Slide background

Incendio impianto elettrico: Messa in sicurezza - Palazzoli

ID 2104 | | Visite: 9176 | Documenti Sicurezza AziendePermalink: https://www.certifico.com/id/2104



Incendio negli impianti elettrici: innesco e propagazione

Messa in sicurezza

L'approccio “europeo” al problema dell’incendio, così impostato:

a) identificare tutte le possibili cause d’incendio interne al prodotto e prendere i provvedimenti necessari per impedire che l’incendio abbia origine;

b) nel caso non si abbia la certezza di aver evitato tutte le possibilisorgenti interne di accensione, prendere provvedimenti perché l’eventuale incendio rimanga confinato nelle immediate vicinanze della sorgente, senza propagarsi ad altre parti combustibili all’interno dell’apparecchio;

c) nel caso che non si possibile né evitare con certezza l’accensione dell’incendio, né confinarlo nelle immediate vicinanze della sorgente, prendere i provvedimenti necessari affinché in nessun modo possa propagarsi all’esterno del prodotto. Ovviamente la filosofia della prevenzione impone la soluzione a), mentre le soluzioni b) e c) devono essere verificate anche in relazione ai danneggiamenti che può subire il prodotto tali da inficiare la prevenzione del rischio elettrico (contatti diretti, indiretti, ecc.).

Il confinamento dell’incendio all’interno dell’apparecchiatura può essere realizzato per mezzo dell’involucro, che deve essere realizzato con materiale non combustibile (ad esempio metallo) oppure in materiale combustibile ma “autoestinguente”, con caratteristiche determinate e con spessore adeguato (la velocità di propagazione della fiamma dipende dalla densità del materiale e dallo spessore: elevate densità e spessori conferiscono inerzia termica elevata).

Alcune delle prove sui materiali previste dalle Norme Europee saranno descritte più avanti in un paragrafo dedicato.

L’approccio "americano" si basa sull’impiego sistematico di materiali non combustibili oppure autoestinguenti per la costruzione di tutte le parti dell’apparecchiatura elettrica (interne e involucro), adottando il metodo della “preselezione dei materiali”.

La preselezione dei materiali, da parte del costruttore dell’apparecchiatura, consiste nella scelta di materiali classificati sulla base di prove eseguite in modo convenzionale su provini di dimensioni normalizzate. Per la preselezione il costruttore fa riferimento alla vasta banca dati realizzata da UL (Underwriters Laboratories – laboratorio indipendente presente sul territorio nord americano), che consiste nella raccolta dei vari dati caratteristici dei materiali plastici di maggior utilizzo nel mondo. In particolare i materiali vengono classificati in base alla Norma UL94, a seconda del tipo di materiale e spessore del provino, come a lenta combustione (HB), oppure autoestinguenti (V2, V1, V0, 5V), come vedremo in seguito.

Un apparecchiatura elettrica marchiata UL è realizzata con materiali appartenenti a tale banca dati e il materiale è caratterizzato dalla cosiddetta “carta gialla” che ne stabilisce le caratteristiche.

Palazzoli 2015

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Incendio Impianto elettrico Messa in sicurezza - Palazzoli.pdf)Incendio Impianto elettrico Messa in sicurezza - Palazzoli.pdf
 
IT2980 kB1477

Tags: Sicurezza lavoro Rischio impianti

Ultimi archiviati Aziende

Commodity specification acetylene
Mar 04, 2022 291

Commodity specification acetylene

Commodity specification acetylene EIGA Doc 240/22 This publication provides specification requirements for gaseous acetylene. This publication does not attempt to recommend or establish end usage designations for specific types or grades of products. It is suggested that users requiring this kind… Leggi tutto
EIGA DOC 237 2021
Ago 20, 2021 483

Safe Operation of Acetylene Generator Systems

Safe Operation of Acetylene Generator Systems EIGA Doc. 237/21 This publication is intended to provide general guidelines for safe operation of acetylene generator systems. It is limited to acetylene generation systems using calcium carbide added to water, known as wet generation. The scope… Leggi tutto
Guideline MEWP 03 2021
Mar 19, 2021 576

Guideline FEM | Mobile Elevating Work Platform

Guideline FEM | Mobile Elevating Work Platform Guideline/Mobile Elevating Work Platform Information & suitability for the task of exiting and/or re-entering at height First Edition - 17.03.2021 This document deals with criteria for the selection of a Mobile Elevating Work Platform (MEWP) for tasks… Leggi tutto
FEM
Ago 14, 2020 1317

Linea Guida Controllo Periodico dei Carrelli Industriali

Linea Guida | Controllo Periodico dei Carrelli Industriali FEM, 2020 I suggerimenti e i consigli contenuti in queste raccomandazioni si basano su specifiche, procedure, standard e altre informazioni raccolte dal gruppo FEM-IT-T. Rappresentano, per quanto a conoscenza di FEM-IT-T, i migliori dati… Leggi tutto
IBS IVD
Nov 14, 2019 2457

Explaining IVD classification issues

Explaining IVD classification issues IBS - White paper 2019 This white paper provides a historical perspective on the development of medical device and IVD device classification, explains the new rules and analyses the implications of the new system. Whilst it offers guidance, it should not be… Leggi tutto

Più letti Aziende

Set 05, 2022 22370

EN ISO 20344 Calzature di sicurezza

Calzature di sicurezza: le norme di riferimento EN ISO 20344: Metodologia di prova e requisiti generali. EN ISO 20345: Calzature di sicurezza con puntale resistente a 200 Joule. EN ISO 20346: Calzature di protezione con puntale resistente a 100 Joule. EN ISO 20347: Calzature da lavoro, non prevista… Leggi tutto