Slide background




Nota INL prot. n. 530 del 21 marzo 2022 | Nuove disposizioni in materia di tirocini

ID 16155 | | Visite: 3074 | Documenti Sicurezza EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/16155

Nota INL prot  n  530 del 21 marzo 2022

Nota prot. n. 530 del 21 marzo 2022  | Nuove disposizioni in materia di tirocini

ID 16155 | 21.03.2022 / In allegato Nota INL n. 530/2022

Oggetto: art. 1, commi da 721 a 726, L. n. 234/2021 - nuove disposizioni in materia di tirocini - prime indicazioni.

La L. n. 234/2021 (legge di bilancio 2022) ha introdotto alcune disposizioni in materia di tirocini, in parte da considerarsi immediatamente operative, rispetto alle quali si ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti condivisi con l’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che si è espresso con nota prot. 2529 del 16 marzo 2022.

Nuove linee guida

Innanzitutto, il comma 720 definisce il tirocinio come percorso formativo di alternanza tra studio e lavoro, finalizzato all'orientamento e alla formazione professionale, anche per migliorare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Qualora sia funzionale al conseguimento di un titolo di studio formalmente riconosciuto, il tirocinio si definisce curriculare.

Secondo il successivo comma 721, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio 2022, il Governo e le Regioni dovranno concludere, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, un nuovo accordo per la definizione di linee-guida condivise in materia di tirocini diversi da quelli curriculari, sulla base dei seguenti criteri:

a) revisione della disciplina, secondo criteri che ne circoscrivano l'applicazione in favore di soggetti con difficoltà di inclusione sociale;
b) individuazione degli elementi qualificanti, quali il riconoscimento di una congrua indennità di partecipazione, la fissazione di una durata massima comprensiva di eventuali rinnovi e limiti numerici di tirocini attivabili in relazione alle dimensioni d'impresa;
c) definizione di livelli essenziali della formazione che prevedano un bilancio delle competenze all'inizio del tirocinio e una certificazione delle competenze alla sua conclusione;
d) definizione di forme e modalità di contingentamento per vincolare l'attivazione di nuovi tirocini all'assunzione di una quota minima di tirocinanti al termine del periodo di tirocinio;
e) previsione di azioni e interventi volti a prevenire e contrastare un uso distorto dell'istituto, anche attraverso la puntuale individuazione delle modalità con cui il tirocinante presta la propria attività.

Tali principi, come già accaduto in passato per le linee guida varate in materia di tirocini nel 2013 e nel 2017, dovranno preliminarmente essere valutati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e, successivamente, essere recepiti nelle legislazioni regionali.

Tanto premesso, ad oggi e sino al recepimento, da parte delle Regioni, delle linee guida da adottarsi ai sensi del citato comma 721, restano in vigore le attuali regolamentazioni regionali.

Disposizioni vigenti

Accanto a disposizioni di futura applicazione, la legge di bilancio ha introdotto ulteriori precetti che risultano essere già vigenti a partire dalla sua entrata in vigore.

Indennità di partecipazione

L'art. 1, comma 726, della L. n. 234/2021 ha abrogato, a far data dalla sua entrata in vigore, i commi 34- 36, della L. n. 92/2012.

Ciononostante permane, in forza del nuovo comma 721 lett. b), il riconoscimento di una congrua indennità quale principio informatore delle linee guida da adottarsi in Conferenza, così come era già previsto dall’art. 1, comma 34, della L. n. 92/2012 ora abrogato.

Ne consegue che la sanzione prevista dal successivo comma 722 - secondo il quale “la mancata corresponsione dell'indennità di cui alla lettera b) del comma 721 comporta a carico del trasgressore l’irrogazione di una sanzione amministrativa il cui ammontare è proporzionato alla gravità dell'illecito commesso, in misura variabile da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 6.000 euro, conformemente alle previsioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689” – troverà applicazione in relazione alla mancata corresponsione della indennità già prevista dalle vigenti leggi.

Ricorso fraudolento al tirocinio

Il comma 723 stabilisce, inoltre, che “il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro e non può essere utilizzato in sostituzione di lavoro dipendente. Se il tirocinio è svolto in modo fraudolento, eludendo le prescrizioni di cui al periodo precedente, il soggetto ospitante è punito con la pena dell'ammenda di 50 euro per ciascun tirocinante coinvolto e per ciascun giorno di tirocinio, ferma restando la possibilità, su domanda del tirocinante, di riconoscere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a partire dalla pronuncia giudiziale”.

Tali disposizioni introducono precetti da ritenersi immediatamente operativi. In tal senso, al fine di valutare l’uso scorretto del tirocinio e, quindi, la condotta fraudolenta del datore di lavoro che ha impiegato il tirocinante alla stregua di un effettivo rapporto di lavoro o in sostituzione di lavoratore dipendente, il personale ispettivo dovrà ad oggi fare riferimento alle normative regionali attualmente in vigore, nonché alle istruzioni operative già fornite da questo Ispettorato con circ. 8/2018.

