
D.L. 159/2025 / Obbligo comunicazione mancati infortuni (Near Miss) / Note
ID 25368 | 20.01.2026 / In allegato Note complete
L’articolo 15 del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 (GU n. 254 del 31.10.2025) / convertito Legge 29 dicembre 2025 n. 198 (GU n. 301 del 30.12.2025), prevede che le imprese con più di quindici dipendenti comunichino i dati aggregati relativi agli eventi segnalati come mancati infortuni e le azioni correttive o preventive intraprese. A tal fine verranno emanate apposite linee guida da parte di MLPS/INAIL per l'identificazione, il tracciamento e l'analisi dei mancati infortuni.
Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 / convertito Legge 29 dicembre 2025 n. 198
Art. 15 Rafforzamento della cultura della prevenzione e tracciamento dei mancati infortuni
1. Al fine di promuovere il miglioramento continuo delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di ridurre l'incidenza degli infortuni, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d'intesa con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), sentite le parti sociali, adotta,
entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, linee guida per l'identificazione, il tracciamento e l'analisi dei mancati infortuni da parte delle imprese con più di quindici dipendenti.
Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali sono individuate le modalità attraverso le quali le imprese di cui al presente comma comunicano i dati aggregati relativi agli eventi segnalati come mancati infortuni e le azioni correttive o preventive intraprese per il miglioramento della sicurezza, nonché i criteri utili alla predisposizione annuale di un rapporto di monitoraggio nazionale sui mancati infortuni, anche ai fini della definizione di interventi formativi e di sostegno tecnico alle imprese.
Le linee guida di cui al primo periodo sono adottate tenendo conto delle procedure per la gestione degli incidenti e la segnalazione dei mancati infortuni già elaborate dall'INAIL, anche in collaborazione con le organizzazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale e con i relativi organismi paritetici. Le predette procedure restano ferme fino al loro eventuale aggiornamento o integrazione in coerenza con le medesime linee guida, anche al fine di evitare duplicazioni di adempimenti e di valorizzare i percorsi organizzativi già attuati.
2. Alle attività di cui al presente articolo si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente.
Il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 mira a spostare il sistema sicurezza da un approccio reattivo (intervenire dopo l’infortunio) a un approccio predittivo e proattivo (intervenire prima dell’infortunio).
La gestione efficace degli eventi che non causano lesioni o malattie ma che potenzialmente potrebbero farlo e che vanno sotto il nome di “mancato infortuni” o “near miss” e delle “situazioni pericolose” può evitare eventi infortunistici e costituisce una reale opportunità di miglioramento, nonché una sfida per implementare flussi di comunicazione (efficace) che riescano superare gli ostacoli che si originano da una “cultura della colpa” o, più in generale, da lacune culturali all’interno dell’organizzazione, da cui discendono poi mancanza di motivazione e carenze formative.
Il
decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, ha introdotto l’obbligo di tracciamento dei mancati infortuni o quasi incidenti all’interno delle aziende, infatti:
- le aziende devono registrare ed analizzare i near miss;
- l’obbligo riguarda le aziende con più di 15 dipendenti.
I near miss rappresentano eventi che, pur non avendo causato danni a persone, cose o ambiente, avrebbero potuto farlo.
Riconoscere, registrare e analizzare questi segnali consente di individuare le cause profonde di potenziali incidenti, prevenendo il ripetersi di situazioni simili e promuovendo azioni correttive e migliorative.
In un’ottica di miglioramento continuo, la gestione dei near miss si inserisce nei principi fondamentali dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, in particolare quelli sanciti dalla norma UNI EN ISO 45001:23+A1:24, che sottolinea l’importanza dell’identificazione delle opportunità di miglioramento, della partecipazione attiva dei lavoratori e della comunicazione efficace dei pericoli.
Il d.lgs. 81/2008, pur non menzionando esplicitamente i near miss, prevede all’art. 18 l’obbligo per il datore di lavoro di adottare misure per il miglioramento continuo dei livelli di sicurezza e salute, nonché di aggiornare la valutazione dei rischi a seguito del verificarsi di eventi potenzialmente pericolosi.
Inoltre, l’art. 28 richiama l’importanza della previsione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, inclusi quelli derivanti da “eventi inattesi”, che possono essere efficacemente anticipati attraverso la corretta gestione dei mancati infortuni.
Tabella riassuntiva ante e post entrata in vigore del nuovo decreto - Gestione near miss

Linee guida per l'identificazione, il tracciamento e l'analisi dei mancati infortuni
Entro il 30 aprile 2026, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d'intesa con l’INAIL, sentite le parti sociali, adotterà, linee guida per l'identificazione, il tracciamento e l'analisi dei mancati infortuni, tenendo conto delle procedure per la gestione degli incidenti e la segnalazione dei mancati infortuni già elaborate dall'INAIL, anche in collaborazione con le organizzazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale e con i relativi organismi paritetici.
Le predette procedure restano ferme fino al loro eventuale aggiornamento o integrazione in coerenza con le medesime linee guida, anche al fine di evitare duplicazioni di adempimenti e di valorizzare i percorsi organizzativi già attuati.
Procedure già elaborate dall’INAIL:
Segnalazione e comunicazione dei mancati infortuni e delle situazioni pericolose per le imprese edili (2025)
Condivido: un approccio integrato in reti collaborative per lo sviluppo delle conoscenze sui near miss (mancati infortuni) (2025)
Il supporto alle aziende per la segnalazione e analisi dei near miss: proposta di un modello tecnico-organizzativo (2024)
Modelli di gestione dei near miss (MGNM): la diffusione della cultura della sicurezza nell’azione congiunta Inail-Fincantieri (2022)
Gestione degli incidenti procedura per la segnalazione dei Near Miss (2021)
Modalità di comunicazione
Con decreto del MLPS sono individuate le modalità attraverso le quali le imprese comunicano i dati aggregati relativi agli eventi segnalati come mancati infortuni e le azioni correttive o preventive intraprese per il miglioramento della sicurezza, nonché i criteri utili alla predisposizione annuale di un rapporto di monitoraggio nazionale sui mancati infortuni, anche ai fini della definizione di interventi formativi e di sostegno tecnico alle imprese.
A livello nazionale, un sistema di raccolta dati sui near miss permetterà a INAIL e Ministero di:
- identificare settori e reparti più esposti;
- programmare interventi tecnici mirati;
- finanziare iniziative formative e di prevenzione;
- sviluppare indicatori predittivi degli infortuni.
Schema - Implementazione aziendale per gestione near miss

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