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Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche: Quadro normativo e Check list

ID 4075 | | Visite: 5835 | Documenti Riservati Sicurezza



Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche: Quadro normativo e Check list

Il Documento si concentra sulle “Scaffalature metalliche” (non autoportanti/non NT08), che, come espresso dalla Commissione per gli interpelli, non sono da considerare “attrezzature di lavoro”, (salvo che non siano macchine), ma ad “arredi” e quindi per l’uso/manutenzione/ecc agli Obblighi del TUS All. IV “Luoghi di lavoro" e Norme tecniche correlate. 

Le scaffalature industriali sono strutture metalliche particolari e sono solo in parte riconducibili alle tradizionali costruzioni in carpenteria metallica.

Per la progettazione statica della scaffalatura è possibile affidarsi alle norme:

UNI EN 15878:2010 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Termini e definizioni
UNI EN 15512:2009 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Scaffalature portapallet - Principi per la progettazione strutturale
UNI EN 15620:2009 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Scaffalature portapallet - Tolleranze, deformazioni e interspazi
UNI EN 15635:2009 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Utilizzo e manutenzione dell'attrezzatura di immagazzinaggio
UNI EN 15629:2009 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Specifiche dell'attrezzatura di immagazzinaggio

solo UNI:

UNI 11636:2016 Scaffalature industriali metalliche - Validazione delle attrezzature di immagazzinamento
UNI 11262-1:2008 Scaffalature metalliche - Scaffalature commerciali di acciaio - Parte 1: Requisiti, metodi di calcolo e prove

Per la progettazione antisismica di una scaffalatura i riferimenti sono costituiti dalla FEM 10.2.08 e dalla UNI/TS 11379.

UNI/TS 11379:2010 Scaffalature metalliche. Progettazione sotto carichi sismici delle scaffalature per lo stoccaggio statico di pallet.

L’obbligatorietà della progettazione antisismica discende dalla legislazione vigente in Italia:

(1) In materia di sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
(2) In materia di sicurezza delle strutture (D.M. 14/01/2008 - NTC08)

In ambito Italiano la situazione normativa presenta alcune particolarità dovute ai criteri di inquadramento delle scaffalature, che si traducono nei seguenti due casi: 

- Magazzini Non-Autoportanti: in questo caso le scaffalature metalliche, contenute all’interno di opere ordinarie di ingegneria civile, sono generalmente considerate come “attrezzature da magazzino” non soggette ai requisiti delle NTC08. 

Eventuali certificazioni antisismiche sono redatte con riferimento alla norma Italiana UNI/ TS 11379 e/o alla FEM 10.2.08; 

- Magazzini Autoportanti: in questo caso la scaffalatura è anche struttura portante primaria dell’involucro edilizio che la contiene ed è per questo soggetta alle prescrizioni delle NTC08.

Excursus

2. CLASSIFICAZIONE SCAFFALATURE

Sulle scaffalature, la Commissione per gli interpelli (Art. 12, D.Lgs. n. 81/2008) con l’interpello n. 16/2013 indica come l'attività di montaggio e smontaggio di scaffalature metalliche all’interno di locali hobbistici o industriali.

“possibilità di escludere dal campo di applicazione del Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008 ed in particolare dall’art. 89, comma 1, lett. a) - definizione di cantiere - un luogo di lavoro dove è effettuato il montaggio di scaffalature all’interno di locali, sia di tipologia da “hobbistica” che “industriale”, che non rientrino nella tipologia di magazzini industriali autoportanti dove invece è possibile assimilare l’impianto a opere fisse in metallo come riportato dall’allegato X D.Lgs. n. 81/2008.”

In particolare il chiarimento è richiesto per i locali in cui:

- non sono presenti all’interno altre lavorazioni edili o impiantistiche;
- non sono aperte pratiche edilizie con il Comune competente per territorio.

Nell’interpello si elencano esempi di scaffalature metalliche menzionate nella “Guida alla sicurezza delle scaffalature e dei soppalchi” dell’ACAI - Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani - Sezione Scaffalature Industriali - Gruppo di Lavoro “Sicurezza” (Milano, 2008), e se traccia indica la normativa d’interesse:
...



....

La Commissione Interpelli ritiene “che le scaffalature metalliche non siano attrezzature di lavoro, come definite dall'art. 69, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 81/2008, salvo i casi in cui le stesse rientrino nella definizione di macchine ai sensi del D.Lgs. n. 17/2010”.

