~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.472
// Documenti scaricati n: 38.355.381
// Documenti disponibili n: 47.472
// Documenti scaricati n: 38.355.381
ID 18037 | 10.11.2022 / In allegato Rapporto
Il documento è il programma volontario dell’industria chimica mondiale curato in Italia da Federchimica, con cui le imprese, attraverso le federazioni e le associazioni chimiche nazionali, intendono promuovere e rilanciare valori e comportamenti di eccellenza nella sicurezza, nella salute e nell’ambiente per dare il loro contributo a uno sviluppo sostenibile.
Responsible Care è adottato nel nostro Paese da 173 imprese associate alla federazione che, con 34,8 miliardi di euro, rappresentano il 62% del fatturato aggregato dell’industria chimica nazionale.
Il 28° Rapporto conferma la virtuosità dell’industria chimica sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro, con un minor numero di infortuni riguardo alle ore lavorate e con una prestazione migliore del 41% rispetto alla media manifatturiera.
Rispetto al 2020, il 2021 registra un aumento previsto e fisiologico del fenomeno infortunistico dovuto alla ripresa dell’economia e delle attività produttive.
Tuttavia, l’indice di frequenza degli infortuni si è attestato a un valore inferiore dell’11,9% rispetto al 2019, spiegabile con la sensibilizzazione dei dipendenti verso atteggiamenti sicuri e responsabili e alcune buone pratiche introdotte durante la pandemia, come ad esempio la riorganizzazione delle modalità e degli ambienti di lavoro. Sempre secondo il Rapporto, l’8,1% degli infortuni è dovuto ad agenti chimici e il 3,4% ad agenti termici, rischi caratteristici degli impianti di questo settore.
Riguardo alle malattie professionali, le imprese chimiche si configurano tra i settori a più bassa incidenza, con -61% rispetto all’industria manifatturiera. Grazie agli investimenti in prevenzione, scrive ancora il Rapporto, negli ultimi undici anni si sono significativamente ridotte le tecnopatie, e nel periodo 2010-2019 la riduzione delle malattie professionali rapportate alle ore lavorate è stata del 32,5%.
[...]
Fonti: INAIL / Federchimica

UK 1933
Il Children and Young Persons Act 1933 (23 & 24 Geo.5 c.12) è un atto del Parlamento del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Ha consolidato in un uni...

ID 19190 | 10.03.2023 / In allegato
Nel settore dei trasporti del Veneto nell’anno 2000 erano occupati 43.000 lavoratori as...

Il 31 marzo 2021 ANMA ha inviato al Governo un "Documento orientativo per la verifica di fattibilità della vaccinazione anti COVID-19 in ...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024