Slide background

Impianti fotovoltaici e prevenzione incendi

ID 4862 | | Visite: 1854 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/4862

ù

Impianti fotovoltaici e prevenzione incendi

Gli impianti fotovoltaici non rientrano fra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. n. 151/2011, ma possono specificarsi i casi:

- l'installazione di un FV in attività soggette esistenti - può comportare un aggravio del preesistente livello di rischio di incendio (Art. 4 comma 6 D.P.R. 151/2011)
- installazione di un FV a servizio di una nuova attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi - Richiesta CPI (Art. 3. Valutazione dei progetti - SCIA D.P.R. 151/201 per l'attività soggetta, installazione dell'impianto FV in accordo con le Linee guida 2012: Nota DCPREV prot n. 1324 del 7 febbraio 2012)


In via generale l'installazione di un impianto fotovoltaico (FV), in funzione delle caratteristiche elettriche/costruttive e/o delle relative modalità di posa in opera, può comportare un aggravio del preesistente livello di rischio di incendio.

L'aggravio potrebbe concretizzarsi, per il fabbricato servito, in termini di:

- interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti della combustione (ostruzione parziale/totale di traslucidi, impedimenti apertura evacuatori);
- ostacolo alle operazioni di raffreddamento/estinzione di tetti combustibili; 
- rischio di propagazione delle fiamme all'esterno o verso l'interno del fabbricato (presenza di condutture sulla copertura di un fabbricato suddiviso in più compartimenti - modifica della velocità di propagazione di un incendio in un fabbricato mono compartimento).

L'installazione di un impianto fotovoltaico a servizio di un'attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi richiede gli adempimenti previsti dal comma 6 dell'art. 4 del D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011.

Gli impianti fotovoltaici non sono soggetti a controlli di prevenzione incendi

Gli impianti fotovoltaici non rientrano fra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011 "Regolamento recante semplificazione della disciplina dei relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'articolo 49 comma 4-quater, decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122".

TIMELINE NORMATIVA

2010
La prima linea guida per l'installazione degli impianti fotovoltaici nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi è relativa la 2010 (Nota prot. n. 5158 del 26 marzo 2010)

Installazione di impianti fotovoltaici in attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco di cui alla nota del 26 marzo 2010 (Nota DCPREV prot. n. 12563 del 2 settembre 2010)

2011
Richiesta di chiarimenti in merito alla sicurezza delle operazioni di soccorso in presenza di impianti fotovoltaici (Nota prot EM 622/867 del 18/02/2011)
Stabilite procedure in caso di intervento in presenza di pannelli fotovoltaici e sicurezza degli operatori vigili del fuoco 

2012
Aggiornata la linea guida 2010 per l'installazione degli impianti fotovoltaici nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, redatte da un apposito gruppo di lavoro, costituito da esperti del settore elettrico ed approvata recentemente dal C.C.T.S. (Nota DCPREV prot n. 1324 del 7 febbraio 2012)

La linea guida recepisce i contenuti del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 e tiene conto delle varie problematiche emerse in sede periferica a seguito delle installazioni di impianti fotovoltaici. 

La presente guida sostituisce quella emanata con nota prot. n. 5158 del 26 marzo 2010.

2012
Richiesti chiarimenti nella nota prot. DCPREV 1324 del 7 febbraio 2012 "Guida per l'installazione degli impianti fotovoltaici - Edizione 2012" (Nota DCPREV prot. n. 6334 del 4 maggio 2012)

"Con riferimento all'oggetto, pervengono alla Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica numerosi quesiti e richieste di chiarimenti da parte delle strutture periferiche del Corpo, di associazioni di categoria e di liberi professionisti. 

Con la presente si intende chiarire che la guida in oggetto rappresenta uno strumento di indirizzo non limitativo delle scelte progettuali e individua alcune soluzioni utili al perseguimento dagli obiettivi di sicurezza dettati all'allegato I, punto 2 al regolamento (Ue) n. 305/2011 del 9 marzo 2011. 

Altre soluzioni utili al perseguimento dei richiamati obiettivi possono essere individuate mediante lo strumento della valutazione dei rischi. 

Nella tabella riportata in allegato alla presente sono evidenziati i chiarimenti alla guida ritenuti opportuni."

Allegato 
Tabella di chiarimento alla nota prot. n. 1324 del 7 febbraio 2012

-----

2014
Chiarimenti sulla valutazione dell’aggravio di rischio correlata alla installazione di un impianto fotovoltaico a servizio di una attività soggetta (Nota DCPREV prot. n. 12678 del 28/10/2014).

