V Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia
V Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia
ID 18920 | 06.02.2023 / Rapporto in allegato
Il Rapporto e le sue raccomandazioni forniscono elementi da considerare nell’attuazione del Piano per la Transizione Ecologica, della Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e nell’azione di mainstreaming e di governance multilivello della Strategia Nazionale per Sviluppo Sostenibile. A questo proposito si richiama la necessità di agire in ottemperanza al principio del “non arrecare danno significativo (DNSH - Do No Significant Harm) e di massimizzare l’adozione di soluzioni basate sulla natura (NBS - Nature-Based Solutions).
La Legge 28 dicembre 2015, n. 221, art. 67, prevede la redazione annuale del “Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia” da parte del Comitato per il Capitale Naturale (CCN), presieduto dal Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare (oggi Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica), e composto da dieci Ministri, dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), dalla Conferenza delle Regioni, cinque Istituti pubblici di Ricerca ed un gruppo di esperti della materia nominati dal Ministro dell’Ambiente.
Il Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale ha il compito di evidenziare ai policy makers il fondamentale ruolo ricoperto dal Capitale Naturale italiano rispetto al sistema socioeconomico del Paese, elaborando schemi concettuali, migliorando la conoscenza e affinando modelli di misurazione del Capitale Naturale e degli impatti delle politiche su esso.
Il Rapporto viene trasmesso annualmente al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia, al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi sociali, economici e ambientali coerenti con l’annuale programmazione finanziaria e di bilancio. Grazie ad una sempre maggiore sinergia tra esperti della materia, centri di ricerca e la pubblica amministrazione, da una edizione all’altra del Rapporto sono stati compiuti significativi progressi in termini di arricchimento dei fattori di analisi, miglioramento della valutazione biofisica degli ecosistemi, definizione di percorsi metodologici per l’attribuzione di una misurazione monetaria al flusso di Servizi Ecosistemici prodotti dal nostro Capitale Naturale.
...
Fonte: MASE
Collegati
III Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia 2019
II Rapporto sullo stato del capitale naturale
Primo Rapporto sullo stato del Capitale Naturale in Italia 2017
Articoli correlati Ambiente
Le risorse idriche nel contesto geologico del territorio italiano

Le risorse idriche nel contesto geologico del territorio italiano. Disponibilità, grandi dighe, rischi geologici, opportunità
Rapporto ISPRA - 323/2020
L’Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambienta...
BAT reference document for the ferrous metals processing industry

Best available techniques reference document for the ferrous metals processing industry 2022
ID 18305 | 07.12.2022
JRC (CE) - 05.12.2022 - Industrial Emissions Directive 2010/75/EU (integrated pollutio...
Certifico s.r.l.
Sede: Via Madonna Alta 138/A - 06128 Perugia - IT
P. IVA: IT02442650541
Tel. 1: +39 075 599 73 63
Tel. 2: +39 075 599 73 43
Assistenza: 800 14 47 46
www.certifico.com
info@certifico.com
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024