Come anticipato, la violazione delle disposizioni contenute nel comma 723 comporta l’applicazione a carico del soggetto ospitante della pena dell’ammenda di 50 euro per ciascun tirocinante coinvolto e per ciascun giorno di tirocinio. Trattandosi di sanzione penale, punita con pena pecuniaria, la stessa è soggetta alla prescrizione obbligatoria ex art. 20 L. n. 758/1994, volta a far cessare il rapporto in essere in violazione dei principi che ne disciplinano la regolare gestione.

Il contenuto del provvedimento di prescrizione va correlato con l’ultimo periodo del comma 723, il quale fa salva la possibilità, su domanda del tirocinante, di riconoscere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a partire dalla pronuncia giudiziale. Sarà dunque il solo tirocinante a valutare una richiesta in tal senso.

Comunicazioni al Centro per l’impiego e obblighi di sicurezza

Rispetto a quanto previsto dal comma 724, che ribadisce l’obbligo di comunicazione dei tirocini ai sensi dell'art. 9-bis, comma 2, del D.L. n. 510/1996 (conv. da L. 608/1996), si ritiene, in coerenza con i precedenti orientamenti, che lo stesso riguardi unicamente i tirocini extracurriculari.

Infine, il comma 725 stabilisce che “il soggetto ospitante è tenuto, nei confronti dei tirocinanti, a propria cura e spese, al rispetto integrale delle disposizioni in materia di salute e sicurezza di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.

L’inciso “integrale” è da ritenersi un rafforzativo di quanto già previsto dall’art. 2 comma 1 lett. a), del D.Lgs. n. 81/2008, che parifica alla figura del lavoratore “il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro”, con ciò determinando l’applicazione delle medesime tutele previste in favore del personale dipendente.

...

Fonte: INL

Collegati

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Nota INL prot. n. 530 del 21 marzo 2022.pdf)Nota INL prot. n. 530 del 21 marzo 2022
 
IT289 kB645

Tags: Sicurezza lavoro Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Guida Sicurezza Industria Cavallo
Feb 20, 2024 56

Guida Sicurezza Industria del Cavallo

Guida Sicurezza Industria del cavallo ID 21394 | 20.02.2024 / In allegato Guida non vincolante alle migliori prassi per l’applicazione delle norme in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori nell’industria del cavallo di Luigi Aversa. All'interno introduzione… Leggi tutto
Guida valutazione e gestione del rischio elettrico INAIL 2019
Feb 19, 2024 94

Guida valutazione e gestione del rischio elettrico - INAIL 2019

Guida valutazione e gestione del rischio elettrico / Quadro generale legislazione - INAIL 2019 ID 21388 | 19.02.2024 / In allegato A. Guida alla valutazione e gestione del rischio elettricoB. Il quadro generale della legislazione per la protezione dal rischio elettrico________ A. Guida alla… Leggi tutto
Circolare D C PREV  prot  n  5555 del 18 aprile 2012
Feb 19, 2024 169

Circolare D.C.PREV. prot. n. 5555 del 18 aprile 2012

Circolare D.C.PREV. prot. n. 5555 del 18 aprile 2012 / DPR 151/2011 artt. 4 e 5 - Chiarimenti applicativi ID 21386 | 19.02.2024 / In allegato Circolare D.C.PREV. prot. n. 5555 del 18 aprile 2012 - DPR 151/2011 artt. 4 e 5 - Chiarimenti applicativi. Pervengono a questa Direzione Centrale quesiti in… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Feb 18, 2024 49

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 10436 | 23 Marzo 2020

Cassazione Penale Sez. 3 del 23 marzo 2020 n. 10436 Omessa nomina del medico competente Penale Sent. Sez. 3 Num. 10436 Anno 2020Presidente: ROSI ELISABETTA Relatore: GENTILI ANDREA Data Udienza: 29/11/2019 [panel]Ritenuto in fatto Con sentenza del 11 marzo 2019 il Tribunale di Reggio Calabria ha… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Feb 18, 2024 61

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 16664 | 03 Maggio 2021

Cassazione Penale Sez. 3 del 03 maggio 2021 n. 16664 Visita medica preventiva Penale Sent. Sez. 3 Num. 16664 Anno 2021Presidente: DI NICOLA VITORelatore: SOCCI ANGELO MATTEOData Udienza: 15/01/2021 [panel]Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di Patti con sentenza del 19 dicembre 2018 ha condannato… Leggi tutto
Feb 17, 2024 57

Decreto 5 agosto 1998

Decreto 5 agosto 1998 Modifica al decreto 18 novembre 1996 sull’individuazione del datore di lavoro e la vigilanza in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro (Bollettino Ufficiale del Ministero di Grazia e Giustizia n. 19 del 15 ottobre 1998)________ IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA… Leggi tutto
Feb 17, 2024 67

Decreto 18 novembre 1996

Decreto 18 novembre 1996 Applicazione del Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 (Individuazione del datore di lavoro e Vigilanza) ( B.U. n. 2 del 31 gennaio 1997) Visto l'articolo 2, comma 1 lettera b), secondo periodo, del decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626, come sostituito… Leggi tutto

Più letti Sicurezza