Slide background

Procedure Verifiche periodiche Attrezzature

ID 3751 | | Visite: 8389 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/3751



Procedure Verifiche periodiche Attrezzature All. VII Dlgs 81/08 - DM 11/04/2011

Quali sono le attrezzature soggette a verifica periodica? (D. Lgs. 81 Allegato VII, modulistica INAIL)
Come individuo le attrezzature? (esempi, descrizioni, periodicità, legislazione, norme tecniche e buone prassi) 
Come si organizzano le verifiche? (individuazione del soggetto richiedente, destinatario, tempistica della richiesta, tempistica per effettuazione della verifica prima o periodica).
Chi può effettuare le verifiche e cosa occorre? (INAIL, Soggetti Abilitati, Documentazione)

Il Documento intende fornire risposte e procedure illustrate a queste domande.

Il documento tecnico-organizzativo elaborato Certifico, per gestire la verifica periodica delle attrezzature di cui all'VII, suddivise per gruppi (DM 11.04.2011) con l'identificazione delle attrezzature soggette, la procedura di verifica da organizzare con l'ASL o i Soggetti Abilitati per la prima verifica periodica, verifiche periodiche successive alla prima, ed eventuale indagine supplementare, nonché la documentazione necessaria da esibire in sede di verifica.

Excursus documento:
...

1. Riferimenti normativi:

1. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81

"Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro"

Art.71 co. 11

Oltre a quanto previsto dal comma 8, il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro riportate nell’ALLEGATO VII a verifiche periodiche volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo ALLEGATO.
Per la prima verifica il datore di lavoro si avvale dell’INAIL, che vi provvede nel termine di quarantacinque giorni dalla richiesta.
Una volta decorso inutilmente il termine di quarantacinque giorni sopra indicato, il datore di lavoro può avvalersi, a propria scelta, di altri soggetti pubblici o privati abilitati secondo le modalità di cui al comma 13.
Le successive verifiche sono effettuate su libera scelta del datore di lavoro dalle ASL o, ove ciò sia previsto con legge regionale, dall’ARPA, o da soggetti pubblici o privati abilitati che vi provvedono secondo le modalità di cui al comma 13.
Per l’effettuazione delle verifiche l’INAIL può avvalersi del supporto di soggetti pubblici o privati abilitati.
...

2. DM 11 aprile 2011
“Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo”.
...

Allegato VII VERIFICHE DI ATTREZZATURE
...

2. Identificazione delle attrezzature soggette a verifiche periodiche

APPARECCHI SOLLEVAMENTO (D.M. 11/04/2011)

Gruppo SP

a) Scale aree ad inclinazione variabile
b) Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato
c) Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano
d) Ponti sospesi e relativi argani
e) Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne
....

Zoom


...

APPARECCHI A PRESSIONE (D.M. 11/04/2011)

Gruppo GVR - GAS, VAPORE; RISCALDAMENTO

a) Attrezzature a pressione:
1. Recipienti contenenti fluidi con pressione maggiore di 0,5 bar
2. Generatori di vapor d'acqua
3. Generatori di acqua surriscaldata
4. Tubazioni contenenti gas, vapori e liquidi
...

Zoom

3. Procedure per le verifiche periodiche delle attrezzature

3.1 Comunicazione di messa in servizio

Il datore di lavoro dà immediata comunicazione all’ufficio INAIL competente per il territorio della messa in servizio di una nuova attrezzatura di lavoro compresa tra quelle dell’allegato VII del D.Lgs. n. 81/2008
L’INAIL registra l’attrezzatura e assegna un numero di matricola che identifica univocamente l’attrezzatura stessa e lo comunica al datore di lavoro.
Le attrezzature già in servizio e già immatricolate non sono soggette ad ulteriore comunicazione

Elementi della comunicazione di messa in servizio
Soggetto richiedente: Datore di lavoro
Destinatario: INAIL. La richiesta di prima verifica deve essere inoltrata all’INAIL di competenza per via telematica (portale Punto Cliente del sito www.inail.it) o cartacea al dipartimento INAIL territorialmente competente UOT (Unità Operativa Territoriale).
Tempistica della richiesta: Immediatamente
...

3.2 Prima verifica periodica

....


...

Indice

1. Riferimenti normativi
2. Identificazione delle attrezzature soggette a verifiche periodiche
3. Procedure per le verifiche periodiche delle attrezzature
3.1 Comunicazione di messa in servizio
3.2 Prima verifica periodica
3.3 Verifiche periodiche successive alla prima
3.4 Indagine supplementare
4. Tariffe
5. Sanzioni

Pagine: 30
Certifico Srl - IT Rev. 00 Marzo 2017



Tags: Sicurezza lavoro Abbonati Sicurezza Soggetti verifiche attrezzature

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione civile
Dic 14, 2018 8

Cassazione Civile Sent. Sez. 3 n. 30997 | 30 Novembre 2018

Infortunio mortale da schiacciamento Esclusiva responsabilità del datore di lavoro Civile Ord. Sez. 3 Num. 30997 Anno 2018Presidente: AMENDOLA ADELAIDERelatore: GORGONI MARILENAData pubblicazione: 30/11/2018 [panel]FattoM.M. ricorre per cassazione avverso la decisione n. 2063/2016 della Corte… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Dic 14, 2018 10

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 54803 | 07 Dicembre 2018

 Infortunio con una pressa di stampaggio a caldo Obbligo di formazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 54803 Anno 2018Presidente: IZZO FAUSTORelatore: CAPPELLO GABRIELLAData Udienza: 14/09/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. La corte d'appello di Milano ha confermato la sentenza del tribunale di Lecco, con… Leggi tutto
Dic 13, 2018 13

Raccomandazioni prevenzione Tubercolosi Strutture Sanitarie

Raccomandazioni per la prevenzione della Tubercolosi nelle Strutture Sanitarie Regione Piemonte 2011 - Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano – Provvedimento 17 dicembre 1998- Linee Guida per il controllo della malattia tubercolare,… Leggi tutto
Dic 13, 2018 19

Gestione dei contatti e della tubercolosi in ambito assistenziale

Gestione dei contatti e della tubercolosi in ambito assistenziale - Testo Integrale Aggiornamento delle raccomandazioni per le attività di controllo della tubercolosi Min Salute 2010 Collegati[box-note]Il Rischio biologico lavoro: quadro normativoProvvedimento 5 ottobre 2006Linee guida tubercolosi… Leggi tutto
Dic 13, 2018 28

Linee guida tubercolosi Rep. 51 SR del 7 Febbraio 203

Linee guida Conferenza Stato Regioni Tubercolosi Rep. 51 SR del 7 Febbraio 203 Accordo 7 febbraio 2013. Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante «Prevenzione della… Leggi tutto
Dic 13, 2018 23

Circolare n.15 del 27 giugno 2012

Circolare n.15 del 27 giugno 2012 [panel]Circolare n.15 del 27 giugno 2012 Dispositivi di protezione Individuale per la protezione delle vie respiratorie da agenti biologici aerodispersi. Oggetto: Dispositivi di Protezione Individuale per la protezione delle vie respiratorie da agenti biologici… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Dic 07, 2018 54

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 54010 | 03 Dicembre 2018

Caduta mortale all'interno di una botola del cantiere Responsabilità del committente che non sospende i lavori nonostante fosse a conoscenza delle palesi violazioni Penale Sent. Sez. 4 Num. 54010 Anno 2018 Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: PEZZELLA VINCENZOData Udienza: 25/10/2018… Leggi tutto

Più letti Sicurezza