Installazione di un impianto fotovoltaico in un edificio esistente soggetto CPI

Nota DCPREV prot. n. 12678 del 28/10/2014

Sempre tenendo conto delle note ministeriali n. 1324 del 7/02/2012 e n. 6334 del 4/05/2012:

- L’installazione di un impianto fotovoltaico in un edificio esistente soggetto ai controlli di prevenzione incendi costituisce sempre una variazione delle condizioni di sicurezza precedentemente accertate e pertanto devono essere attivate le procedure di cui all’art.4, comma 6, del DPR 151/2011.

Le indicazioni di cui alla nota ministeriale n. 6334 del 4/05/2012 forniscono gli elementi di valutazione volti a stabilire se la modifica comporti o meno aggravio del rischio.

DPR n. 151/2011

Art. 3  Valutazione dei Progetti
Comma 1: 
Gli enti e i privati responsabili delle attività soggette di categorie B e C, devono richiedere al Comando provinciale VVF l’esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni nonché dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio

Art. 4 - Controlli di prevenzione incendi
Comma 6
:
Fermo restando quanto previsto dall’articolo 3 del presente decreto in caso di modifiche che comportano un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, l’obbligo per l’interessato di avviare nuovamente le procedure previste dal presente articolo ricorre quando vi sono modifiche di lavorazione o di strutture, nei casi di nuova destinazione dei locali o di variazioni qualitative e quantitative delle sostanze pericolose esistenti negli stabilimenti o depositi e ogni qualvolta sopraggiunga una modifica delle condizioni di sicurezza precedentemente accertate. 


- La valutazione di cui al punto precedente deve essere effettuata anche in caso di impianto fotovoltaico progettato secondo la linea guida allegata alla nota ministeriale n. 1324 del 7/02/2012. Si ritiene peraltro che tale valutazione non debba ottenere l’assenso preliminare del Comando, in quanto non previsto nel regolamento di prevenzione incendi.

- Le procedure da attuare in esito alla suddetta valutazione sono chiaramente individuate nella citata nota di chiarimento.

- Le considerazioni svolte si riferiscono ad impianti incorporati, indipendentemente dalle modalità di utilizzo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico (in concorso o in alternativa a quella fornita dalla rete di distribuzione pubblica).

Aggravio condizioni di sicurezza

In caso di aggravio attività categoria B o C
Ed in coerenza con quanto già chiarito nella nota n. 6334 del 04/05/2012, “solo nel caso in cui dalla valutazione del rischio incendio emerga un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio per attività di categoria B o C, dovuto alla installazione di impianti fotovoltaici, dovranno essere attivate le procedure previste dall’art. 3 del DPR 151/2011”.

DPR n. 151/2011

Art. 3 - Valutazione dei progetti
 
1.Gli enti ed i privati responsabili delle attività di cui all'Allegato I, categorie B e C, sono tenuti a richiedere, con apposita istanza, al Comando l'esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni nonché dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio.
(...)
 
In caso di non aggravio attività categoria A, B e C
Per “le attività di categoria A, e per quelle di categoria B e C, per le quali a valle della valutazione del rischio non emerga un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio dovuto alla installazione di impianti fotovoltaici, si può procedere agli adempimenti di cui all’art. 4 del DPR 151/2011, in linea con quanto stabilito anche all’art. 4 comma 7 del D.M. 07/08/2012”.
 
DPR n. 151/2011

Art. 4 - Controlli di prevenzione incendi
 
1. Per le attività di cui all'Allegato I del presente regolamento, l'istanza di cui al comma 2 dell'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, è presentata al Comando, prima dell'esercizio dell'attività, mediante segnalazione certificata di inizio attività, corredata dalla documentazione prevista dal decreto di cui all'articolo 2, comma 7, del presente regolamento. Il Comando verifica la completezza formale dell'istanza, della documentazione e dei relativi allegati e, in caso di esito positivo, ne rilascia ricevuta. 
(...)
 
 
Riepilogo Normativa
 
- Documento VVF (Ing. Malizia)
Impianti fotovoltaici - Normativa di Prevenzione Incendi

Nota prot. n. 5158 del 26 marzo 2010
Guida per l'installazione degli impianti fotovoltaici.

Nota DCPREV prot. n. 12563 del 2 settembre 2010
Installazione di impianti fotovoltaici in attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco di cui alla nota del 26 marzo 2010.

Nota DCPREV prot n. 1324 del 7 febbraio 2012
Guida per l'installazione degli impianti fotovoltaici - Edizione Anno 2012.

