Slide background

Verifica impianti e attrezzature: la Procedura

ID 1700 | | Visite: 6356 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/1700



Verifica impianti e attrezzature: la Procedura

La prima verifica periodica 
Il datore di lavoro deve rivolgersi all’Inail per la prima verifica, per le successive ad ASL/ARPA o ai soggetti, pubblici o privati, abilitati; la periodicità con la quale dette verifiche devono essere effettuate è indicata nell'allegato VII al D.Lgs. 81/08 e s.m.i...
Per l’effettuazione della prima verifica periodica l’Inail può avvalersi dei soggetti pubblici o privati abilitati, come previsto dal D.M. 11 aprile 2011.
Sono di competenza del datore di lavoro:
- la comunicazione di messa in servizio dell’attrezzatura di lavoro all’unità operativa territoriale Inail competente (UOT) secondo l’apposita modulistica specifica per ciascuna tipologia di attrezzatura. 
- la richiesta della prima delle verifiche periodiche all’unità operativa territoriale Inail competente (UOT), almeno sessanta giorni prima della scadenza, attraverso i moduli specifici.
Entro 45 giorni dalla richiesta di I verifica periodica l’Inail, in qualità di titolare dell’attività, può effettuare direttamente la prestazione o avvalersi del soggetto, pubblico o privato, abilitato scelto dal datore di lavoro nell’elenco regionale pertinente e specificato nella richiesta. 

Denuncia e verifica di impianti di protezione contro le scariche atmosferiche ed i dispositivi di messa a terra degli impianti elettrici 
Entro trenta giorni dalla messa in esercizio di impianti elettrici di messa a terra e di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, il datore di lavoro invia la dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore (art.2 del D.P.R. 462/01) ai sensi del D.M. 37/08 all’unità operativa territoriale Inail competente (UOT).
In base all’art. 3 del D.P.R. 462/2001 risulta attribuito all'Inail il controllo a campione della "conformità alla normativa vigente degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche ed i dispositivi di messa a terra degli impianti elettrici".
La prima verifica, a campione, va effettuata solo su impianti di nuova installazione o che abbiano subito un rifacimento tale da poterlo considerare assimilabile ad un nuovo impianto ed è volta all’accertamento della rispondenza degli impianti alle norme applicabili.

Riconoscimento d’idoneità di ponti sollevatori per veicoli
L’Inail provvede al riconoscimento d’idoneità dei ponti sollevatori per veicoli, sia leggeri (fino a 3,5 t) che pesanti (sopra 3.5 t), destinati alle officine che effettuano la revisione dei veicoli. Tale attività prevede la verifica della rispondenza del ponte sollevatore destinato a revisione a specifiche disposizioni (art. 241 comma 2 del D.P.R. 495/1992 e Decreto Direttoriale (D.D.) prot. R.D. 202 del 21.05.2013).
Il fabbricante del ponte sollevatore ovvero l’officina autorizzata deve richiedere all’Inail il riconoscimento d’idoneità secondo l'apposita modulistica.

Modulistica Verifiche impianti e attrezzature - INAIL Agg. 09.2016

Elenchi dei soggetti abilitati effettuazione delle verifiche periodiche

Il Documento Procedure verifiche periodiche attrezzature Ed. 2017 

Vedi il Documento 2017



Tags: Sicurezza lavoro Rischio attrezzature lavoro Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione civile
Ago 10, 2018 29

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. n. 19509 | 23 Luglio 2018

Cassazione Civile Sent. Sez. Lav. 23 Luglio 2018 n. 19509 Sollevamento di contenitori pesanti dell'olio da parte della cuoca di una gastronomia e aggravamento di una patologia presente. Omessa sorveglianza sanitaria e mancanza di DVR Presidente: MANNA ANTONIORelatore: DE GREGORIO FEDERICOData… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ago 10, 2018 27

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 37106 | 01 Agosto 2018

Grave violazione del lavoratore che supera delle transenne a chiusura di un'area pericolosa Rischio prevedibile e nessun comportamento abnorme Penale Sent. Sez. 4 Num. 37106 Anno 2018 Presidente: FUMU GIACOMORelatore: NARDIN MAURAData Udienza: 09/05/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del… Leggi tutto
Decreto 9 maggio 2007
Ago 07, 2018 69

Decreto 9 maggio 2007

Decreto 9 maggio 2007 Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio GU n. 117 del 22-5-2007 [panel]Art. 1. Oggetto 1. Il presente decreto definisce gli aspetti procedurali e i criteri da adottare per valutare il livello di rischio e progettare le conseguenti… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ago 03, 2018 54

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 36726 | 31 Luglio 2018

Operaio precipita dalla piattaforma di trasporto delle persone Ruolo del committente, del capo cantiere e del datore di lavoro della vittima Penale Sent. Sez. 4 Num. 36726 Anno 2018 Presidente: IZZO FAUSTO Relatore: DI SALVO EMANUELE Data Udienza: 20/04/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1.I ricorrenti… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Ago 03, 2018 33

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 36735 | 31 Luglio 2018

Incendio durante le operazioni di carico di una cisterna Responsabilità del dipendente che ha assunto il compito di sovrintendere a tale attività Penale Sent. Sez. 4 Num. 36735 Anno 2018Presidente: IZZO FAUSTORelatore: BRUNO MARIAROSARIAData Udienza: 27/04/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. Con… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

EN 689
Lug 13, 2018 27485

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico [panel]Update 13.07.2018La norma UNI EN 689:1997 è stata sostituita dall'edizione 2018 (UNI EN 689:2018); la norma è uno dei metodi standardizzati di misurazione degli agenti chimici prevista nel D.Lgs. 81/2008 ALL. XLI secondo l'Art. 225 c.2.Vedi… Leggi tutto