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CEI 64-8/3 Impianti a livelli

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Impianti livelli CEI 46 8 3

CEI 64-8/3 Cap. 37 Impianti a livelli

In allegato all'articolo il cap. 37 della 64-8/3, la Tabella A con il dettaglio dei Livelli di prestazione e altra documentazione.

La CEI 64-8/3 al Cap. 37 Ambienti residenziali - Prestazioni dell’impianto, ha introdotto specifiche prescrizioni, ai fini delle prestazioni, da applicarsi agli impianti elettrici di unità immobiliari ad uso residenziale situate all’interno dei condomini o di unità abitative mono o plurifamiliari.

Le prescrizioni del Cap. 37 si applicano:

- ai nuovi impianti;
e
- ai rifacimenti completi di impianti esistenti in occasione di ristrutturazioni edili dell’unità immobiliare.

Le prescrizioni del Cap. 37 non si applicano:

- agli impianti nelle unità abitative negli edifici pregevoli per arte e storia, soggetti al Decreto Legislativo 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della Legge 6 luglio 2002, n. 37”;
- alle parti comuni degli edifici residenziali.

La CEI 64/3 apporta una serie di importanti vantaggi sia per l’installatore che per l’utente finale: 

- l’installatore può “certificare” il livello di qualità e di prestazione della propria soluzione impiantistica;
- l’utente finale può avere dei parametri prestazionali di riferimento del proprio impianto, sia in fase di acquisto dell’immobile che di ristrutturazione.

La Norma CEI 64-8/3 del 2012 (Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1 000 V in corrente alternata e a 1 500 V in corrente continua Parte 3: Caratteristiche generali) al Cap. 37 contiene il testo dell’Allegato A “Ambienti residenziali - Prestazioni dell’impianto”, con le modifiche concordate al termine dell’Inchiesta Pubblica del Progetto C.1086, della Variante 3 alla sesta edizione della Norma CEI 64-8, Variante pubblicata nel febbraio 2011.

Dichiarazione di Conformità CEI 64-8/3 Cap 37

Il Cap 37 è normativo, dal 1 settembre 2011 è obbligatorio eseguire gli impianti elettrici nelle unità immobiliari almeno con le dotazioni previste almeno dal livello uno, che rappresenta il livello minimo al di sotto del quale non è consentito scendere.

Tuttavia, trattandosi di aspetti prestazionali, e non relativi alla sicurezza dell’impianto, è possibile che in casi particolari il committente, per motivi vari, richieda dotazioni diverse che possono essere anche inferiori a quelle del livello 1.

In questo caso è però necessario un patto scritto fra le parti da allegare alla dichiarazione di conformità, in cui il committente dovrà richiedere espressamente per iscritto, assumendosene la responsabilità, di non eseguire l’impianto con le dotazioni previste dal Cap. 37.

La Commissione Capitolati Tecnici ha recentemente aggiornato la scheda IE 109, presente sin dalle prime fasi di sviluppo del Capitolato ANIE – ITACA, ed inizialmente dedicata all’impianto elettrico per unità abitativa. 

L’attuale versione della scheda, che riguarda gli Impianti a Livelli ed il capitolo 37 della Norma CEI 64-8/3, oltre alla nuova denominazione “Ambienti residenziali - Impianti a livelli”, supera l’elencazione delle prescrizioni generali per gli impianti elettrici di unità immobiliari ad uso residenziale, fornendo criteri di scelta delle dotazioni per la protezione e la fruibilità degli impianti elettrici in ambienti residenziali in funzione delle esigenze del committente.

La struttura della scheda è stata dunque adattata per conformare la consueta metodologia checkbox, ampiamente consolidata all’interno del Capitolato, ai tre livelli prestazionali e di fruibilità della parte 3, capitolo 37, della Norma CEI 64-8, ovvero:

Livello 1: livello base o minimo;

Livello 2: livello standard, per unità immobiliari con una maggiore fruibilità degli impianti, tenuto anche conto delle altre dotazioni impiantistiche presenti;

Livello 3: livello domotico, per unità immobiliari con dotazioni impiantistiche ampie ed innovative (domotica). 

Attraverso le apposite tabelle, progettista o installatore potranno indicare le dotazioni e il dimensionamento dell’impianto secondo i livelli, garantendo quindi, rispetto alla precedente versione della scheda, un’adeguata visibilità anche ai livelli 2 e 3 che, oltre ad un ulteriore aumento delle dotazioni, introducono la domotica a beneficio del risparmio energetico all’interno dell’abitazione.

I capitolati tecnici sono uno strumento inteso per mettere a disposizione di tutta la filiera elettrica, dal committente all’installatore attraverso il progettista, in ambito sia pubblico sia privato, un documento aggiornato dal punto di vista tecnico e normativo, per migliorare la sicurezza e la funzionalità degli impianti e, al tempo stesso, garantire la trasparenza nella gestione degli appalti.

Le schede contengono i riferimenti normativi (tecnici e legislativi) sia per i prodotti sia per gli impianti, permettendo così di realizzare dei capitolati tecnici che indirizzano i progettisti al rispetto delle norme CEI: non solo la norma impianti CEI 64-8, ma anche tutte le norme per gli impianti speciali e per i prodotti da utilizzare.