- Nota DCPREV prot. n. 6334 del 4 maggio 2012:
Chiarimenti alla nota prot. DCPREV 1324 del 7 febbraio 2012 "Guida per l'installazione degli impianti fotovoltaici - Edizione 2012".

Quesiti

Nota prot EM 622/867 del 18/02/2011
Procedure in caso di intervento in presenza di pannelli fotovoltaici e sicurezza degli operatori vigili del fuoco

Nota DCPREV prot. n. 12678 del 28/10/2014
Quesito su impianti fotovoltaici.

Scarica questo file (Nota DCPREV prot. n. 12563 del 2 settembre 2010.pdf)Nota DCPREV prot. n. 12563 del 2 settembre 2010VVF 2010IT47 kB(309 Downloads)
Scarica questo file (Nota prot. n. 5158 del 26 marzo 2010.pdf)Nota prot. n. 5158 del 26 marzo 2010VVF 2010IT342 kB(327 Downloads)
Scarica questo file (Nota DCPREV prot. n. 12678 del 28 Ottobre 2014.pdf)Nota DCPREV prot. n. 12678 del 28 Ottobre 2014VVF 2014IT17 kB(534 Downloads)
Scarica questo file (Nota prot EM 622 867 del 18 Febbraio 2011.pdf)Nota prot EM 622 867 del 18 Febbraio 2011VVF 2011IT163 kB(295 Downloads)
Scarica questo file (Nota DCPREV prot. n. 6334 del 4 maggio 2012.pdf)Nota DCPREV prot. n. 6334 del 4 maggio 2012VVF 2012IT549 kB(619 Downloads)
Scarica questo file (Nota DCPREV prot n. 1324 del 7 febbraio 2012.pdf)Nota DCPREV prot n. 1324 del 7 febbraio 2012VVF 2012IT296 kB(745 Downloads)
Scarica questo file (Impianti fotovoltaici.v2.pdf)Impianti fotovoltaici V2VVFIT348 kB(508 Downloads)
Scarica questo file (Impianti fotovoltaici.v2.pdf.pdf)Guida installazione impianti fotovoltaici 2012VVFIT353 kB(142 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Prevenzione Incendi

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Dlgs 271 1999
Mag 19, 2018 39

Decreto legislativo 27 luglio 1999 n. 271

Decreto legislativo 27 luglio 1999 n. 271 Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485. GU Serie Generale n.185 del 09-08-1999 - Suppl. Ordinario n. 151 Entrata in vigore… Leggi tutto
Decreto 27 aprile 2018
Mag 19, 2018 59

Decreto MLPS 27 aprile 2018

Decreto 27 aprile 2018 Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Individuazione delle attività lavorative a bordo delle navi o delle unità, di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, alle quali è vietato adibire i minori di anni diciotto 1. Il presente decreto… Leggi tutto
Rapporto ISTISAN 18 2
Mag 16, 2018 85

Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni

Epidemiologia e monitoraggio alcol-correlato in Italia e nelle Regioni Valutazione dell’Osservatorio Nazionale Alcol sull’impatto del consumo di alcol ai fini dell’implementazione delle attività del Piano Nazionale Alcol e Salute. Rapporto ISTISAN 2018 | 2 Il consumo di alcol è un importante… Leggi tutto
Sentenze cassazione civile
Mag 11, 2018 86

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. n. 11170 | 09 Maggio 2018

Obblighi di sicurezza nel contratto di somministrazione Civile Ord. Sez. L Num. 11170 Anno 2018 Presidente: MANNA ANTONIORelatore: LEONE MARGHERITA MARIAData pubblicazione: 09/05/2018 [panel]Ritenuto Che la Corte di appello di Brescia con la sentenza n. 459/2012, in riforma della sentenza del… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Mag 11, 2018 71

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 20103 | 08 Maggio 2018

Infortunio mortale - Mancanza di formazione sui rischi dell'attività Penale Sent. Sez. 4 Num. 20103 Anno 2018 Presidente: BLAIOTTA ROCCO MARCORelatore: BRUNO MARIAROSARIAData Udienza: 30/01/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 6/7/2016, la Corte di appello di Catanzaro, confermava la… Leggi tutto
Mag 10, 2018 73

Decreto Direttoriale n. 48 del 09/05/2018

Decreto Direttoriale n. 48 del 09/05/2018 Aggiornamento composizione Commissione verifiche periodiche Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali La composizione della Commissione per l’esame della documentazione per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti abilitati di cui all’Allegato III… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

Gen 09, 2018 23492

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico La norma UNI EN 689:1997 è la principale norma tecnica di riferimento per la valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro. Tale norma indica strategie e metodologie per misurare la concentrazione degli agenti chimici, mettere in… Leggi tutto