Decreto-legge 11 giugno 1996 n. 315
Modifiche alla legge 28 dicembre 1993 n. 549, recante misure a tutela dell'ozono stratosferico. (GU n. 137 del del 13/06/1996)
Entrata in vigore del decreto: 13-6-199...
ID 26084 | 24.04.2026 / Allegato
L’industria cartaria in Italia è un settore di eccellenza che ha mantenuto negli anni la sua attenzione a tutti quei temi che sono stati recepiti dal PNRR, in particolare il tema dell’ecologia.
L’industria cartaria oggi rappresenta un modello di economia circolare, perché realizza un biomateriale (carta e cartone da riciclare) con un processo ad alta efficienza energetica e ad alto tasso di riciclaggio che consente di ridurre la quantità di rifiuti da smaltire e di risparmiare grandi quantità di energia.
Il settore cartario, così sensibile ai temi della sostenibilità, registra una sempre maggiore attenzione nei confronti dei sistemi di gestione ambientale rappresentati dalla Norma ISO 14001 e dal Regolamento EMAS. Quest’ultimo non riveste ancora, per la produzione cartaria italiana, un’importanza paragonabile a quella dei sistemi di gestione ambientale ISO 14001, tuttavia non va sottovalutata e trascurata l’importanza attribuibile alla certificazione ambientale EMAS per una crescita della concorrenzialità dei mercati emergenti.
Mediante l’analisi degli aspetti ambientali significativi, il lavoro mostra come, in percentuale rispetto alla produzione, i consumi di risorse e gli impatti ambientali derivanti dalle cartiere registrate EMAS siano meno marcati rispetto ai dati di settore. Ciò corrobora la valutazione di EMAS come un sistema di gestione ambientale eccellente e come un valido ed efficace strumento per la riduzione degli impatti ambientali delle imprese.
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Sommario
1 Introduzione
2 Scopo e obiettivi del progetto
3 Gli strumenti volontari e la certificazione EMAS
3.1 Il Regolamento EMAS
3.2 Best Available Techniques (BAT)
4 Il settore della carta
4.1 Processo produttivo
5 Aspetti ambientali significativi
5.1 Consumo di Risorse Naturali
5.2 Consumi energetici
5.3 Emissioni in atmosfera
5.4 Consumi idrici
5.5 Inquinamento idrico
5.6 Gestione dei Rifiuti
5.7 Bilancio ambientale del settore
5.8 Circolarità di materia (MCI)
6 Scelta del campione oggetto di studio
7 Elaborazione dati delle cartiere EMAS
7.1 Dati di produzione
7.2 Materie prime
7.3 Energia
7.4 Emissioni in atmosfera
7.5 Consumo di acqua
7.6 Rilasci in acqua
7.7 Rifiuti
7.8 Indicatore di circolarità di materia (MCI) per le organizzazioni EMAS
7.9 Indicazioni/Raccomandazioni per migliorare la comunicazione ambientale
8 Conclusioni
9 Bibliografia/Sitografia
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Fonte: ISPRA Manuali e linee guida 213/2026
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