Le schede sono raggruppate in tre parti:

Parte 1 - Componenti: riporta le principali caratteristiche e le modalità di scelta dei componenti elettrici da utilizzarsi nell’impianto in tutte le strutture qui considerate;

Parte 2 - Impianti: riporta le più significative indicazioni di buona tecnica per la realizzazione degli impianti elettrici, elettronici ed ausiliari di rilevante importanza in tutte le strutture qui considerate;

Parte 3 - Criteri di scelta delle schede per la realizzazione di capitolati per impianti elettrici ed elettronici per edifici schede delle strutture specifiche: contiene i riferimenti particolari alle schede riportate nelle parti 1 e 2 da utilizzare per la realizzazione degli impianti elettrici trattati in questo documento.

In particolare la parte impianti è suddivisa in 7 sezioni per considerare tutti gli aspetti dell’impianto:

1. Distribuzione generale
2. Impianti elettrici e di sicurezza in ambienti specifici
3. Impianti ausiliari
4. Impianti ascensori
5. Impianti fotovoltaici
6. Verifiche
7. Efficienza energetica degli impianti.

Questa parte contiene schede che coprono tutte le esigenze specifiche degli impianti, come, ad esempio, le centrali termiche ed idriche, l’illuminazione, le cucine, i laboratori, le palestre, arrivando infine ai sistemi di ricarica per i veicoli elettrici, recentemente inseriti.

Recente è anche l’ultima sezione sull’efficienza energetica, che introduce i criteri di progettazione basati sulla Norma EN 15232 che definisce quattro diverse classi di efficienza per i sistemi di automazione di edificio, valide sia per le applicazioni di tipo residenziale sia per le applicazioni di tipo non residenziale.

Uno dei punti di forza della collaborazione con ITACA è rappresentato dal riferimento al capitolato ANIE-ITACA che oggi 12 Regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto) riportano nei loro siti istituzionali, per le gare di appalto dell’impiantistica elettrica, elettronica ed ausiliaria.

Il risultato di questa sinergia tra Federazione ANIE e la Pubblica Amministrazione è ben rappresentato dagli 11.250 iscritti alla newsletter informativa e, soprattutto, dai 10 mila download delle schede effettuati in media ogni anno. Tra le schede tecniche maggiormente scaricate vi sono ovviamente quelle riguardanti le nuove tecnologie (ad esempio i sistemi di accumulo, l’efficienza energetica e i sistemi di automazione e controllo degli edifici).

Attualmente i capitolati sono composti da 614 pagine contenenti circa 175 schede specifiche. Le schede capitolato sono scaricabili gratuitamente dal sito della Federazione ANIE, nella sezione “normativa e legislazione tecnica”. Sempre nel medesimo sito è possibile iscriversi alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti tecnici normativi e le nuove schede con frequenza mensile.

Ogni mese viene, infatti, pubblicata una scheda che può essere nuova oppure l’aggiornamento di una scheda esistente; ogni sei mesi viene invece pubblicata una versione consolidata dell’intero Capitolato comprendente tutte le schede riviste in precedenza.

Per il futuro si sta già lavorando a edizioni del Capitolato che possano includere ulteriori schede dedicate all’efficienza energetica, alla e-mobility e alle fonti rinnovabili e si sta valutando la possibile correlazione con nuovi strumenti, tra cui quello di gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni (BIM), avvalendosi della collaborazione di Università e professionisti esperti.

Fonte CEI

impianto a livelli

Impianti a livelli

La nuova norma CEI 64-8, al Capitolo 37, adotta una classificazione degli impianti elettrici in tre livelli, con regole da applicarsi agli impianti di unità immobiliari a uso residenziale.
Questa classificazione descrive ciò che gli utenti potranno scegliere nel momento in cui, rivolgendosi a un installatore di impianti elettrici, decidano di installare un nuovo impianto oppure di rinnovarlo.
L’utente finale potrà d’ora in poi chiedere all’installatore che la realizzazione dell’impianto elettrico sia di livello 1, 2 o 3, dove il livello 1 individua la configurazione minima che dovrà avere un impianto perché possa essere considerato a norma. I livelli superiori 2 e 3 aumentano le prestazioni dell’impianto e quindi la sua fruibilità che si adegua alle necessità degli utenti e alla morfologia dell’habitat.

I 3 livelli sono personalizzabili in base alle esigenze di dotazione e garantiscono il rispetto degli standard di qualità, efficienza e sicurezza. Nel dettaglio:

Livello 1

è il livello minimo per cui un impianto possa essere considerato a norma e prevede:

- un numero minimo di punti-prese e punti-luce in funzione della metratura o della tipologia di ogni locale dell’appartamento;
- un numero minimo di circuiti in funzione della metratura dell’appartamento;
- almeno 2 interruttori differenziali al fine di garantire una sufficiente continuità di servizio 

Livello 2

- rispetto al livello 1, prevede un aumento della dotazione e dei componenti, oltre che l’installazione di dispositivi per la protezione e la sicurezza della casa quali il videocitofono e l’anti-intrusione.

Livello 3

- oltre a un ulteriore aumento delle dotazioni, introduce la domotica a beneficio del risparmio energetico all’interno dell’abitazione. L’impianto per essere considerato domotico deve gestire almeno quattro funzioni domotiche, tra cui: anti-intrusione, controllo carichi, gestione comando luci, gestione temperatura, gestione scenari, controllo remoto, sistema diffusione sonora, rilevazione incendio, sistema antiallagamento e/o rilevazione gas.

http://www.impiantialivelli.it

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Tags: Impianti Impianti elettrici Abbonati Impianti

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