 

Lo scopo del presente elaborato è quello di fornire: informazioni finalizzate all’uso in sicurezza degli accessori magnetici e indicazioni per eseguire una valutazione del rischio anche sulla scorta di numerosi esempi riportati.

- scopo
- tipologie
- normative di riferimento
- principali rischi
- misure di sicurezza
- valutazione del rischio
- procedure di sicurezza
- informazione, formazione e addestramento specifico
- ispezioni e controlli di manutenzione

Tipologie

- Sollevatori a Magneti permanenti
: Sfruttano l’energia magnetica intrinseca dei magneti permanenti incorporati e sono attivati tramite una leva, che fa ruotare un gruppo di magneti in modo che il flusso magnetico passi attraverso il carico (fase di lavoro) oppure si chiuda all’interno del magnete stesso (fase di rilascio) . Questi sollevatori sono adatti alla movimentazione di carichi fino a una portata massima di 3 .000 kg, e sono prevalentemente usati per lavori di stoccaggio, trasporto e carico macchine utensili. Possono lavorare su materiali “freddi” (T≤70 °C). SONO INTRINSECAMENTE SICURI.

- Sollevatori Elettropermanenti: Utilizzano l’energia magnetica intrinseca dei magneti permanenti incorporati, ma il comando di magnetizzazione o smagnetizzazione viene fatto impulsivamente (qualche secondo max) per mezzo di una bobina, che inverte la polarità di un gruppo di magneti, facendo in modo che il flusso magnetico passi attraverso il carico (fase di lavoro), oppure si chiuda all’interno del magnete stesso (fase di rilascio). Cessato l’impulso di corrente il sollevatore risulta completamente indipendente da qualsiasi fonte di energia esterna, rimanendo nel suo stato ON o OFF. Questi sollevatori sono adatti alla movimentazione di carichi compatti (Billette , bramme , lamiere singole, tondi, coils laminati a freddo, ecc .), con portate anche oltre 45 t. Possono essere installati in gruppi su bilancini, per poter sollevare anche carichi flessibili . Possono lavorare su materiali caldi con temperature fino a 500 ° C. SONO INTRINSECAMENTE SICURI.

- Sollevatori Elettropermanenti a batteria: Simili ai precedenti, ma con alimentazione tramite una batteria a bordo del magnete. Sul magnete vi è un indicatore del livello di carica della batteria: sotto un livello minimo, il lavoro deve essere interrotto e la batteria va ricaricata. Questi sollevatori sono adatti alla movimentazione di carichi fino a una portata massima di 4 .000 kg e sono prevalentemente usati per lavori di stoccaggio, trasporto e carico macchine utensili. Possono lavorare su materiali “freddi” (T≤70 °C) . SONO INTRINSECAMENTE SICURI.

- Sollevatori Elettromagnetici: sfruttano l’energia elettrica della rete, per l’alimentazione delle bobine incorporate nell’elettromagnete stesso, che generano il campo magnetico necessario . La forza di tenuta può essere influenzata da problemi alla rete (interruzioni o fluttuazioni) oppure a guasti alle bobine o al sistema di alimentazione. Per questo motivo devono essere provvisti di batterie di emergenza, che garantiscano la tenuta del carico per il tempo necessario al ripristino della rete. Questi sollevatori sono adatti alla movimentazione di qualunque tipo di carico, anche sfusi (rottami) o in fasci con portate anche oltre 45 t. Possono essere installati in gruppi su bilancini, per poter sollevare anche carichi flessibili. Possono lavorare su materiali caldi fino alla temperatura di 650 ° C.

- Sollevatori Elettromagnetici a batteria: simili ai precedenti, ma con alimentazione tramite una batteria a bordo magnete. Sul magnete vi è un indicatore del livello di carica della batteria: sotto un livello minimo, il lavoro deve essere interrotto e la batteria va ricaricata. La forza di tenuta può essere influenzata da problemi alla batteria, guasti alla bobina o al sistema di alimentazione. Questi sollevatori sono adatti alla movimentazione di carichi fino a una portata massima di 4 .000 kg e sono prevalentemente usati per lavori di stoccaggio, trasporto e carico macchine utensili.