Schematizzando:

Escluso il contesto “opera civile D.M. 14/01/2008” e la classificazione in “attrezzatura” e “macchine” (Direttiva macchine 2006/42/CE), gli obblighi del DL relativi al TUS, sono riconducibili ai “Luoghi di lavoro" All. IV. 

Le norme tecniche di riferimento per la progettazione/uso/manutenzione delle scaffalature metalliche sono in breve sintesi quelle dei “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio”:

UNI EN 15635:2009 
Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Utilizzo e manutenzione dell'attrezzatura di immagazzinaggio

In particolare la UNI EN 15635 è così strutturata:

0. Introduzione
1.  Scopo
2.  Riferimenti normativi
3.  Termini e definizioni
4.  Requisiti operativi
5.  Dati impor tanti rilevanti per l’utente
6.  Assemblaggio e installazione
7.  Modifiche alla configurazione della scaffalatura
8.  Uso della scaffalatura
9.  Sicurezza delle scaffalature in uso e valutazione dei componenti danneggiati

(8) USO DELLA SCAFFALATURA

8.1. Sicurezza generale
- Addetto alla sicurezza dell’attrezzatura di immagazzinaggio (PRSES)
- Cartelli di carico
- Addestramento

8.2. Movimentazione delle Unità di Carico (Handling)
- Requisiti dei pallet (Peso, Stabilità, Distanze)
- Sequenze di carico/scarico
...

(9) SICUREZZA DELLE SCAFFALATURE IN USO E VALUTAZIONE DEI COMPONENTI DANNEGGIATI

9.1. Procedure
- Utilizzo del sistema secondo le sue specifiche
- Nomina di un PRSES (Person Responsable for Storage Equipment Safety)
- Esecuzione delle ispezioni
- Esecuzione della manutenzione
- Contenimento dei danni

...

4. CLASSIFICAZIONE DEL DANNO
...

9.2 p) L’ utilizzatore dovrebbe considerare che verifiche regolari della struttura della scaffalatura devono essere condotte durante il suo ciclo di vita, includendo spiegazioni circa i livelli di danno

- verde
- ambra
- rosso

al fine di assicurare che ogni danno che necessita di un intervento immediato sia eliminato celermente attraverso la sostituzione del componente danneggiato con uno identico dello stesso costruttore.

...

UNI EN 15629:2009
Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Specifiche dell'attrezzatura di immagazzinaggio

1 - L’utilizzatore ha la responsabilità di sottoporre la scaffalatura, durante il suo ciclo di vita, a regolari ispezioni al fine di assicurare che ogni danno occorso sia riparato o ogni componente danneggiato sia sostituito con nuove parti identiche dello stesso produttore - App. A, lett. l)

3 - L’utilizzatore dovrebbe dotarsi di personale addestrato all'utilizzo dei mezzi di movimentazione delle merci e capace di operare con le scaffalature garantendo la sicurezza delle operazioni;
...

5. LISTE DI CONTROLLO

Per ogni tipologia di scaffalatura deve essere reso disponibile il manuale d’uso e manutenzione che contiene le principali avvertenze per il corretto montaggio ed impiego della scaffalatura.

Ad esempio il manuale deve riportare:

- la sequenza e le modalità delle operazioni di montaggio della scaffalatura;
- le tolleranze massime ammissibili sui fuori-piombo e sui disallineamenti e le modalità di misura e controllo degli stessi durante la vita della scaffalatura;
- i riferimenti dei criteri per la sicurezza del personale adibito al montaggio, in accordo con la regolamentazione vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- l’obbligo di esporre in posizione visibile i cartelli di portata;
- il divieto di alterare la geometria progettata senza il consenso del fabbricante, al di fuori del campo di variazione specificato;
- la necessità di sostituzione di elementi danneggiati.
...

5.1 CHECK LIST PER ISPEZIONE SCAFFALATURE

L’Ispezione delle scaffalature deve essere effettuata da Persona Competente almeno ogni 12 mesi UNI 15635:2009.



... 

5.2 CHECK LIST SCAFFALATURE E ARMADI A CASSETTIERA (SUVA)

...

segue

1. INTRODUZIONE
2. CLASSIFICAZIONE SCAFFALATURE
3. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO
4. CLASSIFICAZIONE DEL DANNO
5. CHECK LIST
5.1 CHECK LIST PER ISPEZIONE SCAFFALATURE
5.2 CHECK LIST SCAFFALATURE E ARMADI A CASSETTIERA (SUVA)
6. TERREMOTO EMILIA
7. NORMATIVA
FONTI

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Elaborato: Certifico S.r.l - IT 
Pag.: 29
Rev.: 00 2017

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