~ 2000 / 2026 ~
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Nei luoghi di lavoro la valutazione del rischio di fulminazione, deve essere eseguita come richiesto dal d.lgs. 81/08 e s.m.i. (artt. 17 e 84) e secondo la norma CEI EN 62305-2, in vigore dal 1 marzo 2013.
L'opuscolo, dopo cenni sintetici sui danni provocati dai fulmini e sulle norme tecniche che regolano gli impianti elettrici, presenta una metodologia di valutazione del rischio, dopodiché descrive le caratteristiche degli impianti e dei dispositivi di protezione contro i fulmini.
Sono infine illustrati due esempi di valutazione del rischio fulmini, uno relativo agli uffici e l'altro ai laboratori; ad ogni modo, il rischio riguarda tutti gli edifici adibiti a luoghi di lavoro.
INAIL 2013
Definizione di una prima lista di valori limite indicativi di esposizione professionale agli agenti chimici.
GU n. 58 del 10.03.2004
Collegati:
Direttiva 2000/39/CE[/box...

Incombe sul datore di lavoro l'onere probatorio ai fini dell'esclusione della natura professionale delle malattie e della causa lavorativa degli inf...

Lo studio riportato nella pubblicazione parte dall’esperienza di INSuLa e ne amplia le ba...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024