Slide background

Metodologia per la Valutazione dei Rischi - INAIL

ID 589 | | Visite: 3606 | Documenti Sicurezza EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/589


Metodologia per la Valutazione dei Rischi - INAIL

Il metodo utilizzato sul TUS dall’INAIL ex ISPESL

L’obiettivo della Valutazione dei Rischi, ai sensi dell’art. 17 comma 1 lettera a) del D. Lgs. 81/08 come modificato dal D. Lgs. 106/09, è predisporre tutti provvedimenti necessari per la salvaguardia della sicurezza e salute dei lavoratori e principalmente quello di:

1. Individuare tutte le fonti di pericolo e valutarne la possibile incidenza sui lavoratori;
2. Eliminare alla fonte i fattori di rischio o almeno ridurli;
3. Ove il rischio non sia eliminabile, fornire adeguati Dispositivi di protezione individuale ai singoli lavoratori esposti;
4. Programmare ed attuare i necessari percorsi di informazione e formazione sui rischi;
5. Predisporre tutte le attività necessarie per ottemperare alla vigente normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

In relazione a tali obiettivi, i provvedimenti necessari al conseguimento delle migliori condizioni di salubrità e sicurezza, possono essere così classificati:

a) misure di tutela generali;
b) misure di tutela specifiche;
c) misure di emergenza;

Le misure di tutela generali sono quelle intraprese al fine di prevenire e ridurre i rischi derivanti da condizioni di lavoro che comportano pericoli trasversali o non adeguatamente inquadrabili all’interno di una specifica categoria di rischio. Le misure di tutela specifiche, sono quelle attuate laddove si riscontri uno specifico rischio legato ad una mansione svolta da uno o più lavoratori.
Le misure generali di tutela prevedono:

1. Corretta informazione e formazione dei lavoratori in merito ai possibili rischi cui potrebbero essere soggetti;
2. Adeguato sistema di gestione delle mansioni e degli incarichi ricoperti al fine di limitare le eventuali esposizioni a fattori di rischio;
3. Formazione circa il corretto utilizzo dei DPI;
4. Riduzione alla fonte di eventuali rischi;
5. Presenza della squadra di gestione delle emergenze e primo soccorso.

Le misure di tutela specifiche si riferiscono a tutte le azioni di prevenzione o di riduzione dei rischi, che contemplano specifiche criticità riferibili a locali, macchine attrezzature e/o impianti.

Queste si articolano in modo specifico imponendo ad esempio particolari comportamenti, eventuale utilizzo di dispositivi di protezione individuale, obbligo d’intervento di eventuale personale esperto e formato per la specifica area di rischi evidenziata. In generale si possono configurare all’interno di questa tipologia di misure, quelle che richiedono una specifica attenzione o emergono in relazione a precisi livelli di esposizione a rischi specifici.

Le misure di tutela specifica prevedono:
1. Adozione dei previsti DPI per i lavoratori maggiormente esposti a rischi che non possono essere evitati;
2. Attribuzione alle mansioni solo dopo adeguata informazione e formazione alla specifica mansione ricoperta.

Le misure di emergenza sono quelle che si attuano per la prevenzione o riduzione di rischi derivanti da situazione di emergenza non prevedibili o che richiedono interventi specifici per gestire particolari eventi pericolosi come terremoti, incendi, allagamenti, infortuni con menomazioni o lesioni a danno dei lavoratori e del personale, attacchi terroristici, esplosioni.

All’interno di queste tipologie di eventi, si configurano le specifiche azioni descritte ad esempio nell’apposito piano per la gestione delle emergenze e l’evacuazione. Le misure di emergenza adottate sono:

1. Adozione di un dettagliato Piano di Emergenza ed Evacuazione;
2. Mezzi e presidi per il primo soccorso adeguati al D.M. 388/03;
3. Corretta manutenzione dei presidi antincendio e verifica periodica della funzionalità;
4. Verifica dell’adeguatezza delle uscite di emergenza e della loro corretta funzionalità;
5. Effettuazione delle prove di esodo.

INAIL ex ISPESL
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione
Ing. Raffaele Sabatino



Tags: Sicurezza lavoro Valutazione dei Rischi

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Sentenze cassazione civile
Apr 20, 2018 38

Cassazione Civile Sent. Sez. L n. 9240 | 13 Aprile 2018

Infortunio mortale a seguito di caduta dal tetto nella rimozione di amianto Cassazione Civile, Sez. Lav., 13 aprile 2018, n. 9240 Presidente: D'ANTONIO ENRICARelatore: BOGHETICH ELENAData pubblicazione: 13/04/2018 [panel]Ritenuto che con la sentenza impugnata la Corte d'appello di Venezia, con… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Apr 20, 2018 49

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 17404 | 18 Aprile 2018

Macchinario non conforme ai requisiti di sicurezza Infortunio con una rulliera in acciaio per la movimentazione di bancali Penale Sent. Sez. 4 Num. 17404 18 Aprile 2018 Presidente: PICCIALLI PATRIZIARelatore: PAVICH GIUSEPPEData Udienza: 20/03/2018 [panel]Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di… Leggi tutto
Apr 16, 2018 61

Circolare INAIL n. 90 del 29 dicembre 2004

Circolare INAIL n. 90 del 29 dicembre 2004 Nuova disciplina in materia di benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto. [panel]Organo: INAIL - DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONIDocumento: Circolare n. 90 del 29 dicembre 2004.Oggetto:Nuova disciplina in materia di… Leggi tutto
Apr 16, 2018 60

Legge 4 agosto 1993 n. 271

Legge 4 agosto 1993 n. 271 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 giugno 1993, n. 169, recante disposizioni urgenti per i lavoratori del settore dell'amianto. (GU n.181 del 4-8-1993 )Entrata in vigore della legge: 05-08-1993 Leggi tutto
Apr 16, 2018 61

Decreto 12 marzo 2008

Decreto 12 marzo 2008 Mnistero del Lavoro e della previdenza sociale Modalita' attuative dei commi 20 e 21 dell’articolo 1 della Legge 24 dicembre 2007 n. 247, concernente la certificazione di esposizione all’amianto di lavoratori occupati in aziende interessate agli atti di indirizzo ministeriale.… Leggi tutto

Più letti Sicurezza

Ott 11, 2017 56276

Modello Piano Operativo Sicurezza POS compilabile

Modello Piano Operativo di Sicurezza POS compilabile Formato doc Il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) è il documento che un datore di lavoro deve redigere prima di iniziare le attività operative in un cantiere temporaneo o mobile di cui all'articolo 89, lettera h ed i cui contenuti minimi sono… Leggi tutto
Gen 09, 2018 21627

UNI EN 689:1997 Guida Valutazione esposizione per inalazione

UNI EN 689:1997 Valutazione del rischio chimico La norma UNI EN 689:1997 è la principale norma tecnica di riferimento per la valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro. Tale norma indica strategie e metodologie per misurare la concentrazione degli agenti chimici, mettere in… Leggi tutto