Normativa di riferimento:

UNI EN 13155:2009 - Apparecchi di sollevamento - Sicurezza - Attrezzature amovibili di presa del carico;
ASME B30.20, “Below-the-Hook Lifting Devices”

Buone prassi

- Guidance on the safe use of magnetic lifting devices - Health and Safety Executive: la guida “fornisce consigli su come ridurre il rischio connesso all'uso degli accessori di sollevamento magnetici”;

- Berufsgenossenschaft Handel und Warenlogistik (BGHW). Utilizzo di magneti di sollevamento nel commercio di acciai - la guida “fornisce suggerimenti all’uso in sicurezza di sistemi magnetici nell’ambito del commercio e la distribuzione di acciaio”;

- schede per i controlli INAIL: il documento riporta “indicazioni per garantire gli interventi di controllo, per assicurare la permanenza nel tempo dei requisiti di sicurezza, ove la documentazione del fabbricante a corredo dell’ apparecchio di sollevamento ovvero dell’accessorio di sollevamento utilizzato risulti non disponibile. Laddove, infatti, il manuale del fabbricante risulti disponibile o comunque reperibile, le indicazioni in esso contenute costituiscono il riferimento per il datore di lavoro”.

....

ATS Brianza

Collegati

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici.pdf)Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici
ATS Brianzaq 2016
IT2109 kB1074

Tags: Sicurezza lavoro Rischio attrezzature lavoro

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Gen 29, 2023 20

Sentenza Corte d'Appello Torino, Sez. lavoro n. 519 del 03 novembre 2022

Sentenza Corte d'Appello Torino, Sez. lavoro n. 519 del 03 novembre 2022 ID 18856 | Sentenza in allegato La sentenza della Corte d’Appello di Torino ha confermato l’esistenza di una elevata probabilità tra l’uso eccessivo del cellulare e l’insorgenza di un tumore benigno, diagnosticato ad un… Leggi tutto
Gen 28, 2023 31

Circolare MIT prot. n. 4536 del 30 ottobre 2012

Circolare MIT prot. n. 4536 del 30 ottobre 2012 Primi chiarimenti in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 in particolare alla luce delle recenti modifiche e integrazioni intervenute in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” (G.U.… Leggi tutto
Intesa Lavoro e Istruzione per ampliare coperture Inail agli studenti
Gen 27, 2023 46

Intesa Lavoro e Istruzione per ampliare coperture Inail agli studenti

Intesa Lavoro e Istruzione per ampliare coperture Inail agli studenti ID 18843 | 27.01.2023 / Comunicato Stampa MLPS ​Verso l'ampliamento della tutela infortunistica degli studenti. In occasione del secondo appuntamento del tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro, il Ministro del Lavoro e delle… Leggi tutto
Covid 19   Contagi sul lavoro denunciati all INAIL 31 Dicembre 2022
Gen 26, 2023 36

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Dicembre 2022

Covid-19 | Contagi sul lavoro denunciati all’INAIL: 31 Dicembre 2022 ID 18786 | 26.01.2023 31esimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale Inail e la versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali. L’anno appena concluso pesa per il 37,2% sul totale delle… Leggi tutto
Gen 25, 2023 80

Linee guida del 20 febbraio 2014 della Conferenza Stato-Regioni

Linee guida del 20 febbraio 2014 della Conferenza Stato-Regioni ID 18781 | 25.01.2023 Linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere L'accordo - sottoscritto in data 20 febbraio 2014 - ha previsto alcune modifiche al percorso formativo… Leggi tutto
Gen 25, 2023 108

Decreto interministeriale 12 ottobre 2015

Decreto interministeriale 12 ottobre 2015 ID 18774 | 25.01.2023 Definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell'articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. (GU n.296 del… Leggi tutto

Più letti Sicurezza