~ 2000 / 2026 ~
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Sono molteplici le azioni messe in atto negli ultimi anni al fine di garantire un miglioramento dei livelli di sicurezza nel comparto lapideo.
Nonostante questo, sono stati registrati molti infortuni gravi o mortali negli ambienti di lavoro di tale comparto.
È nata quindi l’esigenza di elaborare un testo specifico che descriva le ‘buone pratiche’ (quale strumento fondamentale previsto dal comma 1 dell’art. 2 del d.lgs. 81/2008) per le operazioni di movimentazione del materiale nei piazzali dei laboratori di seconda lavorazione del lapideo.
Le buone prassi sono definite dalla norma citata quali “soluzioni organizzative o procedurali coerenti con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica, adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la riduzione dei rischi e il miglioramento delle condizioni di lavoro”.
INAIL 2013
Manuale di buona pratica: Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del RUMORE negli AMBIENTI DI LAVORO - PARTE 1. (fonte ISPESL)
Il Tribunale di Camerino, con sentenza del 9/2/2010, conda...

Circolare del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato (Direzione generale delle miniere) n. 317 del 26 maggio 1997
Chiarimenti relativi al decreto l...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024